L’orso colpisce ancora nei pollai

orsa peppinaPETTORANO SUL GIZIO – Continua l’assalto ai pollai di Pettorano sul Gizio da parte di uno o più orsi.
Dopo l’avvistamento di giovedì scorso e il ritrovamento di una carcassa di plantigrado il giorno successivo, stamattina un orso ha fatto visita a diverse abitazioni nella periferia del paese. In una ha divelto la porta del pollaio uccidendo due galline e facendo scappare le altre. Sul posto, gli uomini del Corpo Forestale di Roccaraso e di Sulmona per i rilievi che serviranno a risalire all’identità dell’animale. Si sospetta, come già in occasione dell’incontro ravvicinato avuto con un allevatore nell’episodio di sei giorni fa, possa essere l’orsa Peppina (una delle più celebri del Parco).

Altro orso trovato morto in Abruzzo, è il quarto del 2014

orso avvelenato
(Foto Repubblica.it)

PETTORANO SUL GIZIO – La carcassa di un orso è stata ritrovata nelle campagne di Pettorano sul Gizio. Sul posto i veterinari del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise e i responsabili della Riserva Monte Genzana, che stanno procedendo a una prima ricognizione per stabilire le cause del decesso. «Stiamo verificando l’identità dell’animale», ha detto il direttore del Parco, Dario Febbo. Ieri (come si può notare cliccando il link) nella stessa zona, un orso si era introdotto in un pollaio e l’allevatore, nel tentativo di allontanarsi dall’animale, era caduto perdendo i sensi. Potrebbe trattarsi dello stesso plantigrado; di certo non si tratta di Peppina, che è solita frequentare la zona, facendo razzia di galline. Con quello odierno sono quarto gli orsi marsicani trovati morti nel corso del 2014. Il Parco Nazionale d’Abruzzo dovrebbe essere abitato da circa quaranta esemplari.

Allevatore scopre orsa in pollaio e perde i sensi

orsa peppinaPETTORANO SUL GIZIO – Incontro ravvicinato tra un’orsa, probabilmente Peppina (una delle più celebri del Parco) ed un  allevatore ieri notte nella frazione Valle Larga di Pettorano sul Gizio (L’Aquila). Erano le 2,30 quando la figlia dell’allevatore ha sentito dei rumori provenienti dal pollaio adiacente all’abitazione. “Mi sono vestito e sono uscito per controllare cosa stesse accadendo”, racconta A.C., di 57 anni, mentre aspetta di essere visitato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. “Nel pollaio – prosegue l’uomo – non c’era nessuno ma, quando stavo per rientrare in casa da dietro un cespuglio è uscito l’orso che si è alzato in piedi davanti a me. Un bestione alto tre metri: ho avuto paura di essere aggredito e indietreggiando ho perso l’ equilibrio e sono caduto a terra perdendo i sensi”. Nella caduta l’uomo, soccorso dalla figlia, ha battuto la testa.