Pineto, Verrocchio: “Villa Ardente ha bisogno di certezze”

IMG_1941_600x450PINETO – “Il litorale di Pineto ha bisogno di certezze perché ormai sono a rischio attività economiche e case”. Queste le parole del sindaco di Pineto Robert Verrocchio dopo l’incontro che si è svolto lunedì pomeriggio presso Villa Filiani, alla presenza dell’assessore regionale delle Opere a mare Donato Di Matteo, al quale hanno partecipato anche cittadini, operatori economici e membri del comitato di Villa Ardente, la zona di Pineto più colpita dall’erosione. “Abbiamo accolto con sollievo il fatto che la linea di finanziamento per le barriere rigide non è venuta meno – ha aggiunto il sindaco – ma ovviamente ci aspettiamo che il progetto regionale si trasformi in realtà il più presto possibile. Villa Ardente ha il diritto a non avere paura del mare. A tale riguardo, anche in quanto responsabile regionale del Demanio per l’Anci, è mia intenzione organizzare in breve tempo un incontro con tutti i comuni costieri abruzzesi per fare un punto sulla difesa della costa abruzzese, che è il baricentro della nostra economia turistica”.

L’assessore Di Matteo, nel suo intervento, ha assicurato che entro la primavera saranno effettuati lavori di ripascimento morbido nella zona di Pineto nord. “Sono lavori che rappresentano di certo un sospiro di sollievo – ha affermato il vicesindaco Cleto Palliniper una zona che in questi anni ha subito un’erosione importante, ma ovviamente non si tratta di lavori strategici. Spero che la Regione possa al più presto intervenire per posizionare le barriere rigide di fronte Villa Ardente che ormai sono l’unico mezzo per arrestare l’arretramento della spiaggia”.

La Regione contribuisce con 230 mila euro per risanare la zona balneare di Villa Ardente

Cleto-Pallini-300x176PINETO – Centocinquanta mila euro per la messa in sicurezza e per il totale rifacimento del muretto della Pineta Catucci caduto a seguito delle recenti mareggiate è quanto ha stabilito la Regione, concedendo a Pineto l’importante contributo. I lavori partiranno a breve, entro il mese di maggio. I lavori consisteranno nella bonifica del muro esistente e nella realizzazione di un nuovo muro con una palizzata profonda otto metri per evitare che in futuro il muro possa nuovamente crollare in caso di forti mareggiate. “Ringraziamo la Regione e l’assessore Donato Di Matteo per l’importante contributo che va a sanare un danno molto grave per il nostro lungomare“, ha dichiarato il vicesindaco Cleto Pallini.

Sempre da parte della Regione è stato concesso un contributo di 80 mila euro per il ripascimento della spiaggia di Villa Ardente, pesantemente logorata dalle mareggiate di marzo. “È cruciale che in quel tratto si intervenga al più presto e comunque prima dell’inizio della stagione estiva – ha proseguito il vicesindaco – Il ripascimento che si andrà a fare sarà il primo di una serie di interventi che per adesso andrà a tamponare un’emergenza assoluta, dopodiché abbiamo ottenuto un’altro intervento molto più importante che siamo convinti avrà carattere strutturale di difesa della costa in quel tratto“.

Sindaco Verrocchio sulla mareggiata: “La Regione mantenga gli impegni”

image1_600x450PINETO – “Chiediamo alla Regione di mantenere gli impegni presi per la spiaggia di Pineto“: sono state queste le parole del Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, dopo la mareggiata che ha quasi cancellato l’arenile nel tratto di Villa Ardente. Le onde spinte da un forte vento da sud, infatti, hanno rimaneggiato la spiaggia andando a lambire gli stabilimenti balneari e il muretto che delimita la Pineta Catucci.

Ringraziamo la Regione che si è impegnata per lavori di ripascimento e per la messa in opera, per la prima volta, di barriere rigide soffolte, come ci ha anche assicurato alcuni giorni fa l’assessore Di Matteo – ha commentato il vicesindaco Cleto PalliniA questo punto gli interventi sono prioritari, irrinunciabili e urgentissimi. Sono certamente misure importanti ma chiediamo alla Regione di intervenire al più presto perché sono a rischio sia la prossima stagione balneare, sia l’incolumità delle strutture. Quel tratto di spiaggia di Pineto sta vivendo una vera e propria emergenza“.

Un grido di allarme che è stato ricalcato anche dal sindaco. “Nell’incontro di novembre, dove erano presenti l’assessore regionale Donato Di Matteo, il dirigente per le Opere Marittime Carlo Visca e il consigliere regionale Luciano Monticelli, sono stati presi impegni importanti per Pineto – ha concluso Verrocchio – Ora dobbiamo correre, e questi impegni devono essere mantenuti al più presto“.

Primo step per la creazione della Casa del Sociale

10170801_495276573917777_1918665190055320921_n_579x600PINETO – Nei giorni scorsi il Comune di Pineto ha chiesto all’Anas, proprietaria della Casa Cantoniera sita a Villa Ardente, il comodato d’uso per la struttura, “e siamo molto fiduciosi che questa possa entrare nella disponibilità del Comune, perché conosciamo la grande sensibilità dell’Anas di fronte a richieste che vanno in questa direzione“, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Daniela Mariani. “La creazione della Casa del Sociale, che dovrà essere un vero e proprio hub per questo settore, è uno dei nostro obiettivi principali – ha sottolineato l’assessore – Abbiamo individuato varie strutture, e sicuramente la Casa Cantoniera è una di queste. Sono convinta che la nascita della Casa del Sociale sarà un vero e proprio spartiacque per una nuova visione di questo ambito nella nostra città“. “Soprattutto in un periodo come quello attuale, in cui la crisi economica morde in maniera tremenda, bisogna avere il coraggio di investire in modo intelligente nel settore sociale, perché si tratta di un vero e proprio collante per tutta la comunità“, ha aggiunto l’assessore.

Un ambito, quello sociale, che a Pineto come in tutta Italia, è chiamato in questi mesi ad operare come non mai. Circa sessanta le famiglie che quest’anno si sono rivolte al Comune per chiedere aiuto, con un impegno di spesa quantificabile sinora in più di 14 mila euro.

Il momento sociale che l’Italia sta affrontando, e ovviamente anche Pineto, è di una delicatezza estrema, e nei limiti delle possibilità di un ente locale, cerchiamo quotidianamente di venire incontro a tutte quelle famiglie e quei soggetti che vengono a chiederci aiuto e anche a coloro che, colpiti dalla crisi economica, spesso non hanno la forza di rivolgersi agli uffici preposti. Parliamo di situazioni molto delicate, perché Pineto non è che uno spaccato di quella che è in questo momento la società italiana, e di una serie di azioni messe in campo che ovviamente, sia per motivi di privacy che per motivi di sensibilità, non abbiamo e non avremo alcuna intenzione di pubblicizzare ma che continueranno ad essere attentamente seguite anche da me personalmente. Tra le situazioni che stiamo affrontando in maniera puntuale e sotto tutti i punti di vista c’è ovviamente anche quella di Mohammad Akbar e della sua famiglia“.