Il MIUR ha finanziato un percorso educativo a cui ha partecipato l’Istituto Comprensivo di Atri e l'”A. ZOLI”

Foto per Articolo protettaATRI – Dopo l’esperienza dello scorso anno scolastico che ha portato alla ribalta nazionale la gallina nera di Atri, nell’ambito del Concorso bandito dal MIUR per EXPO 2015, l’Istituto Comprensivo di Atri, in collaborazione con l’I.I.S. “A. ZOLI di Atri, ha proseguito il percorso educativo e didattico legato all’ambiente e alla valorizzazione del territorio attraverso il Progetto “L’unione fa la forma”, finanziato del MIUR con il bando “L’eredità di Expo per la scuola”.

Il progetto ha come principale obiettivo, la riscoperta, con un approccio assolutamente scientifico, del percorso millenario che ha portato ad identificare il territorio atriano come territorio di produzione ed elezione del famoso Pecorino di Atri, che purtroppo nonostante vari tentativi di tutela ancora oggi stenta ad essere riconosciuto come patrimonio locale.
Esso nasce dalle buone pratiche che questo Istituto, in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri”, ha avviato nel corso del 2015 per portare all’attenzione di un pubblico più vasto e in particolare dei giovani, il patrimonio culturale e le tradizioni agro-silvo-pastorali esistenti nel nostro territorio, che sono ancora conservate e che meritano di essere custodite e tramandate alle nuove generazioni.
Il percorso progettale de “L’unione fa la forma” ha visto la sinergica collaborazione, oltre che degli esperti della Riserva Oasi WWF “Calanchi di Atri”, anche delle Guide del Gusto del GAL Teramano, con lo scopo di trasferire all’interno delle Istituzioni scolastiche le informazioni e le risultanze degli studi scientifici realizzati e restituirli al tessuto economico-sociale perché possano derivarne stimoli alla cooperazione imprenditoriale e all’utilizzo, anche commerciale, dei risultati.
Allo scopo di far conoscere e comunicare i risultati raggiunti attraverso questo progetto, sabato 4 giugno 2016, alle ore 10,00, presso l’Auditorium S. Agostino, si è tenuto il convegno conclusivo durante il quale gli studenti, dalle scuola dell’infanzia fino alle classi dell’Istituto Superiore “Zoli”, hanno presentato alle autorità, alle famiglie, ai Dirigenti e ai docenti, i lavori svolti e gli obiettivi conseguiti.

Gli studenti del Moretti in Germania per uno scambio molto proficuo

1 - Coblenza, ufficio turisticoPer la scuola rosetana è stato uno dei tantissimi confronti culturali effettuati nei quasi dieci lustri di vita, che pone l’Istituto rosetano ai vertici in regione per questo tipo di attività

La scuola è fatta di studio e di esperienze. I due aspetti non possono essere separati, tanto sono formativi non solo per un percorso di tipo accademico, ma anche (e forse soprattutto) come esperienza di vita. Vale per gli studenti che iniziano ad affacciarsi nel mondo degli adulti, in modo particolare per i ragazzi che frequentano le Superiori, ma anche per il corpo docente che ha bisogno continuamente di confronto per tastare il polso della situazione e avere dei punti di paragone da cui fondare la didattica. Lo scambio culturale avvenuto tra l’Istituto Moretti e il Gymnasium auf der Karthause di Coblenza in Germania è stato tra i più validi in termini di crescita conoscitiva e anche di esperienza umana. Sono, in quasi cinqnat’anni di storia della scuola rosetana, tantissimi gli scambi effettuati in tutto questo lungo periodo, tanto da far diventare il Moretti una delle più attive in Abruzzo in tale settore di relazioni internazionali (ricordiamo, tra gli altri, rapporti con Canada, Inghilterra, Irlanda, Danimarca, Polonia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Malta, Svizzera, Svezia, Stati Uniti). In questa specifica esperienza, gli studenti morettiani hanno avuto la possibilità di rimanere per una settimana nelle famiglie del luogo, che hanno dimostrato una squisita ospitalità. Per i giovani è stata un’occasione per capire più da vicino le qualità di una scuola che ha un percorso formativo molto vicino a quello italiano, con la proverbiale cura teutonica. Le strutture sono spaziose e ben tenute. Nella zona visitata (oltre Coblenza – città che sorge al confluire di due importantissimi fiumi, vale a dire la Mosella e il Reno – sono state visitate Treviri e Colonia) c’è una cultura molto radicata della romanità, dal momento che gran parte di quell’area ha un’origine latina. Diverse sono le materie che vengono impartite direttamente in Inglese e tutto ciò permette alla popolazione scolastica tedesca di avere una padronanza linguistica molto avanzata. Ci sono stati tanti aspetti positivi, come non è mancato il clima italico che si è respirato soprattutto nella gastronomia, i cui riferimenti al Bel Paese sono costanti e presenti in ogni famiglia. Anche sotto il profilo didattico l’esperienza è risultata interessante; a confermarcelo sono state le due responsabili del progetto, le proff. Martisa Di Silvestre e Pierina Maggitti.

