Premiati a Roma i migliori uffici postali e consulenti teramani

POSTE ITALIANETERAMO – Importanti riconoscimenti per gli uffici postali e i consulenti finanziari teramani sono arrivati nel corso dell’annuale meeting di Poste Italiane che si è svolto a Roma. I lavori sono stati aperti da Tiziana Morandi, responsabile dell’Area Centro (Lazio, Abruzzo e Sardegna) e hanno visto la partecipazione dei vertici aziendali nazionali, dei direttori delle 17 filiali provinciali e dei circa 500 specialisti commerciali provenienti dalle tre regioni coinvolte, selezionati tra i migliori dei circa 1.700 uffici postali della macroregione.

La Filiale di Teramo si è distinta per aver conseguito primati e ottimi piazzamenti. Tra gli uffici caratterizzati da un alto traffico di clientela, primo posto per l’ufficio postale di Giulianova (via Gramsci) e secondo per Teramo Centro (via Paladini), per l’incremento dei servizi accessori sui Conti Bancoposta Più, come le coperture assicurative e i prodotti di previdenza, durante lo scorso 2015. A ritirare il premio è stata la consulente dell’ufficio postale giuliese Flavia Di Francesco. Tra gli uffici a basso traffico di clientela, nello stesso settore di attività, primato per Villa Rosa di Martinsicuro e terzo posto per Silvi Marina 1.
L’ufficio postale di Teramo Centro ha conseguito anche un ulteriore riconoscimento come secondo “miglior ufficio postale PosteVita”, in particolare sulla raccolta derivante dai prodotti di assicurazione e previdenza. Sempre su PosteVita, secondo posto per l’ufficio postale di Tortoreto Lido, nella categoria dedicata agli uffici a basso traffico di clientela.
Primo posto nelle tre regioni, inoltre, per l’ufficio postale di Roseto sui “piani di azione commerciali”: la sede di via Puglie, rappresentata dalla consulente Alessandra Matricciani, ha conseguito i migliori risultati sull’offerta di prodotti di risparmio e investimento.
Riconoscimento speciale infine per Alessandro Franchi, miglior “responsabile di zona” abruzzese di uffici postali con sala consulenza. A Franchi è affidato il coordinamento dell’attività commerciale degli uffici postali della Val Vibrata e del Vomano.

A margine del meeting è intervenuta la responsabile dell’area territoriale Centro di Poste Italiane, Tiziana Morandi: «Desidero congratularmi con i consulenti e con gli uffici postali per i traguardi raggiunti. È stata premiata la capacità di ascoltare i bisogni dei clienti e di proporre soluzioni personalizzate per ogni tipologia di esigenza. Una consulenza ispirata all’etica e alla competenza professionale, valori e obiettivi che fanno di Poste Italiane un’azienda da sempre riconosciuta per la facoltà di avvicinare e intercettare ampi segmenti di clientela grazie a prodotti semplici e affidabili».

Terrateatro presenta “Terre di Teatri Scuola”. il primo appuntamento a Giulianova

A3tdtsDEFGIULIANOVA – Grazie all’apporto della Fondazione Tercas, la compagnia teatrale Terrateatro, in collaborazione con il Comune di Giulianova, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero e Nereto e con l’Istituto comprensivo 1 e 2 di Giulianova, l’Istituto comprensivo di Sant’ Egidio e Ancarano, l’Istituto comprensivo Nereto, Sant’Omero e Torano presentano il festival “Terre di Teatri Scuola”. La manifestazione si svolgerà dal 27 gennaio al 2 marzo nelle scuole alle ore 10:00.

Il primo spettacolo verrà presentato in occasione della giornata della Memoria, il 27 gennaio a Giulianova, alle ore 10,00 presso l’Auditorium del Centro culturale Annunziata e il 28 Gennaio a Sant’Omero presso la sala Marchesale. Sullo spettacolo “No, storia di un rifiuto” della compagnia Arti e spettacolo e Teatro del Paradosso: “È una storia dimenticata” dice l’autore, “che voglio raccontare vagando sulle tracce di mio padre, militare italiano internato nei lager tedeschi dal 14 settembre del ’43 al 6 aprile del ’45, quando fu liberato dalle truppe canadesi. Lo spettacolo ripercorre la storia italiana, dal fascismo al dopoguerra, attraverso diari, filmati, oggetti, narrando fatti spesso ignorati o toccati marginalmente dai libri di testo”.

