Pineto, un tuffo in mare e poi la tragedia. Annega bimba di 6 anni

Spiaggia_mare_mosso_600x450PINETO – N.T. aveva sei anni, era originaria di Udine ed era a Pineto con la sua famiglia per trascorrere le tanto attese vacanze estive. Oggi pomeriggio si trovava in spiaggia, tra gli stabilimenti balneari Eucaliptus da Cilli e La Torre quando, poco dopo le 17, la mamma ha perso le sue tracce: la piccola si era allontanata dall’ombrellone e la sua mamma si è messa a cercarla con l’aiuto dei bagnini e l’annuncio dallo stabilimento.

Nessuna bambina scorrazzava da sola sulla battigia, nessuna piangeva perchè allontanatasi dai genitori.

Attimi di panico quindi, finchè, un uomo che passeggiava sulla riva, non ha notato un corpo galleggiare in acqua e l’ha tirato fuori: purtroppo quel corpo era della piccola.

Immediata la rianimazione da parte del bagnino che, prima dell’arrivo della Croce Rossa venuta dalla vicinissima sede di Silvi, ha provato a farle un massaggio cardiaco: tentativi vani, perchè la bimba era già morta.

Questa è solo la ricostruzione di un tragico pomeriggio i cui attimi si sono susseguiti in un batter d’occhio e che la Polizia Municipale del Cerrano, insieme ai militari della Guardia Costiera, stanno tentando di ricostruire.

“Versi verso il mare” 2014: la poesia al chiaro di luna

Versi verso il mareROSETO -Si terrà martedì 19 agosto 2014, alle ore 21:30, presso il Lido Costa Est di Roseto degli Abruzzi, la  rassegna letteraria “Versi verso il mare”  dal titolo “Tratti di luna nella Letteratura Italiana e il Canto terzo del Paradiso”. L’iniziativa, giunta ormai alla sua seconda edizione, dopo un primo evento animato dai celebri versi del  poeta Eugenio Montale, sarà dedicata quest’anno alla dea della notte, la luna. Un percorso suggestivo e raffinato tracciato ancora una volta dal Prof. Luigi Ianni, che guiderà il pubblico alla scoperta e alla comprensione degli aspetti più significativi e reconditi della luna, nella Letteratura Italiana e nel terzo Canto del Paradiso dantesco.

 

Uomo di 77 anni muore annegato

Spiaggia_mare_mosso_600x450PINETO – Un uomo di 77 anni, Ezio Costantino, un turista in vacanza a Pineto, è morto annegato sotto gli occhi della moglie. E’ successo nella tarda mattinata di oggi, sulla spiaggia pinetese gremita di gente. Con tutta probabilità l’uomo avrebbe accusato un malore mentre era in acqua e i soccorsi, arrivati dall’ufficio circondariale di Silvi insieme a quelli del 118, non hanno potuto fare niente per salvargli la vita.

 

Inquinamento acque, Fornaciari: “Allarmismo ingiustificato, è solo un ristagno”

10397841_10152175951462409_421130448403754439_nROSETO – In merito a quanto uscito, nella giornata di oggi, su alcuni media locali riguardo alla presunta presenza di liquami ed olezzo che fuoriuscirebbero da alcuni tubi posizionati sull’arenile di Roseto degli Abruzzi l’assessore all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, informa che, della situazione, erano già a conoscenza gli Uffici tecnici comunali e che, a seguito di diversi sopralluoghi, è stato confermato che si tratta solo ed esclusivamente di ristagni d’acqua, tra l’altro già rimossi ieri mattina con la relativa risagomatura della sabbia, dovuti al fatto che si sta terminando il posizionamento dei tubi a mare, così come avviene ogni stagione. Non vi è quindi nessun rischio per la salute della cittadinanza e dei bagnanti.

Francamente non comprendo la necessità, palesata sempre più spesso da qualche soggetto, mosso da meri fini politici, di creare un allarmismo ingiustificato volto a screditare a mezzo stampa e mediante veri e propri “set fotografici costruiti ad arte”, la nostra cittadina non solo agli occhi dei rosetani, ma anche dei tanti turisti che iniziano ad arrivare in città, con il rischio di rilevanti danni di immagine ed economici per il nostro turismo” dichiara l’assessore all’ambiente. “Forse questi soggetti, se volessero realmente verificare quanto si sta facendo sulla spiaggia, dovrebbero alzarsi molto presto la mattina, ma loro, abituati a svolgere solo il ruolo di “bastian contrari”, pensano che questa Amministrazione non sia presente sul territorio, ma così non è: noi conosciamo le criticità ed i problemi che esistono, solo che a differenza loro non passiamo il tempo dinanzi ai social-network a postare foto ed a lanciare strali, acclamati dai nostri lacchè, ma lavoriamo per risolverli, come è giusto che sia”.