Adesso gli studenti di Koblenz (nome tedesco della città) sono attesi a Roseto nella settimana che va dal 9 al 14 maggio e il Moretti si sta preparando per accogliere la delegazione al meglio, con incontri, viaggi, lezioni e una… grande festa.

Alunni tedeschi nelle famiglie degli alunni italiani

1. Nik Siener – Martina Caprioni; 2. Luca Wachendorf  – Sara Montese; 3. Oliver Neutz – Denise Di Serafino; 4. Robin Henrich – Diana Fasolino; 5. Miguel Moritz – Manuela Nardinocchi; 6. Luna Bersch – Angela Della Figliola; 7. Hannah Porz – Victoria Del Papa; 8. Juline Lung – Chiara Volpi; 9. Sarah Hintermeister – Fabrizia Di Paolo; 10. Katrin Löwen – Noemi Franchi; 11. Lisa Schalm – Fabiana Lelli; 12. Luisa Schmidt – Michela Montese; 13. Charlotte Weiland – Valentina Pellegrini; 14. Lisa Franke – Sara Palumbi; 15. Lilli Nees – Chiara Giorgini; 16. Lea Kreuz – Ilaria Di Pasquale;

Gli studenti del “Saffo” rivisitano il Cristo morto del Mantegna

MANTEGNA_600x449ROSETO – Il Polo Liceale Saffo di Roseto degli Abruzzi ama le sfide difficili. Un gruppo di 20 allievi, guidati dalla mano esperta del Prof. Alcino Pirocchi, coadiuvato dal Prof. Lucio Calabrese e dal collaboratore Elio Di Giacomo, si è messo al lavoro su una delle opere più enigmatiche della storia dell’arte: il Cristo Morto di Andrea Mantegna, esposto alla Pinacoteca di Brera di Milano, reinterpretata in chiave tridimensionale..

Il lavoro è stato realizzato utilizzando pietra arenaria del tipo “tufo leccese”, riuscendo a sviluppare nei partecipanti spiccate competenze pratiche e volumetriche dell’immagine. Il brillante lavoro creativo ha prodotto un bellissimo bassorilievo schiacciato in prospettiva sorda, del peso di 200 kg. La singolarità del lavoro è data da un gioco prospettico-chiaroscurale, accuratamente studiato, realizzato grazie all’uso dei piani di rilievo. L’effetto plastico è stato egregiamente accentuato attraverso la tecnica del marmorino graffiato, il che ha garantito la perfetta riuscita dell’effetto ottico desiderato.
Gli alunni partecipanti hanno dimostrato profondo interesse e partecipazione, collaborando attivamente alla realizzazione del progetto.

