Formazione: tirocini nelle botteghe di mestiere

botteghe di mestiereNell’ambito del Programma integrato “Giovani Abruzzo” realizzato dalla Regione Abruzzo in collaborazione con Italia Lavoro allo scopo di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani diplomati e laureati, fino al prossimo 30 ottobre sarà possibile iscriversi al secondo ciclo semestrale di tirocini previsti presso le otto Botteghe di Mestiere avviate sul territorio delle province di Chieti, L’Aquila e Teramo. “I percorsi formativi si rivolgono a giovani abruzzesi di eta’ compresa tra 18 e 29 anni – ha dichiarato l’assessore con delega alla formazione e al diritto all’istruzione, Marinella Scloccoche abbiano assolto l’obbligo scolastico e si trovino in uno stato di disoccupazione o inoccupazione. Saranno impegnati in percorsi formativi riguardanti determinati settori dell’economia artigiana locale, come la manutenzione e la riparazione di autoveicoli, la ristorazione, l’enogastronomia e l’arte bianca, la lavorazione dei metalli, ricevendo una borsa di 500 euro al mese”. Per candidarsi e’ necessario consultare il sito di Italia Lavoro, cliccando il pulsante “Botteghe di Mestiere” e successivamente il link “Programma integrato Giovani Abruzzo”.

Rimozione amianto, interventi alla “D’Annunzio” di Roseto

amiantoROSETO – Anche l’asilo e la scuola elementare “G.D’Annunzio” sono fra gli edifici che riceveranno, si spera a breve, interventi di rimozione di un componente estremamente dannoso come l’amianto.  Un nuovo provvedimento, firmato dall’Assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca, produrrà 28 interventi  di bonifica di una serie di strutture pubbliche, come scuole e palestre. Si tratta di un’azione mirata allo smaltimento del tanto diffuso quanto pericoloso minerale. E’stata già stanziata una somma superiore ai 4 milioni e 200mila euro, corrispondenti al 70% di quanto sarà necessario per completare l’operazione. Tra gli edifici ammessi al finanziamento, 4  sono quelli in provincia di Teramo, 9 a Chieti, 11 in provincia dell’Aquila e 4 in provincia di Pescara. Per il Teramano, gli interventi finanziati riguarderanno anche la Scuola Materna in Via della Stazione a Mosciano Sant’Angelo e gli spogliatoi del Campo Sportivo di Castellalto.

Monticelli presidente della Commissione Consiliare per le Politiche europee

luciano-monticelli-1È Luciano Monticelli il nuovo presidente della 4^ Commissione Consiliare per le “Politiche europee, internazionali, i programmi della Commissione Europea e partecipazione ai processi normativi dell’Unione Europea” della Regione Abruzzo.

Il neo consigliere è stato eletto ufficialmente oggi pomeriggio, nel corso della seduta di insediamento durante la quale si è proceduto alla nomina dei presidenti delle Commissioni che non erano stati eletti nella giornata di ieri.

“Una grande soddisfazione – è il commento a caldo di Monticelli – per la fiducia che il presidente D’Alfonso e i membri di Giunta e Consiglio mi hanno accordato relativamente a una delega molto importante, per la quale ringrazio pertanto tutti coloro che hanno espresso la mia preferenza. L’obiettivo è quello di mettersi a lavoro fin da subito, convinto che tanto debba essere ancora fatto in merito visto che, ad esempio, abbiamo una legge regionale di qualche anno fa legata ai finanziamenti europei che deve necessariamente essere integrata e modificata”.

Il nuovo presidente sta già predisponendo un programma di lavoro da sottoporre ai membri di Commissione, Giunta e Consiglio “perché – sottolinea Monticelli – intendiamo fare un lavoro condiviso”.

Priorità assoluta, nell’ottica del consigliere regionale, è anzitutto quella di attivare un canale preferenziale con gli enti locali. “Vista l’importanza rivestita dall’argomento – specifica in merito – reputo fondamentale che all’interno degli enti locali sia individuato del personale che si occupi di politiche europee”.

Già al via, inoltre, l’attività di verifica e ricerca di fondi europei a disposizione per costituire un programma completo.

“Dobbiamo impegnarci – conclude Monticelli – per essere strategici e propulsivi, regolando e definendo momenti salienti della vita regionale in un’ottica di rilancio politico e istituzionale”.

Il neo consigliere regionale è stato inoltre eletto componente della 2^ Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” e della 5^ Commissione “Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro”.

Consiglieri regionali: tra gli eletti teramani c’è l’ex sindaco di Pineto, Monticelli

luciano-monticelli-1Nelle prossime ore il quadro sarà più definito e potremo sapere con certezza i nomi di tutti coloro che comporranno il prossimo Consiglio Regionale, ma siamo già in grado di conoscere buona parte dei componenti. Tra questi, ci sarà sicuramente Luciano Monticelli. L’ex sindaco di Pineto è stato eletto in Provincia di Teramo nelle fila del PD assieme a Dino Pepe e Sandro Mariani; più incertezza c’è riguardo al quarto componente teramano della maggioranza, che dovrebbe essere Vincenzo Cipolletti di SEL. All’opposizione, oltre al Governatore uscente Gianni Chiodi, ci sarà per Forza Italia Paolo Gatti, il più votato tra i candidati consiglieri con quasi 11000 preferenze (10875). Farà parte del Consiglio anche  Giorgio D’Ignazio per Ncd. Più incerta la posizione di Mauro Di Dalmazio di Abruzzo Futuro. Per i 5 Stelle, dentro Riccardo Mercante.

