Richiesta convocazione consiglio comunale straordinario su azienda Rolli. Riceviamo e pubblichiamo

pd

Nella giornata di ieri abbiamo proceduto a protocollare una richiesta indirizzata al presidente del consiglio comunale Nicola Di Marco ed al Sindaco Enio Pavone di convocazione di un consiglio comunale straordinario ed urgente per trattare la vicenda delle industrie alimentari Rolli s.p.a..

Sebbene ieri, al tavolo convocato in provincia, le parti abbiano raggiunto una tregua sospendendo da una parte gli scioperi e dall’altra i processi decisionali avviati, la questione non è risolta perché si dovrà cercare di trovare una sintesi tra le parti nel prossimo incontro presso la sede di Confindustria che consenta di mantenere competitiva l’azienda sul mercato ed allo stesso tempo mantenere i livelli occupazionali e retributivi oltre alle tutele dei diritti dei lavoratori.

I lavoratori, però, non possono continuare a vivere nell’incertezza e nell’angoscia senza la prospettiva per un futuro lavorativo che dia loro un minimo di garanzie. Per questo, ravvisato l’assordante ed ingiustificato silenzio dell’amministrazione Pavone in questi giorni su tutta la vicenda, abbiamo deciso di chiedere un consiglio comunale affinchè le istituzioni locali fungano da anello di congiunzione e da pungolo con le istituzioni sovra comunali e si ritorni in Regione a discutere perché si metta la parola fine a questa triste vicenda che coinvolge l’azienda più grande ed importante del territorio rosetano e con essa una parte importante del tessuto sociale locale.

Ci auguriamo che l’amministrazione non metta la testa sotto la sabbia ma sia parte attiva nel buon esito della vicenda per il ruolo che le istituzioni locali hanno svolto negli anni contribuendo alla crescita ed allo sviluppo di questa importante azienda.

Roseto degli Abruzzi, 4 novembre 2014.

Ufficio stampa Partito Democratico

Scelta Civica: “Pavone tutela se stesso e non i cittadini”

scelta civicaROSETO – “Sarà un consiglio comunale intenso quello di questa sera, che vede all’ordine del giorno due punti fondamentali per la città,  ovvero la presunta riorganizzazione politica della maggioranza e l’approvazione del regolamento IUC, che si preannuncia come un corposo prelievo nelle tasche dei cittadini: su entrambe i punti daremo battaglia, ci saremmo aspettati ben altro da Pavone, ma purtroppo siamo davanti a rappresentanti politici di centrodestra che fanno di tutto per non lasciare vuote poltrone e posti di governo,  generando di conseguenza costi pubblici e ribaltando la necessità di far cassa sulle spalle dei cittadini. Nell’assise pubblica di oggi verrà fuori la vera essenza della giunta Pavone, tutelare se stessa e pochi cittadini a discapito di chi soffre tutti i giorni un contesto economico e sociale difficile”. E’ quanto dichiara il coordinamento rosetano di Scelta Civica alla vigilia della seduta del consiglio comunale di questa sera.

Mario Nugnes,  segretario locale del partito civico sottolinea che ” l’assenza di possibilità di detrazioni o riduzioni nel regolamento della IUC, la nuova imposta comunale unica, dimostra oggettivamente che nella realizzazione del documento non  è stata posta la minima attenzione agli aspetti socio-economici della città. Un provvedimento del genere, così com’è strutturato,  non è equo e favorisce chi vive una vita più agiata a discapito di chi invece fa fatica ad arrivare a fine mese. Le ultime “operazioni politiche” e, dulcis in fundo, il regolamento IUC presentato oggi danno ulteriore forza all’idea che l’attuale maggioranza stia operando a discapito dei cittadini, compresi coloro che votando Pavone speravano (oggi loro malgrado) di cambiare in meglio Roseto.”

“Abbiamo già pronti degli emendamenti con i quali chiederemo di inserire possibilità di detrazioni per i cittadini meno abbienti dichiara Flaviano De Vincentiis,  consigliere comunale di Scelta Civica, che continua “saranno riduzioni tarate sia sulla rendita catastale degli immobili che sulla condizione economica e sulla composizione delle famiglie. In un momento di difficoltà finanziaria come quello che stiamo vivendo è necessario che la politica, specialmente quella locale, operi integrandosi davvero nel tessuto socio economico di una città e tenga conto di problematiche oggettive come l’alto livello di disoccupazione, soprattutto giovanile. Contestualmente intendiamo stimolare i genitori stessi ad investire nella formazione dei propri figli, anche intervenendo con aiuti indiretti come le detrazioni IUC. Il vero rilancio della nostra Roseto passa anche e soprattutto per la formazione dei nostri giovani”.

