La Storia del calcio di Roseto nel libro di Camillo Cerasi

Ci sono occasioni per sedersi un attimo e guardare ciò che il passato ha impresso nella nostra memoria. Tali momenti spesso sono quelli delle celebrazioni o degli encomi solenni per avvenimenti che hanno segnato la vita di un’intera comunità, soprattutto quando il vento è ancora in poppa e la grandezza dei tempi che furono sono anche autocelebrativi. Questa volta è un po’ tutto diverso. Il libro Storia del calcio a Roseto 1920-2015 – che dopo tanto peregrinare tra le emeroteche locali e provinciali, nonché tra gli archivi pubblici e privati Camillo Cerasi è riuscito ad assemblare – ci fa riflettere in modo diverso, come se stessimo seduti su un lettino di uno psicanalista a guardare nel nostro subconscio per cercare una identità sparita o almeno per un po’ accantonata. La magnificenza della disciplina più amata dagli italiani viene fuori tutta, ma questa volta non solo in una dimensione planetaria o nazionale (anche), bensì in un ambito locale, tanto da meravigliarsi al solo sfogliare le pagine del libro per ciò che è riportato tra foto, immagini e tabelle. È naturale a quel punto chiedersi: “Ma Roseto è stata così grande nel calcio? Era arrivata a certi livelli per poi spegnere inspiegabilmente l’interruttore e far finire nel dimenticatoio una storia non solo così importante, ma anche istruttiva e formativa?”. Ecco, il merito di Cerasi è proprio questo, cioè aver voluto, attraverso una ricerca meticolosa sia sotto il profilo iconografico che statistico, creare una riflessione cittadina su quanto la storia calcistica che conta si sia soffermata sulle coste di questa parte d’Abruzzo ed abbia trovato momenti di massimo splendore e seguito. E per il futuro? L’autore è convinto che tutto possa ripartire. Allora agli appassionati diciamo che l’occasione è ghiotta, cioè quella della presentazione di questo bel lavoro, che avverrà sabato 12 dicembre 2015 presso il Palazzo del Mare a partire dalle ore 17:00. Nell’occasione sarà proiettato un filmato della storia del calcio rosetano che dalle origini giunge ai campioni nostrani di oggi.locandina

Giulianova 1924: arriva Stornelli, Mosca al Montorio

andrea stornelli
andrea stornelli

GIULIANOVA – La società ASD Città di Giulianova 1924 comunica due movimenti di mercato dell’ultim’ora. Il primo riguarda quello in entrata, ovvero il trasferimento in prestito dell’attaccante, classe ’94, Andrea Stornelli dall’U.S. Capistrello.
Il secondo, in uscita, è il trasferimento a titolo definitivo di un altro attaccante, Mario Mosca, teramano classe ’95, all’ASD Montorio 88.

Fano – Giulianova, biglietti per gli ospiti in vendita il giorno del match

giulianova calcioGIULIANOVA – La società ASD Città di Giulianova 1924 comunica che, a seguito di accordi intercorsi con il prossimo avversario in campionato, L’Alma Juventus Fano, i tagliandi riservati ai tifosi giallorossi per il match di sabato 20 settembre ore 14 – diretta RaiSport – saranno messi in vendita il giorno stesso della gara presso il settore ospiti dello stadio Mancini di Fano. I tagliandi saranno venduti al prezzo di € 10 cadauno.

Due nuovi acquisti per il Giulianova 1924

giulianova calcioGIULIANOVA – L’ASD Città di Giulianova 1924 annuncia di aver raggiunto l’accordo economico con il calciatore ESPOSITO Nicolò, centrocampista classe 1992, con 12 anni di esperienza nel settore giovanile dell’Atalanta (1 scudetto Berretti). Negli ultimi due anni il centrocampista bergamasco ha indossato la casacca del Pontedera – 31 presenze e vittoria campionato – e della Pergolettese – 27 presenze – , entrambe militanti in Lega Pro.
La società comunica inoltre di aver ingaggiato il difensore del Città di Campobasso, URSINI Alessio, difensore classe ’95. Il terzino, ex Sambenedettese e Santegidiese, ha già vestito le maglie di Isernia e Sulmona, in serie D.