Riguardo poi alla nota diffusa da un ex candidato sindaco sulla qualità delle acque l’assessore Fornaciari ci tiene a precisare che il monitoraggio della stessa, in sinergia con gli uffici preposti dell’Arta, è costante e scrupoloso e che i dati degli ultimi anni, presi a parametro di riferimento dalla Fee, hanno consentito la conferma della Bandiera Blu anche per quest’anno, a differenza di altri comuni. “Capisco bene a cosa si punti, ma voglio ricordare che un conto è dire, con dati certi ed inoppugnabili cosa non va, un conto invece è millantare un’emergenza sociale, creando solo allarmismo tra la gente e diffondendo timori e paure di contagi o peggio; ovviamente sempre parlando per “sentito dire” e senza fare nome e cognome. Questo è un puro gioco al massacro, che farà forse avere effimera e momentanea pubblicità e qualche “mi piace” in più su facebook, ma che non fa il bene della città! Mi auguro che si rifletta su tutto ciò”.

Borgatti: “Strani livelli di inquinamento in mare”

cANALE ACQUE bIANCHEROSETO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’ex candidato sindaco rosetano, Marco Borgatti, che invita l’amministrazione a porre l’attenzione e ad accertarsi riguardo al possibile superamento dei livelli di inquinamento delle acque.

Nella giornata di ieri diversi cittadini hanno segnalato presunte situazioni anomale nei canali di scolo delle acque bianche.
L’alta marea , come spesso accade , ha creato cumuli di sabbia davanti ai famosi canaloni bloccandone il flusso e facendo ristagnare l’acqua.
Questa situazione però ha consentito a molti di fotografare quel che esce da questi condotti che , ricordo , sono destinati allo scarico di acque meteoriche e non altro.
Ieri tutti hanno potuto osservare come, probabilmente ,da questi scarichi non esca solo acqua piovana.
Ricordo anche che negli anni , in prossimità di questi canaloni , il comune ha dovuto chiudere la balneazione per superamento dei livelli di inquinamento in più di una occasione.
La notizia fondamentale però sono i rilevamenti dell’ARTA.
Fra maggio e giugno 2014 ,l’istituto che monitora la qualità delle acque, ha riscontrato un inquinamento da entero-cocchi ed escherichia coli anche di 10 volte superiore i limiti fissati dalla legge.
I tratti peggiori sono vicini ai fiumi Vomano e Tordino ed in prossimità di Via del Mare.
Guardando lo storico dei prelievi notiamo che ci sono decine di superamenti dei limiti dal 2012 ad oggi e si potrebbe considerare la situazione in graduale peggioramento.
C’è da dire che dopo ulteriori controlli questi valori sono rientrati nella norma ma le normative esistenti , sia comunitarie che nazionali , impongono al Comune e all’Arta di accertare quali siano le cause di tali valori .
Il D.lgs n, 116/08 prevede l’analisi delle fonti di contaminazione e la valutazione del loro impatto sull’ambiente e sull’uomo.
Visto lo storico delle analisi dell’ARTA e viste le ordinanze passate di chiusura alla balneabilità di interi tratti di spiaggia è un obbligo indagare sulle cause e porvi rimedio da parte degli organi competenti .
Le cause possono essere molteplici e dovranno essere valutate da organi competenti ma tutti possiamo ricordare che sui fiumi Tordino e Vomano sono presenti numerose vecchie discariche.
Nel 2009 una sul Vomano fu erosa e versò tonnellate di rifiuti in mare. Lo stesso è successo sul Tordino nel 2013. Bisognerebbe poi valutare come agiscono i depuratori e come viene effettuata la manutenzione . Bisognerebbe valutare se nei famigerati canali di scolo delle acque meteoriche confluiscono davvero solo acque bianche.
In conclusione il lavoro di accertamento delle cause sarà lungo e complesso, ma deve iniziare.
La nostra città non ha bisogno di una amministrazione che stia seduta a guardare. La nostra città ha bisogno di amministratori che agiscano per risolvere un problema. Vedremo nel futuro a che categoria appartengono i nostri amministratori.