“Terre di Teatri Scuola” è un evento di continuità per l’anno 2016, del più completo festival festival “Terre di Teatri” che dal 2008 si svolgeva a Giulianova. “Terre di Teatri” e’ stato per 12 anni un’alternativa teatrale importante, a volte l’unica stagione teatrale di prosa e teatro contemporaneo per la provincia di Teramo e la città di Giulianova. Ha ospitato spettacoli di Ascanio Celestini, Sergio Rubini, Babilonia Teatri, Ambrogio Sparagna e Peppe Servillo, Daniele Sepe, Cesar Brie, Scena Verticale e molti altri artisti.

A causa della scarsità di fondi destinati alla cultura la stagione 2015/2016 non ha visto la luce nella sua forma originaria ma è stata rimodulata, grazie alla forte convinzione della Fondazione Tercas, nel progetto “Terre di Teatri Scuola”.
L’obiettivo e il cuore del nuovo progetto risiedono in una profonda convinzione della compagnia Terrateatro (che organizza l’evento) cioè tutelare le nuove generazioni, ossia il pubblico e i cittadini di domani.

Forse il nostro obiettivo appare presuntuoso, ma crediamo nel lavoro e nelle proposte che abbiamo voluto portare avanti in questo decennio e oltre. In un’epoca di genocidio culturale, per citare Pasolini, riteniamo utile ripartire dalla fonte, dall’età dei sentimenti, del gioco e delle passioni, lasciare un segno seppure minimo, superare i condizionamenti altri che spesso società ed istituzioni impongono. Altro non riusciamo a immaginare per difendere un elemento di cultura che crediamo sia stato, in questo tempo passato, forte ed evidente. Vogliamo affidarci non a chi, distrattamente non crede più nel senso vero di una proposta culturale, ma a chi quella proposta dovrebbe averla come beneficio”. 

I Prossimi spettacoli in programma:

COMPAGNIA TEATRO LANCIAVICCHIO “Pinocchio,
e il diritto
a non essere un burattino”
09/02 Giulianova
Centro Socio-Culturale Annunziata
10/02 Nereto
Auditorium Liceo Scientifico
11/02 S. Egidio alla Vibrata Auditorium Ancarano

COMPAGNIA TERRATEATRO “Vivo
nel vuoto”
25/02 Giulianova
Centro Socio-Culturale Annunziata
02/03 S. Egidio alla Vibrata Auditorium Ancarano

Info:3391824676 / terrateatro@hotmail.com
www.terrateatro.org

Giulianova, Arts Academy presenta: “Il giorno della memoria, Oltre l’orrore”

arts-academy-patrocinata-dal-comune-di-giulianova-organizza-il-giorno-della-memoria-oltre-lorrore (1)GIULIANOVA – Il 27 gennaio alle ore 21:15 presso la Sala Buozzi di Giulianova,  l’Associazione Arts Academy organizza, col patrocino del Comune di Giulianova, “Il giorno della memoria, Oltre l’orrore”.

Racconti e letture corredate da immagini, rappresentazioni visive e testimonianze; saranno gli ingredienti della serata.

Un “insolito” viaggio nel ricordo dell’Olocausto, per dare priorità al coraggio, all’umanità e alla solidarietà di quelle persone che hanno testimoniato forza. E quindi non immagini strazianti di persone denutrite con lo sguardo vuoto, ma storie eroiche, audaci…oltre l’orrore“, si legge in una nota stampa.

info@artsacademygiulianova.it
www.artsacademygiulianova.it
+39 329 1139517

 

Giulianova, sabato 21, doppio evento all’insegna del rock

12240485_723368811102470_5378400172804148832_o_464x600GIULIANOVA – Il 21 novembre, dalle ore 22:00, presso lo stabilimento La Rotonda – lungomare Zara – ci sarà un doppio evento musicale: ZARR e Violence of the sun, con ingresso totalmente gratuito.