Il Vescovo Seccia battezza la stagione del Teramo Calcio

Incontro Vescovo3TERAMO – “Bisogna fare squadra, costruire delle relazioni forti basate su di un profondo spirito fiduciario e sull’amicizia, solo così si diventa primi nella vita come nello sport”.
Il Vescovo della Diocesi di Teramo – Atri, S.E. Mons. Michele Seccia, ha così battezzato la stagione sportiva 2014/15 della S.S. Teramo Calcio, nell’ambito del tradizionale incontro di inizio annata, svoltosi nella “Sala Riunioni” della Curia.
Sotto gli occhi dello staff dirigenziale, tecnico e della squadra al completo, il Vescovo ha rivolto un apprezzato discorso ai presenti: «Credo che ciò che si sia visto di recente a livello mondiale, debba lasciare una traccia ed un insegnamento. Se rimane solo il secondo aspetto serve a poco, occorre invece una traccia energica per stimolare la positività delle relazioni tra le persone che formano la squadra. In ogni team gli individui più esperti devono aiutare quelli che si trovano in difficoltà: se così sarà, anche questo gruppo potrà conseguire i risultati che merita, producendo parimenti una testimonianza forte per la gente che vi sostiene e che vi guarda con particolare attenzione e spirito di emulazione, soprattutto nelle fasce più giovani. Anche per questo motivo cercate di sfruttare la vostra mezza giornata di tempo libero per alimentare la cultura personale, leggendo e aggiornandovi al fine di ampliare la visione mentale».
«L’augurio mio sincero – ha chiosato Monsignor Michele Seccia – è che possiate portare non solo la Teramo calcistica, ma tutta la città, verso gli obiettivi prefissati e per i quali vi sacrificate quotidianamente con abnegazione e volontà, ingredienti imprescindibili per superare le difficoltà, nello sport come nella vita».
Il presidente Luciano Campitelli ha inteso ringraziare il Vescovo a nome della società e dello staff tutto, per la consueta, cordiale ospitalità ricevuta, nella convinzione che la squadra possa far propri gli insegnamenti desunti dall’appuntamento odierno.
L’occasione è stata propizia per rinnovare la convenzione che lega la S.S. Teramo Calcio al Centro Sportivo Italiano: l’accordo sancito, per il quale il Vescovo stesso ha avuto parole di elogio, prevederà un contatto ancora più importante con l’Ente di promozione sportiva teramano, nel preciso intento di avvicinarsi a Parrocchie e Istituti scolastici, mediante un legame strutturato sui valori più autentici che lo sport riesce a trasmettere

Punti vendita biglietti per Samb-Giulianova

giulianova calcioGIULIANOVA – La società ASD Città di Giulianova 1924 comunica di aver ricevuto, da parte della prossima avversaria in campionato dei giallorossi, la Sambenedettese, la lista dei seguenti punti vendita dei tagliandi per il Settore Ospiti del “Riviera delle Palme” riservati ai tifosi giallorossi. I tagliandi, acquistabili solo in prevendita, saranno venduti al prezzo di € 10 cadauno a partire da mercoledì 10 settembre 2014 presso:
– AMERICAN BAR Via Migliori, 82 GIULIANOVA
– CARTOLIBRERIA EMANUELA Via Trieste, 129 GIULIANOVA
– BAR FADINI Via Migliori, 34 GIULIANOVA
– ERRE DISCO EFFE Viale della Vittoria ALBA ADRIATICA

Due nuovi arrivi per il Giulianova

giulianova calcioGIULIANOVA – Il Città di Giulianova 1924 comunica di aver formalizzato l’ingaggio dell’attaccante classe ’93  Giacomo ROMANO proveniente dall’Asd Pomigliano d’Arco, squadra di Serie D, girone H.
La società, comunica, inoltre, di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore barese  Gianluca LEONE , classe ’91, proveniente dall’AC Bellaria Igea Marina. In precedenza, Leone, ha indossato le casacche di Poggibonsi (Lega Pro), L’Aquila Calcio (Lega Pro), Todi (Serie D) e, per l’appunto, Bellaria Igea Marina (ora in Serie D).

