L’Amministrazione rosetana risponde alle accuse del WWF sui presunti disagi causati alla nidificazione del fratino

spiaggia Fratino 1ROSETO – In merito alla polemica scatenata dal WWF a proposito della pulizia di un tratto di spiaggia nel territorio di Roseto degli Abruzzi che avrebbe, a suo dire, causato disagi alla nidificazione del Fratino in uno dei siti riproduttivi abituali; dopo aver svolto le opportune ricerche ed aver approfondito la vicenda con gli uffici tecnici competenti, l’Amministrazione rosetana ci tiene a precisare quanto segue.

Il periodo in cui sono stati svolti gli interventi non è ancora quello indicato per la nidificazione del Fratino, cosa peraltro affermata anche dai responsabili del WWF, e l’avvio degli stessi è avvenuto entro la prima metà di marzo, come richiestoci dallo stesso WWF. E’ stato altresì specificato che si trattava di interventi di pre-pulizia delle spiagge libere a Roseto degli Abruzzi e Cologna Spiaggia mediante attività di ossigenazione della sabbia. Questi lavori servono per preparare al meglio il litorale rosetano in vista delle imminenti festività pasquali, quando si apre la stagione turistica e diversi visitatori giungono sul nostro territorio“.

Come si evince inoltre dalle foto allegate i tratti di spiaggia in questione, vicino all’Hotel Mion e nei pressi del Luna Rossa, sono stati lavorati in maniera tale da non intaccare in alcun modo la porzione di area abitualmente scelta dal Fratino per nidificare in modo che, quando arriverà questo momento, gli uccelli troveranno un habitat non modificato a differenza di quanto qualcuno vuole erroneamente far passare“.

Mentre lo scorso 23 febbraio è stata pervenuta una nota dal WWF con alcuni suggerimenti per operare al meglio sul territorio, a cui è seguito immediatamente il contatto tra gli uffici competenti ed i volontari dello stesso nonchè diverse sollecitazioni dagli uffici comunali di Roseto che sono però rimaste inevase; non è invece mai pervenuta alcuna comunicazione, né verbale né scritta, di coppie di Fratino intente a nidificare o in atteggiamenti riproduttivi (come solitamente avviene invece ogni anno, nei mesi di aprile e maggio, a mezzo di nota scritta del WWF) e che non sono ancora presenti, nell’intero territorio, dei nidi, contrariamente a quanto erroneamente riportato da alcuni“.

Roseto degli Abruzzi è una località turistica rinomata e che vive di turismo ed è quindi doveroso che la sua spiaggia si presenti pulita e pronta per ospitare i visitatori che arriveranno, in questi primi giorni di primavera, complice il ponte pasquale. Al contempo la nostra è una città che ha a cuore la natura, il benessere del territorio e di tutte le specie animali, come dimostrano, inequivocabilmente, tutte le iniziative messe in campo a proposito“.

Spiace che si decida di strumentalizzare certe vicende, riportando notizie inesatte e frammentarie al solo scopo di denigrare l’operato dell’Amministrazione. Comprendiamo benissimo che le elezioni si avvinano e, da parte di qualcuno, c’è la voglia di “dare un sostegno” a certe posizioni politiche a noi avverse, ma da associazioni così importanti, e con le quali abbiamo sempre collaborato in maniera amichevole e proficua, non ci saremmo mai aspettati certi comportamenti né tantomeno certe “minacce” che puntano solo a creare ingiustificato allarmismo e ad andare contro gli interessi della città“.

Da questa estate ci si potrà sposare in spiaggia a Pineto

matrimoni-in-spiaggia_600x400PINETO – Via libera definitivo ai matrimoni anche nelle strutture private a Pineto. La delibera con la quale sono stati identificati i nuovi luoghi per le cerimonie nuziali è stata approvata questa mattina dalla giunta di Pineto. “È un servizio ulteriore che vogliamo offrire ai nostri cittadini e a tutti coloro che si vorranno sposare nella nostra bellissima città”, ha dichiarato il sindaco di Pineto Robert Verrocchio.