La biografia, ironica, degli ZARR, bolognesi ma teramani d’origine, (https://www.facebook.com/ZARR-1591003954451709/?fref=ts), direttamente dai membri del gruppo: “Sono due chitarre, una voce orripilante e una batteria. Nati tre anni fa tra una pizza con tonno e una lattina di birra analcolica, tre ragazzi scelgono di suonare per evitare il lavoro. Dediti ai più insulsi suoni sbrindellati cercano di sfinire il pubblico a suon di pesci in faccia e carne vegana. Finalmente dopo aver trovato dei soldi per strada decidono di darsi seriamente da fare e comprano delle azioni della Amplifon sperando di contribuire alla distruzione degli apparati uditivi. Ormai miliardari iniziano a scrivere della vera musica e a vagabondare sotto i portici di Bologna“.

Violence of the sun (https://www.facebook.com/Violence-Of-The-Sun-759176760826228/timeline): Il progetto nasce durante l’estate 2014 dalla collaborazione tra il batterista Mattia Maiorani e il chitarrista Andrea El Khaloufi che iniziarono come duo con l’intento di dar vita ad un progetto musicale originale, ma poco tempo dopo, alla fine della stessa estate, si inserirono il secondo chitarrista Gianluigi Di Giacomo e il bassista Francesco Pacifici, dando così vita alla formazione attuale della band. L’incredibile varietà delle influenze artistiche e stilistiche dei singoli membri e una grande intesa trovata fin da subito, ha permesso al sound dei Violence Of The Sun di concretizzarsi. “Da una parte troviamo l’energia incalzante del punk data dalla parte ritmica della band, dall’altra invece, abbiamo una armoniosa collaborazione tra la violenza del metal, caratteristica principale del chitarrista AEK, e l’eleganza del blues, inserita dal chitarrista GDG. Questi elementi sono il punto di forza della varietà compositiva del gruppo“. Il primo lavoro realizzato alla fine del 2014 è stato il “Witchfuzz EP”, composto da 4 tracce che danno una prima idea dell’impronta della band. Con l’arrivo del 2015 hanno realizzato il secondo EP made in VOTS: “The Wasteland EP” in cui sono stati inseriti altri aspetti musicali della band, a completare quello che può essere definito come il primo album è stata l’uscita di “Black April”, che rispetto ai lavori precedenti mostra evoluzioni sia a livelli di suoni che a livello di composizione.

I due gruppi “che vogliono creare una scena con determinazione senza egocentrismi” hanno già collaborato la scorsa estate, in un evento, organizzato proprio dagli ZARR, “Epicentro Nepezzano”.

A Giulianova, la prima nazionale della campagna di sensibilizzazione sugli ordigni bellici inesplosi

12063310_407194146144028_3594131604305402693_n_600x442GIULIANOVA – Sabato 17 ottobre, dalle 09,00 alle 12,30, presso il Centro Congressi Kursaal lido, si svolgerà il primo evento nazionale della campagna di sensibilizzazione sul tema degli ordigni bellici inesplosi ideato e organizzato dall’ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – onlus). Grazie al patrocinio del Comune di Giulianova, dell’Assessore alla Cultura e Manifestazioni, Pierangelo Guidobaldi; dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Nausicaa Cameli e del curatore della manifestazione, il giornalista e ricercatore storico, Walter De Berardinis e con la collaborazione di Maria Teresa Orsini della Casa editrice Artemia edizioni di Mosciano Sant’Angelo e della L&L Comunicazione di Luisa Ferretti, si terrà la prima nazionale proprio a Giulianova visto i pesanti bombardamenti che la colpirono nell’ultimo conflitto mondiale e anche durante la 1° guerra mondiale.

Tutte le scuole medie e superiori della provincia di Teramo sono state invitate a prendere parte all’evento (gli organizzatori sperano almeno la presenza di una classe per Istituto per una capienza massima di 225 posti a sedere ) visto che il progetto è dedicato alle scuole medie e superiori d’Italia.