Teramo Calcio: “Diakite punto di forza della nostra rosa”

stadio teramoTERAMO – In merito ad un articolo apparso sul portale sportivo “Tuttolegapro” nella giornata di ieri, sul tesserato Abdelaye Diakite, la S.S. Teramo Calcio si dissocia completamente da quanto ivi espresso.
La società biancorossa specifica che non dubita delle qualità del calciatore in questione, non ha motivo per rimpiangere alcun difensore del passato e non vede sminuire la benché minima certezza sul valore di alcun giocatore, tantomeno di Abdelaye Diakite, che ritiene essere, invece, uno dei punti di forza della rosa a disposizione per la stagione sportiva 2014/15.

Riparte la scuola calcio a Notaresco

notaresco scuola calcio incontro SindacoNOTARESCO – Questa mattina i Dirigenti Mario D’Alessandro e Roberto Fedele del Notaresco calcio 1924 hanno incontrato in Municipio il Sindaco di Notaresco Diego Di Bonaventura, per illustrare e presentare lo staff tecnico del progetto  scuola calcio piccoli rosso blu, rivolto ai calciatori in erba dell’intero territorio.

Il progetto rivestirà una valenza sociale, oltre che sportiva: infatti, l’adesione alla scuola calcio per l’intera stagione sarà gratuita, gli iscritti dovranno versare la sola quota di  100 euro destinata all’acquisto del materiale tecnico, particolare rilevante e non trascurabile  per l’economie delle famiglie del territorio, in questo particolare momento storico.

“Per la buona riuscita del progetto, che punta ad avviare tanti bambini al gioco del calcio, oltre, a tentare di riportare a Notaresco i tanti giovani calciatori, collocati in questi anni nelle vicine Società calcistiche, stiamo avviando  una fattiva collaborazione con la Pescara calcio” sostiene il Dirigente Mario D’Alessandro che aggiunge “abbiamo affidato la conduzione tecnica della scuola calcio piccoli rosso blu  e settore giovanile, tenendo presente anche la volontà del primo Cittadino di Notaresco Diego Di Bonaventura, a figure con provata esperienza in ambito sportivo. Infatti, sarà Gabriele Di Giuseppe a curare la parte psico-motoria e Antonio Zaccagnini la parte tecnico – didattica, coadiuvati dal team manager Vincenzo Pinciarelli e Simone De Patre, a cui si affiancheranno altri collaboratori, allo scopo di garantire a tutti gli iscritti un’adeguata assistenza per la crescita tecnica e personale”.

“ Sarà una partita che contiamo di vincere” sostiene Gabriele Di Giuseppe che nel ringraziare per la fiducia dimostrata dalla Società Notaresco 1924 e dal sindaco Diego Di Bonaventura, afferma “metteremo tanta energia per un progetto ambizioso e stimolante ma altrettanto impegnativo,che non guarda solo all’aspetto tecnico sportivo, ma mira ad educare e prevenire attraverso lo sport, le patologie sempre più frequenti tra le giovani generazioni.  Partiremo subito con una iniziativa a carattere promozionale, gratuita e aperta a tutti i bambini e ragazzi con età compresa da 5 a 14 anni, denominata “open day soccer camp” presso il campo sportivo “V. Savini” di Notaresco, sabato 30 agosto, a partire dalle ore 17 alle 20, per poi proseguire con un buon ristoro.”