Oltre all’ufficio del sindaco e alla Villa Filiani, dunque, già a partire dalle prossime settimane ci si potrà sposare nel suggestivo Auditorium di S. Antonio a Mutignano, e presso le seguenti strutture private risultate idonee: Hotel Ambasciatori, Agriturismo S. Agnese, Lido La Tartana e Lido Marco Polo. A breve, inoltre, sarà possibile dichiararsi amore eterno anche presso la Torre di Cerrano.
Si potrà scegliere il posto in cui sposarsi presso l’ufficio di Stato civile.
Dobbiamo adempiere alle ultime procedure burocratiche, e per la fine della primavera saremo pronti – ha aggiunto il sindaco Verrocchio – Abbiamo voluto valorizzare Pineto anche attraverso questa idea, che credo potrà fare del bene anche alle nostre strutture turistiche. Si tratta di un segmento in grande crescita, e sono convinto che Pineto possa competere con i suoi luoghi e i suoi scorci”.

Pineto, Verrocchio: “Villa Ardente ha bisogno di certezze”

IMG_1941_600x450PINETO – “Il litorale di Pineto ha bisogno di certezze perché ormai sono a rischio attività economiche e case”. Queste le parole del sindaco di Pineto Robert Verrocchio dopo l’incontro che si è svolto lunedì pomeriggio presso Villa Filiani, alla presenza dell’assessore regionale delle Opere a mare Donato Di Matteo, al quale hanno partecipato anche cittadini, operatori economici e membri del comitato di Villa Ardente, la zona di Pineto più colpita dall’erosione. “Abbiamo accolto con sollievo il fatto che la linea di finanziamento per le barriere rigide non è venuta meno – ha aggiunto il sindaco – ma ovviamente ci aspettiamo che il progetto regionale si trasformi in realtà il più presto possibile. Villa Ardente ha il diritto a non avere paura del mare. A tale riguardo, anche in quanto responsabile regionale del Demanio per l’Anci, è mia intenzione organizzare in breve tempo un incontro con tutti i comuni costieri abruzzesi per fare un punto sulla difesa della costa abruzzese, che è il baricentro della nostra economia turistica”.

L’assessore Di Matteo, nel suo intervento, ha assicurato che entro la primavera saranno effettuati lavori di ripascimento morbido nella zona di Pineto nord. “Sono lavori che rappresentano di certo un sospiro di sollievo – ha affermato il vicesindaco Cleto Palliniper una zona che in questi anni ha subito un’erosione importante, ma ovviamente non si tratta di lavori strategici. Spero che la Regione possa al più presto intervenire per posizionare le barriere rigide di fronte Villa Ardente che ormai sono l’unico mezzo per arrestare l’arretramento della spiaggia”.

A Roseto sono ammessi in spiaggia gli amici a quattro zampe

cane_spiaggia_600x338ROSETO – A Roseto sono stati presentati il  “Regolamento Comunale per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana”, approvato a fine maggio scorso e l’Ordinanza del Sindaco, la n. 136 del 23 giugno 2015, che ha per oggetto la “Disciplina per l’accesso alle spiagge di cani e gatti accompagnati dal proprietario e detentore”.

La nostra Amministrazione ha dimostrato, nel corso di questi anni, una grande attenzione nei confronti degli animali e del loro benessere” ha sottolineato il primo cittadino rosetano, Enio Pavone. “Voglio ricordare, solo per citare alcuni esempi, l’Ordinanza a tutela delle Colonie Feline e quella che disciplina il possesso e la detenzione degli animali d’affezione, la campagna contro l’abbandono delle deiezioni canine, con gli appositi cartelli fatti sistemare su tutta la città, e le disposizioni che vennero date, nel corso della nevicata del 2012, affinché gli uomini della Forestale, che ringrazio nuovamente, predisponessero del becchime a favore degli uccelli. Tutti segnali che ritengo dimostrano la concreta attenzione verso questi temi”.