Rapagnà: “Mi prendo un simbolico anno sabbatico”

pio-rapagnaROSETO – Dopo le vicende degli ultimi giorni, in cui ha trovato la strada sbarrata per i suoi intenti in più di un’occasione, Pio Rapagnà ha deciso di prendersi una pausa di riflessione. In una nota, confessa di ritenere opportuno arrestare momentaneamente il suo cammino politico, intraprendendo in tale fase anche un silenzio stampa.
“Sto pensando che, dopo queste ultime vicende negative attorno al rinnovato tentativo di promuovere alcuni referendum regionali abrogativi di importanti e sostanziosi costi e sprechi della politica e, conseguentemente, per riuscire a raccogliere le 25.046 firme richieste nei 120 giorni a disposizione, presentare una lista civica regionale ‘ambientalista e referendaria’, forse è arrivato il momento di fare, da parte mia, una seria ed approfondita riflessione sulla ‘politica abruzzese’ e sui ‘politici‘ e, quindi, anche su di me medesimo”, dichiara l’ex Parlamentare, che poi prosegue.

“Voglio esaminare a fondo e con calma i fatti accaduti e cercare di capire in che cosa certamente ho sbagliato e se sia il caso, eventualmente, di ricominciare tutto da capo. Per questo, essendo impotente di fronte ad una persistente ‘censura anti-referendum’della maggior parte degli organi di informazione abruzzese, mi prendo, come si dice, un simbolico anno sabbatico, attuando, nelle circostanze date, un assoluto e rigoroso silenzio stampa che andrà avanti fino a quando non avrò deciso se, come e con chi ricominciare un “rinnovato” impegno politico, ed in quali condizioni”.

“Legge regionale sulla centrale di compressione a gas è illegittima”

Nelle foto, a sx il candidato Enzo Di Salvatore
Nelle foto, a sx  Enzo Di Salvatore

Riceviamo e pubblichiamo dalla Lista Tsipras Abruzzo:

“La Corte costituzionale ha dichiarato ieri l’illegittimità dell’art. 2 della legge della Regione Abruzzo 7 giugno 2013, n. 1, che così disponeva: “La localizzazione e la realizzazione di centrali di compressione a gas è consentita al di fuori delle aree sismiche classificate di prima categoria, ai sensi della vigente normativa statale, nel rispetto delle vigenti norme e procedure di legge, previo studio particolareggiato della risposta sismica locale attraverso specifiche indagini geofisiche, sismiche e litologiche di dettaglio”.

“Che la legge regionale fosse illegittima” – dichiara Enzo Di Salvatore, cofondatore del coordinamento nazionale no triv e candidato alle europee con L’Altra Europa con Tsipras – “lo avevo già sostenuto e avevo consigliato alcuni consiglieri della Regione di non approvarla. Del resto, lo scorso anno la Corte era già intervenuta sul problema, bocciando un’altra legge abruzzese, con la quale si introduceva l’incompatibilità tra localizzazione degli impianti di compressione a gas connessi alla realizzazione dei gasdotti e aree sismiche classificate di prima categoria. Con la sentenza di ieri, la Corte afferma che legge della Regione Abruzzo si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di energia e in materia di governo del territorio. Tali principi sono stabiliti dalla normativa statale. E la Corte cita in proposito sia la legge n. 239/2004 sia il D.P.R. n. 327/2001. Pochi sanno, tra l’altro, che il colpo di grazia inferto a Sulmona sulla questione del metanodotto deriva da una modifica al D.P.R. del 2001, effettuata con il decreto-sviluppo del 2012: essa non consente più alla Regione di chiedere una nuova valutazione dell’opera e nemmeno di avanzare allo Stato una proposta alternativa. La strada da percorrere – sia in relazione al metanodotto sia in relazione alla centrale – resta, pertanto, un’altra: se si ritiene che possano esservi rischi per il territorio, occorre insistere perché il Governo nazionale – e non la Regione – risolva la questione. Mi rendo conto, però, che il problema è solo politico e che il Governo Renzi sta andando in tutt’altra direzione, come stanno a dimostrare il recente disegno di legge di revisione della Costituzione, che riconduce alla competenza esclusiva dello Stato l’energia e le infrastrutture energetiche, senza che, in futuro, le Regioni e i Comuni possano opporvi alcunché, e le continue dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico Guidi, che spinge perché progetti – come quello di Sulmona – trovino immediata realizzazione e si accompagnino ad investimenti massici nel settore degli idrocarburi”.

Inaugurata la sede elettorale di Nicola Di Marco

Inaugurazione sede Nicola Di Marco foto1ROSETO – Si è tenuta ieri sera, in piazza della Libertà, l’inaugurazione della sede elettorale di Nicola Di Marco, candidato alla carica di Consigliere alle prossime elezioni regionali nelle fila del Nuovo Centrodestra.
 Alla serata sono intervenuti, a portare il loro saluto, il Coordinatore provinciale del Nuovo Centrodestra di Teramo, l’Onorevole Paolo Tancredi, il candidato Governatore del Centrodestra, Gianni Chiodi, ed il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone.

Voglio ringraziare di cuore quanti sono venuti, questa sera, all’inaugurazione della mia sede elettorale ed i tanti amici che, nelle ultime settimane, mi hanno manifestato direttamente la loro vicinanza ed il loro appoggio per questa nuova sfida ha esordito Nicola Di Marco nel suo discorso dinanzi ai presenti. “Abbiamo deciso di sostenere Gianni Chiodi in questa nuova avventura perché abbiamo apprezzato il grande lavoro svolto in Regione negli ultimi cinque anni, in particolare nella sua opera di risanamento dei conti pubblici – ha proseguito Di Marco – da parte mia non posso che promettervi che continuerò nel mio impegno incessante a favore del mio territorio e della gente”