Sabato 29 marzo è morto Pace Celommi. Aveva 95 anni

Pace Celommi in una immagine di alcuni anni fa

ROSETO – Sabato 29 marzo 2014 è venuto a mancare Pace Celommi,. Personaggio molto conosciuto a Roseto per le tante attività sportive e ricreative che ha portato avanti nel corso della sua vita. Aveva 95 anni, poiché nato a Rosburgo il 13 ottobre 1918, ma negli ultimi anni viveva in una condizione di grave difficoltà, data la sua malattia che lo costringeva a rimanere a letto. È stato uno dei personaggi rosetani apparso nei “Ricordi” del nostro giornale e nell’occasione la moglie Anna Mastrangelo ci spiegò come venne fuori, dai genitori di suo marito, quel nome non molto inconsueto: “Siamo nel 1918 e il 13 ottobre nasce quello che sarebbe diventato mio marito. Dato il periodo e avendo ormai l’esercito italiano riconquistato le posizioni, dopo la disfatta di Caporetto, ecco venir al mondo un bambino che doveva essere di buon auspicio per una pace, che ormai tutti invocavano. Così i genitori pensarono a quel nome”. Celommi fu per diversi anni il presidente della Rosetana calcio, società che lui stesso fondò, insieme a Mario D’Eustachio l’8 agosto del 1944 e di cui da subito fu segretario. Dopo la prima presidenza del suo amico Gino Passamonti, che aveva come vice Flavio Piccioni, la Società Polisportiva Rosetana lo vide per molti anni come primo socio, esattamente dalla fine degli anni ’50, fino al 1968. Furono anni d’oro per la compagine azzurra, che sfornò anche molti giovani dal vivaio locale. Tuttavia il periodo immediatamente dopo al secondo conflitto mondiale vide Pace come organizzatore di vari eventi, tra cui, insieme a tanti suoi amici, il torneo di basket “Lido delle Rose” e la nascita della famosa “Arena azzurra”, un dancing in voga negli anni ’50. Con Pace Celommi scompare una parte di quella Roseto legata certamente al mito dei ricordi della “località turistica più amata dai romani”, ma anche viene meno una persona molto attiva e dinamica (di lui si dice che non conoscesse cosa fosse la paura), sempre pronta a buttarsi nella mischia delle tante iniziative che la gioventù di allora sapeva ideare e creare, molto utili per la crescita della cittadina adriatica in quelli che vengono menzionati come gli anni d’oro del turismo locale. La redazione di EidosNews porge le più sentite condoglianze alla moglie Anna e ai figli Maria Lavinia (Mila) e Fabio.

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