Sulla scorta di questo trend l’Amministrazione comunale rosetana ha voluto approvare questi due importanti documenti che pongono, ancora una volta, Roseto degli Abruzzi all’avanguardia su queste tematiche. “Considerato che la Legge Regionale sulle “Norme per l’accesso alle spiagge degli animali da affezione” dava facoltà ai comuni di disciplinare la materia sul proprio territorio abbiamo pensato che fosse giusto garantire l’ingresso degli animali su tutte le spiagge, pubbliche e private, ovviamente regolamentando accesso e permanenza” prosegue il Sindaco di Roseto degli Abruzzi.

Anche qui le regole sono dettate, come sempre, dal buon senso e dal rispetto dei diritti di tutti: l’animale, solo per citare alcuni aspetti dell’Ordinanza, deve essere vaccinato, avere il microchip e deve essere tenuto sotto il proprio ombrellone, senza dare quindi fastidio agli altri. La balneazione rimane vietata e, più in generale, ci si rifà ad una serie di norme legate soprattutto al buon senso ed al vivere civile”. Ovviamente i gestori delle concessioni private potranno controllare che i loro padroni abbiano i documenti previsti per legge.

Altro strumento molto importante e sentito in città è il “Regolamento Comunale per il Benessere degli animali e per una migliore convivenza con la collettività umana”. “Ci fa piacere perché, in queste settimane, abbiamo ricevuto i complimenti di tanti turisti che hanno lodato il nostro Comune per essersi dotato di uno strumento così importante” ha commentato il Consigliere Filiberto Di Giuseppe, che su incarico del primo cittadino ha lavorato alla realizzazione del regolamento.

A tal proposito voglio ringraziare tutte le Associazioni di settore che, con il loro fattivo contributo, ci hanno permesso di realizzare questo strumento che disciplina, a 360 gradi, la gestione degli animali e punta a rendere possibile una convivenza civile ed armoniosa tra gli uomini ed i loro animali d’affezione”. Il Consigliere ha poi sottolineato l’ottimo lavoro che si è svolto, negli ultimi anni, nella gestione del canile comunale che garantisce, grazie a controlli periodici, il benessere degli animali gestiti dal comune stesso. “Credo sia stato un segnale importante quello di aver garantito l’accesso a tutte le spiagge, pubbliche e private, per gli “amici a quattro zampe: l’auspicio è che si riesca a trovare il giusto compromesso tra le esigenze dei possessori di animali e degli altri villeggianti”.

Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano sono temi nei quali crediamo fortemente e sui quali abbiamo puntato con forza – ha concluso il Sindaco Pavone – per questo vogliamo fare un appello ai cittadini affinché non sporchino e raccolgano le deiezioni canine garantendo così la bellezza, la fruibilità ed il decoro della nostra città tutti i giorni, ma soprattutto nel periodo estivo in cui Roseto degli Abruzzi è piena di turisti e villeggianti”.

 

Pineto, la seconda spiaggia più ecosostenibile d’Abruzzo

218_600x437PINETO – Pineto mantiene le Tre Vele di Legambiente, posizionandosi al 56esimo posto tra le spiagge più ecosostenibili d’Italia: questo è quanto emerge dalla Guida Blu, redatta ogni anno da Legambiente e Touring Club d’Italia e presentata venerdì scorso all’Expo di Milano. “È un risultato che ci rende orgogliosi e che ci dice che stiamo andando nella direzione giusta“, ha commentato l’assessore all’Ambiente del Comune di Pineto Laura Traini. Pineto si classifica al secondo posto in Abruzzo, dopo Rocca S. Giovanni nel chietino che mantiene le Quattro Vele dell’anno scorso, e nel teramano si posiziona come la spiaggia migliore.

Dopo la conferma della Bandiera Blu, è un’altra bella notizia per la nostra città – ha proseguito l’assessore Traini – Si tratta di un riconoscimento prestigioso e che per noi deve essere non un punto di arrivo ma un punto di partenza in quello che è un impegno quotidiano verso la cura e la sostenibilità del nostro ambiente“.

