Gli studenti del “Saffo” rivisitano il Cristo morto del Mantegna

MANTEGNA_600x449ROSETO – Il Polo Liceale Saffo di Roseto degli Abruzzi ama le sfide difficili. Un gruppo di 20 allievi, guidati dalla mano esperta del Prof. Alcino Pirocchi, coadiuvato dal Prof. Lucio Calabrese e dal collaboratore Elio Di Giacomo, si è messo al lavoro su una delle opere più enigmatiche della storia dell’arte: il Cristo Morto di Andrea Mantegna, esposto alla Pinacoteca di Brera di Milano, reinterpretata in chiave tridimensionale..

Il lavoro è stato realizzato utilizzando pietra arenaria del tipo “tufo leccese”, riuscendo a sviluppare nei partecipanti spiccate competenze pratiche e volumetriche dell’immagine. Il brillante lavoro creativo ha prodotto un bellissimo bassorilievo schiacciato in prospettiva sorda, del peso di 200 kg. La singolarità del lavoro è data da un gioco prospettico-chiaroscurale, accuratamente studiato, realizzato grazie all’uso dei piani di rilievo. L’effetto plastico è stato egregiamente accentuato attraverso la tecnica del marmorino graffiato, il che ha garantito la perfetta riuscita dell’effetto ottico desiderato.
Gli alunni partecipanti hanno dimostrato profondo interesse e partecipazione, collaborando attivamente alla realizzazione del progetto.

I nomi degli alunni coinvolti: Andrenacci Asia, Borghese Livio, Collevecchio Emanuele, Catelli Emanuele, Visciotti Giorgia della 1^A Scienze Applicate, Braccili Gianluca, Di Giovannantonio Cristina, Di Giuseppe Bruno, Nardi Leonardo, Vellucci Lucrezia della 2^A Scienze applicate, Castelli Jessica, Cherenkova Anastasiya, Di Meo Simone, Piccioni Davide, Tommarelli Ester della 3^A Scienze applicate, Artone Alessandra della 4^A Linguistico (e a vario incarico tutta la classe), Ferretti Davide, Forcellese Virginia, Sfredda Martina, Verona Aurora e altri della 5^A Linguistico.
Su concessione della Curia Vescovile di Teramo-Atri, l’opera verrà esposta presso San Maria di Propezzano in occasione della giornata di Pentecoste e dell’apertura della Porta Santa, sabato 9 maggio 2016, alla presenza del Vescovo de L’Aquila Giuseppe Molinari e del parroco don Giulio Rossignoli e altre autorità della Chiesa.
Sempre nel liceo rosetano è da qualche tempo attivo un Laboratorio di Archeologia che vede impegnati gli studenti della scuola, in collaborazione con gli esperti della Sovrintendenza dei Beni Culturali, nell’organizzazione di stage estivi per attività sul campo nei principali siti archeologici d’Abruzzo e nella conduzione del restauro del mosaico romano precedentemente collocato presso la Villa Comunale di Roseto.

Importanti riconoscimenti culturali al polo liceale “Saffo”

saffo 2ROSETO – Il Polo Liceale Saffo di Roseto degli Abruzzi si conferma ancora una volta un centro di eccellenza per quanto riguarda i brillanti risultati ottenuti dai suoi alunni nelle varie competizioni scolastiche a livello regionale e nazionale. Questi successi non sono dovuti al caso o alla eccezionalità del momento, ma derivano dal lavoro quotidiano che inizia nelle classi, con un impegno straordinario che va la di là del semplice esercizio didattico e con l’abnegazione dei docenti che vedono in questo modo ripagati i loro sforzi.