Obiettivo Comune: “Crisi politica a Roseto?”

consiglioROSETO – Continua a fare discutere l’assenza dei consiglieri Marini e Di Giulio nell’ultimo consiglio comunale dello scorso 22 luglio. Questa volta a porre l’attenzione sulle defezioni in seno alla maggioranza nell’ultima seduta consiliare è Michele Nuzzo di Obiettivo Comune. “L’ultimo Consiglio Comunale al quale ho assistito ha mostrato le vistose crepe della maggioranza con due consiglieri assenti, su otto, quindi impossibilità, per chi amministra, di fare il proprio lavoro. L’opposizione, per parte sua, svolge dignitosamente, e in modo comprensibilmente puntiglioso, il proprio ruolo – sostiene Nuzzo – Senza voler entrare nel merito degli argomenti posti all’o.d.g. mi pongo, come cittadino, una domanda molto semplice:perché due consiglieri della maggioranza, in piena salute, sono assenti? La risposta che i rosetani si danno è altrettanto semplice: la maggioranza non esiste più.”. Il rappresentante di Obiettivo Comune ritiene che i due consiglieri abbiano l’obbligo di motivare pubblicamente la propria assenza.
“I consiglieri interessati hanno l’obbligo di presentarsi in Consiglio e spiegare se i contrasti emersi sono stati superati e, in caso contrario, trarne le doverose conseguenze. Questo non è sinora avvenuto; si è preferita l’assenza all’assunzione di responsabilità. Ora siamo in attesa degli ulteriori sviluppi e ci auguriamo che la situazione che si è creata non costituisca l’ennesima rappresentazione della “commedia all’italiana”, diffusissima in politica, di “tirare la corda” per ottenere qualcosa, con l’unica felice eccezione della nostra Lista Civica che, con coerenza, ha, da tempo, separato la propria azione da quella dell’attuale maggioranza”.
Nuzzo continua : “Auspichiamo che quella dei due Consiglieri “assenteisti” sia un’azione politica seria posta in essere a beneficio della collettività. Soprattutto perché, a voler tirare le somme di tre anni di questa Amministrazione il bilancio è decisamente negativo, ma non perché, come sostiene il Sindaco, dal 2011 al 2014 il mondo è cambiato e non ci sono più i mezzi per amministrare in maniera “efficace e costruttiva”. Il “mondo” era già cambiato a metà 2011 e quindi c’era (e ci doveva essere) la consapevolezza delle difficoltà che si sarebbero incontrate”. Michele Nuzzo conclude invitando l’Amministrazione ad evitare proclami e promesse che difficilmente si possono mantenere.
“Invece di sbandierare l’ormai abusato slogan “vota Pavone, cambia Roseto”, rivelatosi una triste predizione in negativo, l’attuale Giunta avrebbe dovuto lavorare bene con i mezzi di cui disponeva.
L’amara constatazione è che le scarse risorse sono state impiegate male, alla solita vecchia maniera clientelare (altro che cambiamento) quando non sprecate.
Secondo noi, oggi, chi viene chiamato dai cittadini per amministrare deve avere ben presente la massima di Don Luigi Sturzo: promettere poco e mantenere sempre quanto promesso”.

Pavone chiarisce sulle defezioni nel consiglio di ieri

Enio Pavone, Sindaco di Roseto
Enio Pavone, Sindaco di Roseto

ROSETO – “In merito al Consiglio Comunale di ieri sera voglio precisare che si è trattato solo di assenza di due consiglieri dovuta ad impegni personali e di lavoro che erano stati precedentemente comunicati e pertanto rientra nelle normali probabilità di mancanza di numero legale che, in tutte le Amministrazioni locali e anche in Parlamento, si verificano senza destare particolare clamore” dichiara il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone.

 

Tra l’altro vorrei ricordare come, in più di tre anni di Amministrazione Pavone, è la prima volta che ciò si verifica, mentre in precedenza, quando al timone era il Pd, ciò è accaduto più e più volte, anche di fronte alla presenza di un numero di consiglieri di maggioranza ben più elevato rispetto a quelli attuali” prosegue il primo cittadino.