Il 3 aprile 2014, presso la Sala “Nassirya” di Palazzo Madama in Senato, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra presentò la campagna di sensibilizzazione sul tema degli ordigni bellici inesplosi. Sempre nel 2014, in stretta collaborazione con il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio e attraverso il Trofeo calcistico “Karol Wojtyla”, l’ANVCG ha rilanciato il tema ordigni inesplosi con una competizione a cui hanno partecipato due squadre provenienti dalla Bosnia-Erzegovina, una di Sarajevo e l’altra di Mostar. Nel 2015, in occasione della Giornata Mondiale per l’Azione contro le mine e gli ordigni bellici inesplosi tenutasi presso l’Auditorium della Casa Madre dei Mutilati d’Italia in Roma, l’ANVCG continua la sua lotta ad ordigni inesplosi presentando ufficialmente la Sua Campagna: “CONOSCERE PER RI-CONOSCERE”. Un viaggio nelle scuole che l’ANVCG ha intrapreso dal 2013 ed oggi, per il biennio scolastico 2015/2016, organizza come primo evento nazionale proprio nella nostra Giulianova, visto che la stessa fu vittima tra 1943 e 1944 di pesanti bombardamenti aerei e navali da parte degli angloamericani. L’evento prevede la presentazione del progetto e degli omaggi librari alle scuole che decideranno di partecipare. Durante la manifestazione sarà proiettato un video realizzato dalla ANVGC con delle testimonianze in ricordo di quei tragici fatti e una lezione da parte di Giovanni Lafirenze, già sottufficiale dell’Esercito Italiano.
Si effettua la registrazione gratuita presso la Segretaria organizzativa: dott.ssa Luisa Ferretti: info@lelcomunicazione.it,luisa@lelcomunicazione.it , Via Bindi n° 2, 64021, Giulianova (Teramo) – ITALY, Tel / Fax: +39 085.90.400.90

Le motivazioni della giornata che si svolgerà a Giulianova.
Mine e ordigni bellici continuano a uccidere e ferire migliaia di persone ogni anno in tutto il mondo, sostiene l’ONU in occasione della Giornata Mondiale per la Promozione e l’Assistenza all’Azione contro le Mine e gli ordigni bellici inesplosi che si celebra il 4 Aprile di ogni anno. Tre vittime su quattro sono civili, che azionano questi congegni, a volte anni dopo la fine di una guerra. Anche se in Italia l’ultimo conflitto bellico risale ormai a 70 anni fa, questo tema è purtroppo ancora attuale anche nel nostro Paese, visto l’elevatissimo numero di ritrovamenti e gli incidenti che accadono ancora oggi su tutto il territorio nazionale. Pochi sanno, infatti, che ogni anno in Italia vengono rinvenuti oltre 60.000 ordigni (dati del Ministero della Difesa), principalmente della seconda guerra mondiale, i quali nel 2013 hanno causato n. 11 gravi ferimenti e già altri n. 3 nei primi mesi del 2014. E’ di marzo dello scorso anno, ad esempio, il tragico ferimento di tre giovani a Novalesa, nel torinese, in cui due di loro, Nicolas e Lorenzo, hanno perso la vista (il primo anche la mano) a causa dell’esplosione di un ordigno trovato in un campo. Mentre è di gennaio 2014 il caso di un agricoltore di Belluno ferito gravemente al volto e alle mani a causa dell’esplosione di un ordigno colpito mentre stava zappando la terra. Anche il Presidente dell’Associazione, l’Avv. Giuseppe Castronovo, è stato vittima di uno di questi ordigni. Egli, infatti, ha perso la vista a nove anni, il 26 giugno del 1944, a causa dell’esplosione di una penna bomba: “E’ doloroso ed inaccettabile che a distanza di settant’anni dalla fine della guerra” afferma il Presidente Castronovo – “altre persone, altri giovani, possano avere il mio identico destino”. E’ la riflessione su questi dati ed il desiderio che la guerra finisca per sempre nel nostro Paese, che ha fortemente motivato questa campagna, finalizzata all’informazione sull’attualità di questo fenomeno e alla prevenzione sul rischio di incidenti connessi al ritrovamento di ordigni bellici. Chi si imbatte oggi in qualche parte del Paese in un ordigno bellico, infatti, talvolta lo scambia per qualche oggetto di uso comune (ad es. un lumino, un giocattolo, un rottame, una penna), altre volte lo ritiene innocuo, magari un reperto da collezionare, pensando erroneamente che a distanza di tanti anni abbia perso la capacità di detonare. Con una corretta informazione dell’entità del fenomeno – e dunque sulla concreta possibilità di imbattersi in uno di questi ordigni – e della pericolosità di questi se manipolati da personale non specializzato, molti tragici incidenti potrebbero essere evitati. Questo è l’obiettivo più immediato della campagna, che si rivolge a tutti ed in particolare ai giovani e che in una seconda fase interesserà anche le scuole, affinché chi si imbatte in questi ordigni sappia come comportarsi e contatti immediatamente le autorità (112 o 113) così da scongiurare un rischio per se stessi e per gli altri, dando avvio alle necessarie azioni di bonifica di quel pezzo di territorio, contribuendo a rendere più sicuro il nostro Paese. Il Volume “Schegge Assassine”, che ripercorre cronologicamente i ritrovamenti più eclatanti di ordigni in Italia e gli incidenti avvenuti negli ultimi dieci anni, a cura di Giovanni Lafirenze, membro del Dipartimento Ordigni Inesplosi dell’ANVCG e impegnato da oltre 30 anni nella bonifica del territorio.