La primavera di ogni anno scolastico è la stagione in cui si completano le selezioni e le gare finali di competizioni che vedono impegnati gli alunni delle scuole secondarie a livello regionale e nazionale.
Per la prima volta il Liceo Saffo partecipa alle Olimpiadi di Lingue Classiche ed ottiene un prestigioso riconoscimento con l’alunno Matteo Di Giuseppe, che si è classificato al 1° posto nella Gara Regionale di questa competizione (Sezione di Greco), tenutasi a Teramo il 15 marzo 2016. L’alunno rappresenterà la nostra Regione nella prova di selezione nazionale, che si terrà a Torino l’11 maggio 2016.
L’alunno Di Sante Manuele, uno dei due vincitori della fase provinciale, parteciperà alla Fase Nazionale delle Olimpiadi di Matematica individuale a Cesenatico, dal 5 all’8 maggio 2016.
L’alunna Licia Marini, seconda nella sezione Biologia del biennio, parteciperà alle fasi nazionali delle Olimpiadi di Scienze, previste a Senigallia dal 6 all’8 maggio prossimi.
Anche quest’anno il Centro Sportivo “Saffo” ha conquistato medaglie nella competizione nazionale GYMFESTIVAL TROFEO SCOLASTICO DI SENIGALLIA, svoltosi il 18/04/2016.
Primo posto, medaglia d’oro per lo step. Secondo posto, medaglia d’argento, conseguito nella gara di hip-hop.
La squadra di Pallavolo femminile del Polo Liceale Saffo è Campione provinciale 2016 ai Campionati Studenteschi.

Un altro particolare merito della scuola è rappresentato dai corsi per l’ottenimento delle certificazioni linguistiche che vede la partecipazione di numerosi studenti anche di scuole del territorio e vero fiore all’occhiello dell’istituzione scolastica rosetana.
Per l’esame DELE in lingua spagnola sono presenti 33 alunni. Per il PET, livello B1, di lingua inglese, 77 iscritti; l’esame FIRST, livello B2 di Inglese, 77 alunni; l’esame TRINITY Grade 6, di Inglese, 19 alunni. Il Liceo Saffo organizza corsi di certificazione linguistica (inglese e spagnola) per la scuola primaria e seconda secondaria di primo grado.
Per l’esame YCT di lingua cinese, dal livello 1 al livello 4, sono previsti 37 alunni.

Il “Saffo” si avvicina alla disciplina più affascinante del panorama sportivo: la scherma

scherma-1_450x600ROSETO – Come un novello Artù che estrae la spada dalla roccia, così gli allievi del Liceo “Saffo” hanno sguainato magistralmente le armi della scherma sportiva avvicinandosi per la prima volta ad una delle discipline più affascinanti del panorama sportivo.

Questa opportunità è stata data dalla Caratterizzazione Sportiva che ha permesso loro, con la colla-borazione dei docenti di Scienze Motorie e degli istruttori, il Prof. Silvano Del Grosso e il Prof. Italo Iacone – coadiuvati dagli schermidori Pistilli Simone, Massetti Flavio, Di Felice Ernesto della Società Polisportiva “Giorgio Cappelluti” di Giulianova –, di conoscere questo sport che tanti ori ha conquistato nelle varie competizioni internazionali, dai Campionati del Mondo alle Olimpiadi.
La scherma, disciplina moderna con tradizioni antiche, una sorta di danza agonistica basata sul tem-po, la velocità e la tecnica, ha appassionato tutti i partecipanti che, in un corso di venti ore, hanno appreso i rudimenti essenziali di uno sport nobile e avvincente.
Gli allievi della Caratterizzazione Sportiva, Collevecchio Matteo, Contrisciani Alessia, De Antoniis Leonardo, Valentini Andrea, Di Domenico Matteo, Nardi Leonardo, Di Giuseppe Bruno della classe 2^A Scienze Applicate, Farinelli Alessandro, Iannetti Luigi, Proficuo Roberto, Pavone Danny della classe 2^A Scientifico e De Marcellis Federico della classe 2^B Scienze Appplicate, si sono cimentati con il fioretto e con la spada, due delle tre armi (l’altra è la sciabola) che caratterizzano la scherma, mostrando in poco tempo una predisposizione apprezzabile nei confronti di questo sport.
Ancora una volta il Liceo “Saffo” si è distinto per le numerose iniziative legate alla pratica sportiva avvicinando, con l’aiuto dei docenti e di numerosi esperti, gli alunni a quella ritenuta da molti la re-gina del nostro sport: LA SCHERMA.