Pineto parte dalla presenza dell’Area Marina del Cerrano, il nostro gioiello – ha proseguito l’assessore – e da qui abbiamo intenzione di costruire un percorso affinché nei prossimi anni la nostra città possa ambire ad aumentare il numero di Vele. Sappiamo che abbiamo alcuni punti in cui si può intervenire per migliorare, vogliamo farlo, e vogliamo anche sensibilizzare sempre di più i nostri cittadini, perché l’impegno a favore dell’ambiente deve certo partire dalle istituzioni, ma deve essere proseguito da ognuno di noi. Stiamo capendo sempre di più che l’impegno per ciò che ci circonda non è un concetto astratto, ma un bene che va a migliorare la nostra esperienza di vita e anche il nostro turismo che rappresenta la nostra più importante economia”.

Pineto, iniziati i lavori di ripascimento spiaggia

image1_600x450PINETO – Sono partiti i lavori di ripascimento morbido sul tratto di spiaggia a nord della foce del Calvano, da parte della Regione. I camion hanno iniziato a scaricare i tremila metri cubi di sabbia nella serata di ieri e proseguiranno sino a venerdì, lavorando sempre nella serata per ridurre al minimo i disagi. Si tratta della realizzazione del primo degli progetti che l’Amministrazione comunale e la Regione hanno in programma per quel tratto di costa, anche in vista degli interventi strutturali previsti.
Sempre per ciò che riguarda la spiaggia di Villa Ardente, tra pochi giorni partiranno i lavori per la messa in sicurezza e il rifacimento del muretto della Pineta Catucci, crollato durante l’ultima mareggiata. L’intervento, con fondi messi a disposizione dalla Regione, consisterà nella sistemazione del muro attraverso palizzate profonde affinché non avvengano più crolli.

La Regione contribuisce con 230 mila euro per risanare la zona balneare di Villa Ardente

Cleto-Pallini-300x176PINETO – Centocinquanta mila euro per la messa in sicurezza e per il totale rifacimento del muretto della Pineta Catucci caduto a seguito delle recenti mareggiate è quanto ha stabilito la Regione, concedendo a Pineto l’importante contributo. I lavori partiranno a breve, entro il mese di maggio. I lavori consisteranno nella bonifica del muro esistente e nella realizzazione di un nuovo muro con una palizzata profonda otto metri per evitare che in futuro il muro possa nuovamente crollare in caso di forti mareggiate. “Ringraziamo la Regione e l’assessore Donato Di Matteo per l’importante contributo che va a sanare un danno molto grave per il nostro lungomare“, ha dichiarato il vicesindaco Cleto Pallini.

Sempre da parte della Regione è stato concesso un contributo di 80 mila euro per il ripascimento della spiaggia di Villa Ardente, pesantemente logorata dalle mareggiate di marzo. “È cruciale che in quel tratto si intervenga al più presto e comunque prima dell’inizio della stagione estiva – ha proseguito il vicesindaco – Il ripascimento che si andrà a fare sarà il primo di una serie di interventi che per adesso andrà a tamponare un’emergenza assoluta, dopodiché abbiamo ottenuto un’altro intervento molto più importante che siamo convinti avrà carattere strutturale di difesa della costa in quel tratto“.

Il Sindaco Pavone firma ordinanza per la rimozione di relitti in spiaggia

sindaco enio pavoneROSETO – In vista della bella stagione il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, ha firmato un’ordinanza con la quale ordina di rimuovere i relitti di natanti e materiale vario abbandonati sulle spiagge rosetane. L’ordinanza, la n. 53 del 24/03/2015, intima “ai proprietari, o comunque a coloro che godono dell’utilizzo a vario titolo dei natanti e ai possessori di corde, ormeggi ed accessori vari per la pesca, ombrelloni e/o di qualsiasi altro materiale depositato sull’intero arenile pubblico di provvedere alla rimozione degli stessi entro 15 giorni dall’avvenuta esposizione del presente ordine all’Albo Pretorio Comunale”. Questa precisa che, trascorso tale termine, verrà eseguita d’ufficio, da personale incaricato dal Comune, la rimozione e il trasporto a deposito o il conferimento in discarica dei relitti o di qualsiasi altro materiale raccolto e non più utilizzabile, con le relative spese che saranno poste a carico dei proprietari o degli aventi titolo all’uso del bene, declinando sin da ora ogni responsabilità di eventuali danni che dovessero verificarsi ai natanti durante le suddette operazioni di rimozione e trasporto a deposito.