Giulianova, Cardiologia “chiusa per malattia”

ospedale-civile-giulianova_600x337GIULIANOVA – Niente medici nel reparto di cardiologia dell’ospedale Maria Santissima dello Splendore, tranne il primario Vito Ciampini. Dei 7 cardiologi, infatti, 6 sono in malattia e uno è in ferie. Un solo medico – che può contare su 15 infermieri – presente a svolgere il lavoro di 7 medici (e in reparto sono ricoverati 4 pazienti in terapia intensiva e altri 12 in post operatorio o per accertamenti).
Per questo, ieri i vertici della Asl hanno deciso di inviare rinforzi da Teramo – con cardiologi richiamati dalle ferie – fino a domenica. “Vediamo che cosa accadrà lunedì, se i medici in certificato rientrano”, dichiara Roberto Fagnano, direttore generale della Asl, “ma se la grave situazione si prolungherà, inevitabilmente dovremo prendere decisioni drastiche. Per ora però i pazienti restano a Giulianova”. Se i medici continueranno a mancare, il reparto potrebbe essere anche momentaneamente chiuso e i pazienti trasferiti in altri ospedali tra Teramo, Atri e Sant’Omero. Con tutte le difficoltà di dover spostare pazienti tanto delicati. Alcuni, peraltro, non ne vogliono sapere di trasferirsi, viste le difficoltà di spostamento per i familiari che devono accudirli.I cardiologi, però, non si occupano solo del reparto, ma devono essere disponibili per i pazienti esterni, per il pronto soccorso, per i pazienti ricoverati, per l’unità coronarica e per tutti gli altri servizi connessi al reparto e il primario, ovviamente, non può svolgere turni di 24 ore per l’intera settimana, col rischio anche che, a causa della stanchezza, siano i pazienti a rimetterci. Cardiologia, infatti, per funzionare in maniera efficiente, dovrebbe avere 3 medici di mattina, un paio nel pomeriggio e uno nella notte. Non era mai capitata, fino ad ora, una situazione del genere. Il dito, ovviamente, è di nuovo puntato sulla carenza di personale dell’ospedale giuliese e di tutta la Asl in generale. Il direttore generale ha più volte lanciato l’allarme: “La Asl ha 500 unità di personale in meno. E i concorsi da poco autorizzati, per essere espletati, necessitano di un anno e mezzo. Non aiuta l’incertezza sulla sorte del personale a tempo determinato a cui scadono i contratti a fine giugno“.