Vincenzo Di Marco

La squadra di pallavolo femminile del “Saffo” è Campione provinciale ai Campionati studenteschi

pallavolo-2_600x360ROSETO – La squadra di Pallavolo femminile del Polo Liceale Saffo è Campione provinciale 2016 ai Campionati Studenteschi.

Ecco i nomi delle alunne che compongono la squadra: (capitano) Maristella Bonomo, Palmieri Noemi, Tassoni Sara, Caioni Ilenia, Copia Alice, Zuari Asia, Iacovone Giorgia, Centorame Aurora, Brandimarte Lorenza, Zitti Silvia, giocatrice e Arbitro Federale : De Logu Valeria, Prof.ssa Grazia Marini.

Il Centro Sportivo “Saffo” conquista medaglie nel Gymfestival di Senigallia

cropped-gym-festival_logo-tris3_600x126ROSETO – Anche quest’anno il Centro Sportivo “Saffo” ha conquistato medaglie nella competizione nazionale Gymfestival Trofeo Scolastico di Senigallia, svoltosi lo scorso 18 aprile 2016.
Primo posto, medaglia d’oro per lo step, alle 5 ragazze della classe 5^B linguistico: D’Amario Valentina, Bonomo Pietra, Giansante Marianna, Di Marcello Roberta, Savini Benedetta, preparate dalle Prof.sse Sulpizi Annamaria e Marini Grazia.
Altro eccellente risultato è stato il secondo posto, medaglia d’argento, conseguito nella gara di hip-hop con gli allievi Angelozzi Davide (5^A Economico Sociale), Savini Giorgia, Di Domenico Benedetta e Taddei Giorgia (4^A Scienze Umane), Di Massimo Gaia (5^A Classico), Sottanelli Lisa (5^B Linguistico), allenati dalla Prof.ssa Suppa Mafalda.
Risultati importanti sono stati conseguiti nelle prestazioni delle nuove leve della ginnastica: percorso a squadra, striscia di acrobatica e corpo libero, seguite dalla Prof.ssa Graziosi Lorenza e dalle new entry delle squadre di aerobica che si sono avvicinate per la prima volta a questa difficile disciplina con impegno e determinazione, allenate dalle Prof.sse Marini Grazia e Sulpizi Annamaria:
Ciaffoni Alessia (4^B Scienze Umane), De Santis Beatrice, Giorgini Benedetta, Iachini Beatrice Anna, D’Angelantonio Chiara e Di Sabatino Rebecca (1^A Linguistico), Rampa Agnese (1^A Scientifico) e Ruggieri Lucrezia (2^A Linguistico).

E’ importante sottolineare quanto questa manifestazione nazionale abbia permesso a tutti gli alunni di vivere un’esperienza altamente qualificante che arricchisce la loro formazione in ambito educativo.
A tutte le allieve che hanno preso parte alla manifestazione un sentito ringraziamento dalle docenti preparatrici per l’impegno profuso che ha portato alto il nome del Liceo “Saffo” di Roseto degli Abruzzi a livello nazionale.

Roseto, la Provincia stanzia 200mila euro per la manutenzione del Liceo Saffo

IMG_4125_600x529ROSETO – Riparazione di infissi danneggiati, sostituzione di infissi e intervento sui parapetti non conformi alle nuove norme sulla sicurezza, verifica ancoraggio arredamento scolastico e manutenzione straordinaria dei cancelli, con relativo miglioramento degli accessi all’area scolastica: la Provincia di Teramo anticipa, con il Consigliere Delegato di Abruzzo Civico Flaviano De Vincentiis, il progetto presentato al CIPE (Comitato Interministariale per la Programmazione Economica) relativo all’Istituto Saffo di Roseto, finalizzato alla messa in sicurezza e alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali, degli edifici scolastici.