Si tratta di un impegno che avevamo preso ed a cui tenevamo molto – dichiara il primo cittadino rosetano, Enio Pavonevogliamo che le nostre spiagge vengano liberate dai relitti di natanti e da tutto quel materiale abbandonato che deturpa la bellezza del nostro arenile. Come da consuetudine abbiamo deciso di informare, per tempo, la cittadinanza – conclude il Sindaco – chi non si adeguerà sarà sanzionato come previsto dalla legge”.

 

Regione coinvolta dall’amministrazione per salvare la spiaggia di Pineto

VERROCCHIO_1103x960PINETO –La Regione intervenga per salvare la spiaggia di Pineto“. Queste le parole del sindaco Robert Verrocchio dopo l’incontro che si è svolto stamattina in Comune tra l’amministrazione. Presenti all’incontro sono stati, oltre al sindaco, il vicesindaco Cleto Pallini e il Presidente del Consiglio comunale Ernesto Iezzi e i balneatori di Villa Ardente insieme a rappresentanti dei cittadini del Quartiere dei Poeti e di Villa Ardente. La richiesta affinchè si faccia qualcosa per la spiaggia nella zona nord di Pineto, fortemente colpita dall’erosione in questi anni, è stata molto forte. In molti hanno sottolineato come la spiaggia sia la vera industria di quella zona, caratterizzata da una grande presenza di strutture ricettive, e come in questi anni Villa Ardente abbia dovuto far fronte a questa emergenza in un periodo economico come quello attuale.
Pineto è sede di un’Area Marina protetta certificata a livello europeo, e chiediamo che la Regione intervenga per salvare la sua spiaggia – ha aggiunto il sindaco – Negli anni del governatore Chiodi, la Regione decise di intervenire contro l’erosione in tanti comuni ma dimenticando del tutto Pineto. Ora chiediamo un intervento, perché in alcuni tratti il mare può anche mettere in pericolo le case“.

Tavolo in Regione per la questione dell’erosione della spiaggia

image_421x600PINETO – Sarà convocato, a metà settembre, un tavolo per affrontare il problema dell’erosione della spiaggia a Pineto. I dirigenti della Regione Abruzzo, hanno effettuato un sopralluogo sul litorale della cittadina, duramente danneggiato dalle mareggiate di questi giorni, soprattutto nel tratto a Nord del torrente Calvano: “Stiamo seguendo e seguiremo con attenzione la questione“, ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Demanio Cleto Pallini.

Ad effettuare il sopralluogo sono stati i tecnici del Servizio Opere Marittime e del Servizio Idrografico della Regione, Cristiano Ferrante e Nicola Caporale, insieme a Gianni Bratti, segretario dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici Donato Di Matteo. Insieme all’assessore all’Ambiente Laura Traini, per il Comune di Pineto, era presente il responsabile per l’area Demanio Marcello D’Alberto. Il tratto monitorato è stato, appunto, il pezzo di spiaggia di Villa Ardente e hanno anche effettuato fotografie dal torrino della Torre di Cerrano per avere contezza dell’intera linea litoranea di Pineto. E’ stata riconosciuta l’assoluta criticità per la zona a nord del Calvano, ed è stato assicurato l’interessamento della Regione a riguardo.

Ringraziamo la Regione per essere subito venuta a Pineto per rendersi conto della situazione – ha dichiarato Pallini – Da parte nostra, faremo tutto quanto in nostro potere perchè la Regione intervenga entro la prossima stagione estiva sui tratti di spiaggia più vulnerabili. Il turismo è la nostra prima industria, e ovviamente non possiamo accettare che la zona a più alta concentrazione di strutture ricettive come quella di Villa Ardente si ritrovi senza spiaggia a causa dell’erosione“.