Iniziate le operazioni di ripascimento morbido sul litorale nord di Pineto

Foto chiatta_600x450PINETO – Sono iniziate le operazioni di ripascimento morbido sul litorale nord di Pineto. Da ieri è infatti entrata in azione una chiatta che poserà circa cinquemila metri cubi di sabbia, per un valore di circa 80 mila euro finanziati dalla Regione. Le operazioni andranno avanti per qualche giorno.

Voglio ringraziare la Regione Abruzzo per esserci venuta incontro ad affrontare l’emergenza erosione, in particolare l’assessore Donato Di Matteo, e i tecnici del nostro Comune per essersi fatti in quattro nel portare a termine le procedure burocratiche, visto che il finanziamento è arrivato meno di mese fa – ha commentato il vicesindaco Cleto PalliniOvviamente questo intervento, pur se corposo, non va a risolvere il problema dell’erosione sulla spiaggia di Villa Ardente. È per questo che pressoché ogni settimana ci sentiamo con la Regione per sollecitare il progetto delle barriere rigide su quel tratto di litorale, sul quale l’erosione sta continuando a battere forte”.

Pineto, iniziati i lavori di ripascimento spiaggia

image1_600x450PINETO – Sono partiti i lavori di ripascimento morbido sul tratto di spiaggia a nord della foce del Calvano, da parte della Regione. I camion hanno iniziato a scaricare i tremila metri cubi di sabbia nella serata di ieri e proseguiranno sino a venerdì, lavorando sempre nella serata per ridurre al minimo i disagi. Si tratta della realizzazione del primo degli progetti che l’Amministrazione comunale e la Regione hanno in programma per quel tratto di costa, anche in vista degli interventi strutturali previsti.
Sempre per ciò che riguarda la spiaggia di Villa Ardente, tra pochi giorni partiranno i lavori per la messa in sicurezza e il rifacimento del muretto della Pineta Catucci, crollato durante l’ultima mareggiata. L’intervento, con fondi messi a disposizione dalla Regione, consisterà nella sistemazione del muro attraverso palizzate profonde affinché non avvengano più crolli.

La Regione contribuisce con 230 mila euro per risanare la zona balneare di Villa Ardente

Cleto-Pallini-300x176PINETO – Centocinquanta mila euro per la messa in sicurezza e per il totale rifacimento del muretto della Pineta Catucci caduto a seguito delle recenti mareggiate è quanto ha stabilito la Regione, concedendo a Pineto l’importante contributo. I lavori partiranno a breve, entro il mese di maggio. I lavori consisteranno nella bonifica del muro esistente e nella realizzazione di un nuovo muro con una palizzata profonda otto metri per evitare che in futuro il muro possa nuovamente crollare in caso di forti mareggiate. “Ringraziamo la Regione e l’assessore Donato Di Matteo per l’importante contributo che va a sanare un danno molto grave per il nostro lungomare“, ha dichiarato il vicesindaco Cleto Pallini.

Sempre da parte della Regione è stato concesso un contributo di 80 mila euro per il ripascimento della spiaggia di Villa Ardente, pesantemente logorata dalle mareggiate di marzo. “È cruciale che in quel tratto si intervenga al più presto e comunque prima dell’inizio della stagione estiva – ha proseguito il vicesindaco – Il ripascimento che si andrà a fare sarà il primo di una serie di interventi che per adesso andrà a tamponare un’emergenza assoluta, dopodiché abbiamo ottenuto un’altro intervento molto più importante che siamo convinti avrà carattere strutturale di difesa della costa in quel tratto“.

Iniziate le operazioni di pulizia della spiaggia. Poi ripascimento

Giulia 2 (1)GIULIANOVA – Dopo una prima fase dedicata alla separazione delle frazioni omogenee presenti nel materiale spiaggiato, è iniziato oggi, 4 marzo, il recupero dei rifiuti presenti sull’arenile. I rifiuti verranno accumulati in due zone, una in prossimità del Salinello e l’altra del Tordino, per poi essere sottoposti, in un terzo step, a vagliatura.

“Le forti piogge dell’11 e 12 novembre e dell’1 e il 2 dicembre 2013, con le conseguenti piene dei fiumi Tordino e Salinello, hanno determinato una situazione di eccezionale gravità, al punto da indurre il Consiglio dei Ministri a decretare lo stato di emergenza mettendo a disposizione della nostra Regione 15 milioni di euro per l’attuazione dei primi interventi. Dinanzi ad una situazione così grave – dichiarano il sindaco Francesco Mastromauro e l’assessore al Demanio e Turismo Archimede Forcellese – abbiamo deciso, assieme agli uffici tecnici comunali, di seguire un metodo di lavoro razionale e teso ad una gestione oculata delle risorse economiche, resistendo alle pressioni mediatiche di chi ci chiedeva di intervenire già all’indomani del primo evento di novembre e che non avrebbe esitato ad accusarci di sperpero di denaro pubblico se gli eventi successivi, che poi ci sono stati, avessero vanificato gli sforzi compiuti. Da questa mattina la Giulianova Patrimonio, che dal 2011 provvede con ottimi risultati alla pulizia dell’arenile, è impegnata nella raccolta dei rifiuti accumulati e separati dai balneatori per trasferirli nelle zone destinate all’effettuazione delle operazioni di vagliatura. E al riguardo sollecitiamo i concessionari che non lo avessero ancora fatto, a provvedere al più presto alla pulizia della loro spiaggia altrimenti il nostro lavoro potrà essere solo parziale”.Giulia 2 (2)_800x600

A vagliatura avvenuta, il lavoro si concluderà, come già avvenuto nel 2012 e nel 2013, con il ripascimento delle spiagge, soprattutto quelle a sud soggette ai fenomeni di erosione.

“È importante sottolineare – conclude il sindaco – come questo modo di operare, introdotto a partire dall’estate 2011 dall’assessore Forcellese, al quale assegnai la delega al demanio dopo le polemiche legate alla gestione del post-alluvione, abbia prodotto risultati notevoli. Infatti, dal confronto con i dati relativi al 2010, omettendo quelli relativi al 2011 per l’eccezionalità degli eventi dell’1 e 2 marzo, la riduzione dei rifiuti prodotta nel 2012 è stata pari al 91,3% e nel 2013 è stata del 55,5%, con notevoli benefici economici ed ambientali che si aggiungono a quelli derivanti dal recupero della sabbia. Un sentito ringraziamento va alla Giulianova Patrimonio che si prodiga in un’attività strategica per la nostra città ottenendo eccellenti risultati sia in termini di qualità del lavoro, sia in termini di riduzione dei costi”.