Due saranno gli istituti del territorio provinciale interessati da questo tipo di progetto, uno dei quali è proprio il Polo Liceale Saffo, per il quale è previsto un investimento di circa 200.000 €” afferma De Vincentiis. “L’intervento coniuga efficacemente le attività di manutenzione e quelle di messa in sicurezza, ed è finalizzato a ridurre al minimo i pericoli per gli studenti in caso di eventi eccezionali, quali ad esempio un sisma. Attendiamo fiduciosi che tutto l’iter si risolva in breve tempo e lavoreremo per chiudere l’opera di messa in sicurezza nel più breve tempo possibile“.

Le opere previste in uno dei due più importanti istituti scolastici della nostra città, unite a tutte le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria svolte fin dall’insediamento di Flaviano” conclude il Coordinamento di Abruzzo Civico Roseto “dimostrano ai cittadini come sia possibile, per chi interpreta la politica con i giusti sentimenti, svolgere adeguate e sistematiche opere di manutenzione e sviluppo del bene comune, avendone cura per un intero mandato e non solo in prossimità di scadenze elettorali“.

 

La Giornata della Memoria all’Università di Teramo nelle parole di una liceale

Scrittrice-israelianaTERAMO – Agghiacciante…! Il suono ovattato ed emozionante della sirena antiaerea riproposto nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo ci ha riportati con la mente indietro nel tempo. Noi ragazzi di oggi, fortunatamente, non conosciamo la guerra… la leggiamo attraverso le pagine dei libri di storia, la vediamo nei reportage, nei documentari e nei film ma, per un attimo, ascoltando la sirena dal vivo, abbiamo assaporato la paura della guerra, l’angoscia e i brividi ci hanno assaliti.

Evitare di commettere di nuovo gli errori del passato”. Sono queste le parole d’ordine che sono state ripetute più volte a noi studenti del Liceo Saffo e delle altre scuole presenti in sala, durante la manifestazione di mercoledì 27 gennaio 2016 intitolata “La parola: ebreo”. In effetti, ricordare i tristi avvenimenti dell’olocausto è oggi un dovere poiché, solo cercando di non dimenticare, è possibile evitare di cadere di nuovo nell’errore dell’intolleranza e della violenza contro gli uomini e le donne che appartengono alle minoranze che, oggi più che mai, sono presenti in Italia e nel mondo.
Durante questa manifestazione, aperta con le dolci note e le melodie proposte dal liceo musicale dell’Aquila, sono intervenuti il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo Luciano D’Amico, il portavoce dell’Ambasciata di Israele in Italia Amit Zarouk, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo Ernesto Pellecchia, il Presidente dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea Carlo Fonzi, i docenti della Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università degli Studi di Teramo Raffaella Morselli, Paolo Coen e Andrea Sangiovanni.

I vari relatori hanno ripercorso i tragici eventi dell’Olocausto attraverso le grandi testimonianze del “Diario di Anna Frank” e di “Se questo è un uomo” di Primo Levi o con film di successo come “La vita è bella”, “Schindler’s List” e “Bastardi senza gloria”. In queste relazioni è stato posto l’accento sull’importanza dell’istruzione in quanto solo quest’ultima può liberare la mente dalle catene dell’ignoranza e del pregiudizio e fornire all’individuo la consapevolezza e la forza per combattere contro le ingiustizie e le discriminazioni. Al concetto di “banalità del male” teorizzato dalla filosofa ebrea tedesca Hannah Arendt viene affiancato anche il concetto di “complessità della conoscenza” storica. Abbiamo ascoltato con attenzione la ricostruzione dei fatti e il giudizio storico degli esperti.