(Fonte, il Centro.it)

Giulianova, “Olio, se lo butti siamo fritti”

riciclo-oli-esausti_600x404GIULIANOVA – Anche a Giulianova parte il progetto di recupero degli oli vegetali esausti, all’insegna dello slogan “Olio, se lo butti siamo fritti”. L’iniziativa è promossa dall’azienda specializzata nella raccolta e smaltimento degli oli vegetali esausti “Dgm Ambiente” di Montorio al Vomano e dal Consorzio Eco Te.Di, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale. “L’olio alimentare esausto da utenza domestica, che sia olio da frittura o residui di olio da cucina in genere; se versato negli scarichi domestici o disperso nell’ambiente ha un elevato potenziale inquinante e di ostruzione delle condutture fognarie“, come ha tenuto a sottolineare l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini.
Sul territorio cittadino saranno istituiti 15 punti di raccolta tramite installazione di apposite campane stradali deputate al conferimento, rispettivamente presso il Bar “Giardino” in via Annunziata, il Centro Commerciale “I Portici”, in piazza Salvo D’Acquisto, presso il nuovo punto di ristoro dell’area portuale Molo Nord, in piazza Marà (vicino alla cabina telefonica), nel parcheggio di via Quasimodo, presso il Centro Servizi sociali di viale Orsini, all’inizio della Zona Camping, presso la Scuola media Bindi, sulla Statale 16 nord (di fronte al concessionario Peugeot), in via del Campetto, nel parcheggio della piazzetta di Villa Pozzoni, nella zona ovest dell’ospedale (Ruetta Scarafoni), sulla Statale 80 in località Colleranesco e, infine, a Case di Trento presso il parcheggio della Chiesa.

La Dgm ha già dato la propria disponibilità ad aumentare, in caso di necessità, i punti di raccolta per una diffusione del servizio ancora più capillare sul territorio. Le taniche per la raccolta degli oli, insieme a dei gadget della campagna, saranno distribuite in piazza del Mare domani 2 giugno, dalle ore 9 alle 14.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la società che gestisce il servizio, la ditta Dgm ai numeri 0861.593003 – 339.1775107; e-mail: dgmconsorziato@virgilio.it.

Giulianova, Artemia presenta il libro “Quando c’era la guerra” di Francesco Manocchia

11140012_360009054195871_2910845746316818881_n_420x600GIULIANOVA – Artemia Edizioni, in collaborazione con la Città di Giulianova, l’Istituto Nazionale per la Guardia D’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, la Sezione Abruzzi Gruppo Alpini di Teramo, l’Associazione Teramo Nostra, Radio G Giulianova ed L & L Comunicazione; invita alla presentazione del libro del Fondo Bindiano riprodotto in anastatico del giornalista e scrittore giuliese Francesco Manocchia, dal titolo “Quando c’era la guerra”, la cui nota introduttiva è affidata a Sandro Galantini e le ricerche a Walter De Berardinis. La presentazione avverrà venerdì 15 maggio alle 17:30, presso la sala congressi Kursaal a Giulianova.

Per l’occasione interverranno: Francesco Mastromauro, Sindaco di Giulianova; Pierangelo Guidobaldi, Assessore alla Cultura e Manifestazioni; Piero Chiarini, Presidente dell’Associazione Teramo Nostra; Walter De Berardinis, Giornalista; Elso Simone Serpentini, Scrittore; Sandro Galantini, Storico; Luisa Ferretti, Moderatrice.

In occasione dell’anniversario dei 100 anni dell’entrata in guerra dell’Italia 1915-2015 saranno inoltre ricordati i 118 caduti giuliesi morti durante il primo conflitto mondiale, con consegna dei riconoscimenti ai familiari alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Durante l’evento si esibirà il Coro Alpino di Vallecamonica e l’Associazione Culturare Artistica BellantArte terrà una mostra d’arte sul tema dell’Unità d’Italia.

Note sul libro “Quando c’era la guerra”

Gli scritti adunati in questo volume e meditatamente estrapolati da una produzione magari non foltissima ma pure densa, specificamente Quando c’era la guerra e I salmi della patria, se da un lato recuperano dalle lontane province della memoria, in occasione del centenario dal coinvolgimento dell’Italia nel conflitto bellico, alcune testimonianze letterarie occasionate dalla Prima guerra mondiale e che pure – come si vedrà – incontrarono l’apprezzamento di giornalisti, critici e letterati molto noti e riveriti (da Luigi Pirandello a Fausto Maria Martini, da Adriano Tilgher a Tomaso Monicelli a Dino Provenzal), dall’altro lato ripropongono all’attenzione, com’è giusto che sia, la figura, le opere e il passionato impegno di Francesco Manocchia, che di quegli scritti fu l’autore“, racconta Sandro Galantini. “Ristampare oggi questi “Salmi della Patria”, del pubblicista cav. Francesco Manocchia, sempre freschi, sempre belli, significa compiere un’opera d’animo, riconoscere e richiamare per nome i nostri morti, i quali ci attendono in piedi per farci rivedere nei loro sguardi fieri le vive e sublimi faville di tutte le battaglie combattute. Il volume è impreziosito dai disegni del vignettista Vladimiro Di Stefano“, conclude.