L’inaugurazione della scuola calcio piccoli rosso blu è prevista per lunedì 1 settembre alle ore 16 presso il campo sportivo “V. Savini”. A conclusione dell’incontro prende la parola il Sindaco Diego Di Bonaventura “Nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa del Notaresco calcio 1924, che riveste una valenza sociale al servizio dell’intera collettività, oltre che sportiva, desidero ringraziare la precedente società Sporting Notaresco 2012 per il prezioso lavoro svolto negli anni precedenti, con l’auspicio che si possa collaborare per il bene dei giovani di Notaresco”

Scompare la Rosetana, la parola all’ex presidente Iachini

Gino Iachini
Gino Iachini

ROSETO – Più volte, anche su queste pagine, sono stati lanciati campanelli d’allarme. Purtroppo sono rimasti inascoltati, ascoltati dalle persone sbagliate o da quelle giuste ma con indifferenza. Il 18 luglio è arrivata l’ufficializzazione della mancata iscrizione della Rosetana al campionato di Eccellenza 2014-2015. Sparisce così una delle compagini più antiche (fondata nel 1924) d’Abruzzo. Il sodalizio biancazzurro aveva contratto col passare degli anni un passivo superiore al milione di euro, ma per iscrivere la formazione al massimo torneo regionale sarebbero bastati 7000 euro. Come spesso accade, in queste situazioni si apre la caccia ai colpevoli. Chi non ha nessuna intenzione di essere incluso tra questi è l’ex presidente Gino Iachini, che negli ultimi nove anni ha portato avanti la prima società calcistica locale da solo o con l’aiuto (spesso più morale che economico) di qualche amico.
“Io accetto tutto, ma non che si voglia far passare la mancata iscrizione della Rosetana dovuta ai debiti pregressi, che tutti sanno che esistono e che erano di 408.000 euro in origine quando non ci iscrissero alla C2; oggi, con gli interessi, il debito supera di poco il milione, ma questi debiti non sono di Gino Iachini – sostiene l’ormai ex patron biancazzurro – ma di tutti i dirigenti dell’epoca. Non faccio nomi ma tutti sanno di chi è la colpa”.
Iachini ribadisce come sarebbe bastato molto poco per far partecipare la squadra al prossimo campionato di Eccellenza, ma c’è stato chi non ha voluto che ciò si verificasse.
“La verità è che il giorno in cui ho deciso, dopo dieci anni che ho tirato le fila finanziarie della squadra da solo, in una città di 23000 abitanti non si è riuscito a trovare 7000 mila euro per iscrivere una società con un titolo importante di Eccellenza e Juniores D’Elite.  Allora non è come ha scritto l’assessore Vannucci, non c’è stata la voglia o la volontà di intervenire a darmi una mano”.
Non c’è stato quindi l’auspicato supporto delle altre realtà calcistiche locali. “L’unico scopo delle società rosetane di calcio minore era quello di riuscire ad ottenere la gestione dello stadio , ma avere un manto erboso come il Fonte Dell’Olmo (invidiato da tutto il calcio abruzzese e oltre) costa soldi, sacrifici, investimenti e personale qualificato per la cura. Fare polemiche non porta a nessun risultato ma non tiratemi per i capelli, che non ho. Si è sempre detto che la Rosetana fosse un ‘circolo chiuso’, nel quale non volevo che entrasse nessuno. Ora però non ci sono più, ma dove sono questi signori?”.
Iachini poi conferma come non ha contratto alcun debito in prima persona. “L’ultima verità, almeno da parte mia, è che con i miei soldi ci comando io e non altri, come succedeva in passato abitualmente. Però il sottoscritto non ha un debito con nessuno (devo pagare l’ultimo rimborso del campionato appena finito, ma tutti sanno che lo onorerò non appena altri onoreranno gli impegni assunti con me) “.
L’ex presidente biancazzurro conclude ringraziando chi negli ultimi tempi ha dato un aiuto concreto al sodalizio, augurando il meglio a chi continuerà a portare avanti il calcio a Roseto. “Voglio ringraziare la società AS Roseto  per la collaborazione che mi ha dato. Un sentito ringraziamento all’Hotel Bellavista dei fratelli Cimorosi, sempre disponibili a dare una fattiva mano. Mi auguro che la mia uscita di scena possa far riavvicinare al calcio quelle persone che si sono allontanate. Chi vivrà vedrà, un in bocca lupo alla Rosburghese, che ora rappresenterà la massima espressione del calcio cittadino”.