Ospite speciale della giornata è stata la scrittrice israeliana Judith Katzir che ha presentato del suo libro “Carissima Anna”. Le sue parole hanno scosso le coscienze dei presenti. La protagonista del libro è una scrittrice di trentotto anni che ritrova i diari della sua adolescenza, diari nei quali, fingendo di essere Kitty (l’amica immaginaria di Anna Frank), racconta a quest’ultima i suoi pensieri più intimi e il suo tormentato e proibito amore per la sua insegnante Michaela Berg. Insomma, un libro che tocca alcuni tra i più scottanti argomenti di attualità portando così il lettore a riflettere sui temi dell’omosessualità e della Shoah.

A conclusione della manifestazione abbiamo assistito al concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese che, con le note della Sinfonia n. 2 di Kurt Weill, ha riassunto pienamente gli obiettivi della giornata della memoria, toccando il cuore degli ascoltatori con le note musicali, senza il bisogno di altre parole.

Un doveroso ringraziamento alla Preside Elisabetta Di Gregorio che ha consentito la nostra partecipazione a questo evento, poiché a diciotto anni è necessario aprire gli occhi di fronte agli avvenimenti tragici della storia e alla memoria che non deve essere mai trascurata.

Paola Borgia, 5^A Economico-Sociale

Il Sindaco Pavone alla premiazione degli studenti che si sono distinti al Polo Liceale “Saffo”

cerimonia Saffo1_600x338ROSETO – Il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, ha partecipato sabato mattina presso il Polo Liceale “Saffo” alla 9° edizione della Cerimonia di riconoscimento del merito e consegna borse di studio per gli studenti che si sono particolarmente distinti nell’anno scolastico 2014/2015. Il primo cittadino rosetano ha premiato i ragazzi più meritevoli con libri e buoni per il Circolo Tennis Club Roseto.

Nel suo saluto il Sindaco si è complimentato con il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Elisabetta Di Gregorio, con il corpo docente, con il personale tutto e gli studenti per gli eccellenti risultati che la scuola ha raggiunto, anche e soprattutto in ambito nazionale, ribadendo ai ragazzi presenti l’importanza del duro lavoro e di come, alla fine, i sacrifici paghino sempre, esortandoli ad impegnarsi con passione e amore nei loro studi.

Bisogna studiare, impegnarsi e dare il proprio massimo, sempre e comunque – ha sottolineato il primo cittadino rosetano – nello studio, come nella vita, non bisogna ricercare scorciatoie, ma è necessario lavorare con costanza e dedizione: solo così potrete raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati e, credetemi, una volta raggiunti sarà per voi una soddisfazione ancora maggiore”.

“Un sorriso sospeso”: progetto di mutuo-aiuto degli studenti del “Saffo”

sorriso_600x583ROSETO – Oggi, lunedì 8 giugno 2015, alle ore 17,30 presso la Villa Comunale di Roseto, sarà presentato al pubblico il progetto “Un sorriso sospeso“. Il Lions club Giulianova Castrum presieduto da Nicola Sarcone ha assunto tale progetto che, a sua volta, è stato ideato e organizzato dai ragazzi dalla classe V° A del Liceo delle Scienze Umane del Polo “Saffo” di Roseto Degli Abruzzi guidati dalla Prof.ssa Giorgia Settepanelli.

Si tratta di un progetto di cittadinanza attiva e condivisione della quotidianità che inizia da Roseto degli Abruzzi e che vuole espandersi nei comuni limitrofi. Il club sta ponendo particolare attenzione allo stato di disagio che la crisi sta portando nella nostra comunità e alle iniziative che incoraggiano i giovani a progettare un futuro da cittadini attivi ed impegnati socialmente; analoga attenzione è stata riposta di recente nel sostenere il progetto “bici bus” per i ragazzi delle scuole di Giulianova Annunziata.
L’idea dei ragazzi “Un sorriso sospeso” nasce da un’usanza napoletana raccontata da Luciano De Crescenzo: quando un napoletano è felice, invece di pagare solo il caffè che consuma ne paga due, uno per sé e l’altro per il cliente che verrà dopo, come offrire un caffè al resto del mondo: la gioia di condividere nella semplice quotidianità.