 

 

Giulianova, presentazione libro di Rossanna Angiolini: “Gocce di Emozioni – Il viaggio che verra”

11136668_10206848726123689_5706410167055580802_n_451x600GIULIANOVA – Sabato 25 aprile 2015, alle ore 18:00, nella sala del Circolo culturale Colibrì di Giulianova, sarà presentato il libro “Gocce di Emozioni – Il viaggio che verrà” di Rossanna Angiolini, edito dalla da Wip Edizioni.

Si tratta dell’Opera prima dell’autrice, un diario di viaggio che percorre pezzi della sua vita, le mille esperienze vissute per il mondo da attenta osservatrice e sognatrice, percorrendo strade polverose ma anche scenari meravigliosi, incontrando gente semplice e grande, scalando montagne e piramidi, in autobus barcollanti e puzzolenti, attraversando savane, risalendo fiumi, ammirando fenicotteri rosa, deserti dallo scenario lunare in cui perdere lo sguardo e ritrovare l’anima.

La presentazione sarà impreziosita da un reading e dalla proiezione delle immagini di viaggio scattate dall’autrice.

Gli incontri, che vedranno la partecipazione attiva dell’autrice Rossanna Angiolini, saranno moderati da Luisa Ferretti. Oltre alla data di Giulianova, il libro sarà presentato anche a Teramo Domenica 26 aprile alle 21 presso l’Associazione Tana Libera Tutti.

Qualora fosse gradita l’occasione di organizzare una presentazione del libro alla presenza dell’autore, potrete scrivere o telefonare direttamente ai seguenti contatti: cell. 328.9774185/ info@lelcomunicazione.it
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Gocce-di-Emozioni-Il-viaggio-che-verr%C3%A0-di-Rossanna-Angiolini/666278586726004

 

Giulianova, idea idro-taxi per la prossima estate

pontile per idrovolante (1)Un solo ammaraggio con attracco al pontile mobile e poi più nulla. Soldi spesi per consentire all’idrovolante di ammarare nel porto di Giulianova, attivando il collegamento con la Croazia.

Quasi 600mila euro di investimenti da parte della Provincia per un’iniziativa che non è mai decollata. A parte il primo volo, quello del luglio del 2013, che avrebbe dovuto inaugurare un servizio che avrebbe dovuto dare un nuovo slancio al turismo locale. Quel pontile è lì, ad ospitare solo qualche cormorano.

Ma il presidente dell’Ente Porto, Paolo Vasanella, dopo aver avuto dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, la gestione della struttura, ha ora in mente di organizzare una serie di iniziative che possano fare in modo che quella spesa non sia stata inutile. L’idea di riportare a Giulianova l’idrovolante non è del tutto tramontata.

A distanza di due anni, da quel famoso volo inaugurale, rimasto del tutto isolato, Vasanella sta pensando di creare una sorta di idro-taxi. L’idea è quella di garantire un collegamento tra Giulianova e le località interne, come ad esempio il lago di Campotosto che è meta di escursioni. Ma non solo, visto che nel circondario ci sono anche altri laghi che possono garantire l’arrivo di un idrovolante come il lago di Scanno o di Bracciano.

“La mattina si portano i turisti con l’idro-taxi verso questi luoghi”, ha spiegato il presidente dell’Ente Porto, “e poi la sera si riportano a Giulianova. Verrebbe offerto un servizio in più ai vacanzieri che scelgono Giulianova per le loro ferie. Una proposta alternativa su come trascorrere le vacanze”.

La proposta piace, ma bisogna anche fare in fretta perché tra un paio di mesi inizieranno ad arrivare i primi turisti. Magari il servizio potrebbe essere organizzato a luglio e ad agosto. Bisogna però trovare la società o la compagnia che sia disposta ad investire in questo progetto.