 

Ora, se il Pd è contro le poche iniziative di privati imprenditori che hanno ancora il coraggio di investire che lo andasse a spiegare alle migliaia di disoccupati che in questa città, ogni giorno, vanno alla ricerca di lavoro” prosegue Pavone. “Da parte nostra la condivisione dei temi urbanistici non è e non sarà mai negata, altra cosa è invece a chi spetta fare le scelte e prendere le decisioni, e questo tocca alla maggioranza delegata e scelta dai cittadini. Non risulta infatti al sindaco Pavone che vi sia stata condivisione su temi urbanistici quali la variante al Prg portata avanti dal Pd in assoluta “solitudine”, per ben 11 lunghi anni, nelle “segrete stanze”, costata alla collettività più di 400 mila euro e che non ha prodotto alcun beneficio per la nostra città”.

 

Il Pd forse confondeva e confonde la partecipazione con l’informazione – chiosa il sindaco di Roseto – loro fecero infatti informazione a decisioni prese su una variante generale al Prg, cosa diversa da un insediamento produttivo”.

Il PD Roseto contro la variante proposta dalla Cosmo

consiglioROSETO – “Siamo convinti che questo crei un danno per la collettività; per questo motivo è nostra intenzione osteggiare le discutibili scelte politiche di questa amministrazione in ogni sede”, si legge in una nota congiunta della segreteria e del presidente del Partito Democratico rosetano riguardante la probabile adozione di una variante al vigente PRG proposta dalla ditta Cosmo srl prevista nel corso del prossimo consiglio comunale del 22 luglio. Il PD esprime forte preoccupazione per il metodo usato dall’Amministrazione Pavone nell’intervenire sul territorio senza una programmazione e con interventi ad hoc. “Il ritiro dello strumento urbanistico adottato dalla precedente amministrazione che andava a disciplinare e programmare lo sviluppo del territorio unitamente alla mancanza di scelte chiare di questa amministrazione in ambito urbanistico creano uno sviluppo confuso, non armonico e con disparità di trattamento tra gli operatori economici”, dichiarano nella nota, per poi entrare più nello specifico della variante. “Vogliamo ricordare ai cittadini che la stessa ditta nel giugno del 2007 aveva presentato una richiesta di programma integrato di intervento ai sensi della L.R. 70/95 che prevedeva, a fronte della variante urbanistica, la cessione in proprietà al comune di un terreno su cui avrebbe realizzato un fabbricato su tre piani oltre al seminterrato, il tutto da cedere allo stato grezzo. Sicuramente un intervento che avrebbe avuto per le casse comunali e, quindi, per la collettività un vantaggio economico mentre oggi il tutto viene fatto senza nessun ritorno per la parte pubblica”, concludono.

Caso Rolli, approvato un documento unitario per chiedere tavolo istituzionale

consiglio rolli4ROSETO – Il consiglio comunale straordinario, tenutosi sabato mattina, presso il teatro all’aperto della Villa Comunale,  convocato per affrontare la problematica delle Industrie Rolli Alimentari S.p.A., si è concluso con l’approvazione all’unanimità di un documento unitario per chiedere la formazione di un tavolo istituzionale permanente per la risoluzione della vicenda.

All’invito del Presidente del Consiglio, Nicola Di Marco, e del sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, ad intervenire al dibattito hanno risposto, tra gli altri, il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il Presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra; i deputati teramani Paolo Tancredi, Tommaso Ginoble e Giulio Sottanelli; il rappresentante della Rsu delle Industrie Rolli Alimentari S.p.A., ), Franco Vagnozzi; i rappresentanti dei sindacati provinciali Cgil (Peracchia), Cisl (Collevecchio) e Uil (Di Girolamo); Miria Pia Peracchia, in rappresentanza dei lavoratori stagionali. Assente la proprietà, che non ha ritenuto opportuno partecipare al dibattito, alla luce delle ultime novità che hanno portato ad un primo accordo riguardo alla prosecuzione della trattativa.

Rolli è il cuore economico pulsante della nostra città – ha sottolineato, nel suo intervento, il primo cittadino di Roseto, Enio Pavone – in 60 anni ha dato opportunità di lavoro a tanta gente e ha ricevuto tanto dalla città e dai rosetani. Abbiamo cercato di gestire la situazione “a fari spenti”, ma in maniera concreta, convinti che la cosa più importante sia che l’azienda continui a lavorare a Roseto e che i lavoratori vedano rispettati i loro sacrosanti diritti” ha proseguito il sindaco. “Per questo motivo esprimo la mia sincera soddisfazione per questo momento di unitarietà che vede la città e le Istituzioni al lavoro, assieme, per superare queste problematiche. Voglio ringraziare tutte le autorità intervenute per il supporto e l’impegno che hanno promesso di mettere, ognuno per le proprie competenze, nella risoluzione di questa vicenda, e auspico che si riesca a venire incontro alle legittime aspirazioni ed aspettative dei lavoratori e dell’azienda”.