Il progetto parte quindi dallo studio del disagio economico sul nostro territorio per approdare alla costituzione di una rete di solidarietà, un meccanismo virtuoso di mutuo-aiuto e condivisione, che coinvolge esercenti e cittadini. Per quel che riguarda gli esercenti, da parte loro sarà esposto in vetrina il simbolo del progetto: lì chi avrà bisogno può chiedere un oggetto o un servizio e chi vuole fare un piccolo gesto di solidarietà potrà lasciare il suo contributo, che si materializza in “un sorriso sospeso”.

Il Sindaco Pavone, visita il laboratorio di archeologia del Liceo “Saffo”

pavone laboratorio archeologia saffoROSETO – Nei giorni scorsi il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, si è recato presso il Polo Liceale “Saffo” per salutare ed augurare buon lavoro ai ragazzi della Scuola che hanno aderito al laboratorio di archeologia, già da tempo presente presso l’Istituto. Questo ha come obiettivo quello di rendere consapevoli i giovani di quanto sia importante vivere la storia come qualcosa di concreto e non solo puramente teorico, e di quanto sia “fragile e degno di tutela ed attenzione” il nostro patrimonio archeologico. Quest’anno il laboratorio prevede l’azione conservativa del mosaico romano rinvenuto durante dei lavori di adeguamento del piano stradale svoltisi lungo la Nazionale Adriatica, all’altezza dell’incrocio di S. Petronilla, nel 2009, tramite un intervento pratico sulle porzioni di pavimento mosaicato finalizzato al recupero delle malte originali, al reintegro ed alla ricomposizione delle tessere decoese al piano di allettamento originale ed interventi di pulitura. Scopo principale di questo intervento non è solo quello del recupero del bene, ma anche di istruire i ragazzi sull’utilizzazione delle sostanze, sulle tecniche di fabbricazione e di migliorare la loro manualità attraverso interventi diretti sul bene e sul rapporto tra i beni culturali e l’epoca moderna. Il progetto è stato ideato e costruito dal “Saffo”, con il supporto della Soprintendenza Archeologica di Chieti, e si è avvalso dell’aiuto fornito dall’Amministrazione comunale rosetana che ha provveduto a fornire operai e mezzi affinché il bene fosse spostato dalla Villa Comunale, dove giaceva da tempo, all’Istituto stesso nel quale saranno i ragazzi a cercare di recuperarlo sotto la guida della restauratrice della Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo. Per permettere agli studenti di lavorare e di avere uno spazio idoneo al lavoro la Presidenza dell’Istituto si è adoperata presso la Provincia di Teramo affinché venisse creato un laboratorio stabile per l’allestimento del quale sono stati utilizzati, in questa prima fase, tutti i fondi ricevuti nel 2014 dalla Fondazione Tercas che ha appoggiato l’iniziativa in un primo momento ed i fondi messi a disposizione dalla Scuola stessa e da un progetto europeo. La visita del primo cittadino è stata accolta con entusiasmo dai ragazzi che lavoreranno sul bene fino alla fine dell’anno scolastico, con la speranza di trovare fondi o materiali per riprendere l’esperienza il prossimo anno.

E’ stato per me un piacere dialogare con questi ragazzi ed i loro docenti che avranno lo stimolante compito di restituire alla nostra città un pezzo storico di così grande valore ed importanza – sottolinea il primo cittadino rosetano, Enio Pavone – l’auspicio è che sia per loro una valida esperienza formativa”.