Rinvenuta carcassa di delfino in riva

10432321_643989692353337_1678359321_n_450x600SILVI MARINA – Le foto sono abbastanza crude e non adatte ad un pubblico ‘sensibile’. Tuttavia, quelle che vedete, sono le immagini che ritraggono ciò che turisti e abitanti di Silvi, non hanno potuto non notare oggi pomeriggio sulla riva del mare.

 

Si tratta della carcassa di un delfino, in avanzato stato di decomposizione.

Il rinvenimento è avvenuto di fronte al Lido Las Vegas a Silvi Marina, in via Garibaldi 138.

 

Le nostre acque di balneazione sono “impietose”

Silvi Marina spiaggia - lettini ed ombrelloni_600x400PESCARA – Il forum abruzzese dei movimenti per l’acqua, sostiene: “Il confronto sulla qualità delle acque di balneazione abruzzesi rispetto a quello delle regioni limitrofe, è letteralmente impietoso e fa comprendere a che livello è il disastro dei nostri corsi d’acqua”.

 Nelle altre regioni, la stragrande maggioranza dei tratti monitorati è nella classe denominata ‘eccellente’ e sono quelli appartenenti all’Emilia (99%), Puglia (98,2%) e Marche (86%). In Abruzzo rientrano in questa categoria il 46% dei tratti. 

 

Gravissimo incidente sulla Teramo-Mare. Quattro feriti

incidente_moto_ter-mare_800x600TERAMO – Incidente gravissimo poco prima delle ore 13 sulla Teramo-Mare, nei pressi dello svincolo di Villa Zaccheo, in direzione Teramo. Quattro persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave. Stando alle prime informazioni, un mezzo pesante avrebbe travolto una o due macchine, ferme nell’intento di soccorrere un motociclista. Due feriti, P.D.M., 44enne, e di R.P., 53enne, in condizioni serie, sono stati trasferiti d’urgenza al Mazzini dalle ambulanze del 118 e della Croce Rossa.  La gravità dell’incidente ha costretto anche l’intervento dell’elisoccorso, V.L.C. di 68 il ferito più critico i è stato trasportato all’ospedale dell’Aquila. Un altro, invece,  V.V., di 58 anni  è stato trasportato all’ospedale di Giulianova. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.

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Piano Spiaggia: Il mare? Nascondiamolo dietro una siepe!

Martedì 4 febbraio, o al massimo lunedì 10, tornano in Aula le osservazioni al piano spiaggia

IMG_2598_800x503ROSETO – Tra le conseguenze provocate dall’allargamento a 50 metri del fronte spiaggia delle concessioni balneari, non c’è solo quella del restringimento delle spiagge libere, ma una ancor più impattante. Una norma del “Piano Spiaggia” in via di approvazione, permette infatti di occupare con la facciata dello stabilimento fino al 25% del fronte concesso. Chiaro che se hai 30 metri, può innalzare un muro, diciamo così, per 7,5 metri. Con 50 metri, invece, ecco qui che ti allunghi a 12 metri e mezzo. Ma non basta. Perché per la nota “fantasia costruttiva” italiana sarà un gioco da ragazzi, con porticati, gazebi, verande e quant’altro, aggiungere 3-4 metri a destra e sinistra rigorosamente “aperti” a termini di legge, quindi perfettamente legali, ma di fatto percepiti come “chiusi” nella realtà vera.

IMG_2595_800x600Così aspettiamoci fronti in sostanza costruiti di almeno 18-20 metri. Ed anche dove il “piano spiaggia” assegna solo nuove concessioni di 30 metri senza “impianti fissi”, essendo consentito comunque di coprire con costruzioni fino a 3 metri di fronte, per lo stesso discorso di cui sopra c’è da scommettere che “ombre” di 9-10 metri celeranno facilmente la vista del mare. Come dire, il mare? Meglio nasconderlo alla vista, non si sa mai! (Foto Mario Rosini)

Progetto di barriere contro erosione litorale

download (3)_800x532CASALBORDINO (CHIETI) – Al via i lavori di realizzazione delle barriere radenti e di muri di scogli in corrispondenza degli stabilimenti balneari a Casalbordino, per impedire al mare di erodere ancora il litorale.

L’accordo è tra Regione, Comune di Casalbordino e Sib. «Per quest’anno – dice il sindaco Remo Di Bello – è prevista la realizzazione di barriere soffolte e pennelli. Il progetto, del Servizio Opere marittime e Acque Marine della Regione, interesserà tre tratti della costa casalese.