L’incontro, durato oltre due ore, si è svolto in un clima (tralasciando la giornata leggermente troppo soleggiata) sereno e costuttivo, in cui tutte le parti hanno mostrato interesse e volontà nel cercare la migliore soluzione possibile alla vicenda. Sarà il tempo a rivelarci se questi buoni propositivi si riveleranno chiacchiere morte o se si trasformeranno in una reale azione in grado di accontentare proprietà e forza lavoro. Si prevede una trattativa che si protrarrà ancora per parecchio tempo. Di certo il mese di luglio ci potrà regalare qualche novità in propositivo. Magari riusciremo a capire con certezza se la proprietà ha cercato di modificare il contratto di lavoro degli operai per motivi strategici-concorrenziali o se invece si è trattata di un tentativo di trarre profitto a discapito dei lavoratori.

 

 

DOCUMENTO UNITARIO DEL CONSIGLIO COMUNALE del 21/06/2014

 

A seguito della discussione e degli interventi dei vari rappresentanti delle Istituzioni a tutti i livelli, delle organizzazioni sindacali provinciali, RSU aziendali e del rappresentante dei lavoratori stagionali nel consiglio comunale straordinario urgente del 21 giugno 2014, tenendo conto dei documenti presentati in consiglio comunale dai rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione, si propone di votare unitariamente un documento che tenga conto dell’urgenza della costituzione di un tavolo istituzionale permanente di cui faranno parte il sindaco, un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione, Provincia, Regione e parlamentari della provincia di Teramo, le organizzazioni sindacali, la RSU, lavoratori stagionali, la Confindustria, la Prefettura di Teramo ed ovviamente la proprietà.

Consiglio comunale straordinario sabato alla Villa Comunale

rolliROSETO – Il Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Di Marco, ha convocato il Consiglio per sabato 21 giugno 2014, alle ore 10:00, con la continuazione nelle ore e nei giorni successivi, presso il Teatro all’aperto – Villa Comunalein seduta pubblica straordinaria urgente di prima convocazione,  per discutere delle ultime vicende riguardanti le Industrie Rolli Alimentari S.p.A.

In caso di maltempo la seduta si terrà presso il Palazzo Comunale – Sala Consiliare – 21 giugno 2014 – ore 10:00 –

La decisione è scaturita in seguito alla Conferenza dei Capigruppo che si è svolta stamattina. Vi ha partecipato anche il primo cittadino di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, che ha relazionato ai presenti sull’ultimo incontro avuto, proprio questa mattina, con la Dirigenza delle Industrie Rolli Alimentari S.p.A. con la quale si è recato a parlare di persona. Prima di questo appuntamento il sindaco si è intrattenuto anche con i rappresentanti dei lavoratori nel piazzale antistante l’azienda.

Si è deciso di convocare il Consiglio Comunale sabato mattina presso il teatro all’aperto della Villa Comunale proprio per permettere a tutte le persone interessate ad assistervi. Sono stati invitati a partecipare ed intervenire al Consiglio i rappresentanti delle Industrie Rolli Alimentari S.p.A., i rappresentati della S.A.L.P.A. Soc.Agr.Cons. a.r.l., Confindustria Teramo, i rappresentanti della RSU dell’azienda ed i rappresentanti sindacali provinciali, 2 rappresentanti dei lavoratori stagionali, i Deputati teramani Paolo Tancredi, Tommaso Ginoble e Giulio Cesare Sottanelli, il Presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, ed il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

 

Abbiamo deciso di convocare il Consiglio Comunale sabato 21 giugno alle ore 10:00 presso il teatro all’aperto della Villa Comunale al fine di permettere a tutte le parti interessate di prendervi parte – sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Di Marcoal momento preferisco non alimentare nuovamente le polemiche su questo delicato argomento e ritengo sia più giusto dare la parola al Consiglio Comunale, convinto che i fatti valgano più delle chiacchiere”.

Come da impegno preso continuiamo a lavorare nell’ interesse della città e dei lavoratori delle Industrie Rolli Alimentari S.p.A. e lo facciamo a “fari spenti”, ma con presenza costante e costruttiva, visto che in un momento così delicato servono azioni concrete, non parole” dichiara il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone.

Caso Rolli, il PD torna a chiedere un consiglio comunale straordinario

rolliROSETO – Il Partito Democratico torna a chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario ed urgente sulla vicenda Rolli al quale invitare l’azienda, i sindacati, i parlamentari locali Ginoble e Sottanelli, il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso ed il rappresentante abruzzese del Governo on. Giovanni Legnini che sia propedeutico alla convocazione di un tavolo di confronto per cercare di trovare una soluzione per i lavoratori e per l’economia rosetana.
“Abbiamo inoltrato circa una settimana fa al presidente del consiglio comunale Nicola Di Marco ed al sindaco Enio Pavone la richiesta di convocazione di consiglio comunale straordinario ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Non comprendiamo il loro silenzio; il caso Rolli riguarda l’intera città e la sua economia. Salvaguardare gli interessi dei lavoratori e delle loro famiglie significa garantire lavoro a tutte le attività presenti sul territorio comunale già duramente fiaccate dalla crisi. La politica tutta deve mettere in campo tutte le azioni necessarie per non danneggiare i lavoratori e far continuare ad investire l’azienda sul territorio così come le varie amministrazioni rosetane hanno fatto nel corso degli anni. L’impegno del sindaco, a nostro parere, da solo non basta. E il caso della caserma del Corpo Forestale dello Stato, trasferita ad Alba Adriatica, ne è un chiaro esempio” ha dichiarato il segretario cittadino Simone Tacchetti.

Caso Rolli, le preoccupazioni del PD rosetano

rolliROSETO – Anche il Partito Democratico di Roseto sta seguendo con attenzione e preoccupazione le vicende legate all’azienda Rolli. Nella seduta dell’assise civica del 05 giugno scorso il segretario Simone Tacchetti, durante la discussione sul punto che riguardava una variante al piano regolatore proprio della ditta Rolli, aveva espresso preoccupazione per un ventilato piano industriale che prevede il passaggio da industria alimentare ad agricola con conseguente abbattimento della retribuzione dei lavoratori di circa un terzo.

L’azienda Rolli rappresenta un pezzo importante dell’economia rosetana. Presente sul territorio da molti anni, essa dà lavoro a molte famiglie rosetane. Per questo le istituzioni locali sono sempre state al suo fianco mettendo l’azienda in condizioni di operare al meglio e creare occupazione. Siamo convinti che le istituzioni locali in questo momento debbano esternare all’azienda tutta l’attenzione e la preoccupazione che si respira in città. Il PD inoltrerà al sindaco ed al presidente del consiglio comunale la richiesta di convocazione straordinaria, urgente ed aperta di una seduta dell’assise civica a cui invitare le maestranze dell’azienda, il Presidente della Giunta regionale ed i parlamentari locali che sia propedeutica alla convocazione di un tavolo di discussione. La politica deve mettere in campo ogni azione necessaria a tutelare sia le famiglie che vivono del lavoro di questa azienda sia l’azienda stessa che deve investire, produrre e creare utili” ha dichiarato il segretario del PD Simone Tacchetti.

Approvata la proposta di variante del PRG presentata dalla Rolli

rolli 2ROSETO – E’ stata approvata ieri sera, durante l’ultimo Consiglio Comunale, la proposta di variante al Piano Regolatore generale di un’area sita in via Nazionale sud, con la procedura della Sportello unico attività produttive ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 160/2010, presentata dalle Industrie Alimentari Rolli di Roseto degli Abruzzi.

La proposta di variante è stata presentata a marzo 2013 e, dopo aver svolto tutto l’iter burocratico attraverso lo Sportello unico attività produttive, sentendo il parere di tutti gli Enti interessati, tra i quali Arta, Asl e Regione Abruzzo, ha avuto parere positivo. Si tratta in pratica di un’area a vincolo decaduto di proprietà della società che viene trasformata in piazzale per lo stoccaggio delle merci.

“Si tratta di un atto di grande attenzione verso la maggiore azienda del nostro territorio che l’Amministrazione comunale approva, dopo aver avuto parere positivo da parte del SUAP e degli Enti preposti, anche per dare un segnale importante verso l’imprenditoria ed il settore industriale presente sul territorio rosetano” conferma il primo cittadino di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone.

“A tal proposito colgo l’occasione per informare che chiederò a breve un incontro con la Dirigenza delle Industrie Alimentari Rolli e continuerò a seguire, con grande attenzione, tutte le questioni relative a questa ventilata ipotesi di variazioni contrattuali all’interno dell’azienda che sta creando allarme e preoccupazione nella nostra città” prosegue il sindaco Pavone. “Noi saremo sempre vicini e pronti a sostenere le imprese e gli imprenditori che vogliono investire e portare occupazione sul nostro territorio, ma allo stesso tempo siamo e saremo sempre in prima linea a difesa e tutela dei diritti dei lavoratori e del loro posto di lavoro”.