I nomi degli alunni coinvolti: Andrenacci Asia, Borghese Livio, Collevecchio Emanuele, Catelli Emanuele, Visciotti Giorgia della 1^A Scienze Applicate, Braccili Gianluca, Di Giovannantonio Cristina, Di Giuseppe Bruno, Nardi Leonardo, Vellucci Lucrezia della 2^A Scienze applicate, Castelli Jessica, Cherenkova Anastasiya, Di Meo Simone, Piccioni Davide, Tommarelli Ester della 3^A Scienze applicate, Artone Alessandra della 4^A Linguistico (e a vario incarico tutta la classe), Ferretti Davide, Forcellese Virginia, Sfredda Martina, Verona Aurora e altri della 5^A Linguistico.
Su concessione della Curia Vescovile di Teramo-Atri, l’opera verrà esposta presso San Maria di Propezzano in occasione della giornata di Pentecoste e dell’apertura della Porta Santa, sabato 9 maggio 2016, alla presenza del Vescovo de L’Aquila Giuseppe Molinari e del parroco don Giulio Rossignoli e altre autorità della Chiesa.
Sempre nel liceo rosetano è da qualche tempo attivo un Laboratorio di Archeologia che vede impegnati gli studenti della scuola, in collaborazione con gli esperti della Sovrintendenza dei Beni Culturali, nell’organizzazione di stage estivi per attività sul campo nei principali siti archeologici d’Abruzzo e nella conduzione del restauro del mosaico romano precedentemente collocato presso la Villa Comunale di Roseto.

Importanti riconoscimenti culturali al polo liceale “Saffo”

saffo 2ROSETO – Il Polo Liceale Saffo di Roseto degli Abruzzi si conferma ancora una volta un centro di eccellenza per quanto riguarda i brillanti risultati ottenuti dai suoi alunni nelle varie competizioni scolastiche a livello regionale e nazionale. Questi successi non sono dovuti al caso o alla eccezionalità del momento, ma derivano dal lavoro quotidiano che inizia nelle classi, con un impegno straordinario che va la di là del semplice esercizio didattico e con l’abnegazione dei docenti che vedono in questo modo ripagati i loro sforzi.

La primavera di ogni anno scolastico è la stagione in cui si completano le selezioni e le gare finali di competizioni che vedono impegnati gli alunni delle scuole secondarie a livello regionale e nazionale.
Per la prima volta il Liceo Saffo partecipa alle Olimpiadi di Lingue Classiche ed ottiene un prestigioso riconoscimento con l’alunno Matteo Di Giuseppe, che si è classificato al 1° posto nella Gara Regionale di questa competizione (Sezione di Greco), tenutasi a Teramo il 15 marzo 2016. L’alunno rappresenterà la nostra Regione nella prova di selezione nazionale, che si terrà a Torino l’11 maggio 2016.
L’alunno Di Sante Manuele, uno dei due vincitori della fase provinciale, parteciperà alla Fase Nazionale delle Olimpiadi di Matematica individuale a Cesenatico, dal 5 all’8 maggio 2016.
L’alunna Licia Marini, seconda nella sezione Biologia del biennio, parteciperà alle fasi nazionali delle Olimpiadi di Scienze, previste a Senigallia dal 6 all’8 maggio prossimi.
Anche quest’anno il Centro Sportivo “Saffo” ha conquistato medaglie nella competizione nazionale GYMFESTIVAL TROFEO SCOLASTICO DI SENIGALLIA, svoltosi il 18/04/2016.
Primo posto, medaglia d’oro per lo step. Secondo posto, medaglia d’argento, conseguito nella gara di hip-hop.
La squadra di Pallavolo femminile del Polo Liceale Saffo è Campione provinciale 2016 ai Campionati Studenteschi.

Un altro particolare merito della scuola è rappresentato dai corsi per l’ottenimento delle certificazioni linguistiche che vede la partecipazione di numerosi studenti anche di scuole del territorio e vero fiore all’occhiello dell’istituzione scolastica rosetana.
Per l’esame DELE in lingua spagnola sono presenti 33 alunni. Per il PET, livello B1, di lingua inglese, 77 iscritti; l’esame FIRST, livello B2 di Inglese, 77 alunni; l’esame TRINITY Grade 6, di Inglese, 19 alunni. Il Liceo Saffo organizza corsi di certificazione linguistica (inglese e spagnola) per la scuola primaria e seconda secondaria di primo grado.
Per l’esame YCT di lingua cinese, dal livello 1 al livello 4, sono previsti 37 alunni.

Il “Saffo” si avvicina alla disciplina più affascinante del panorama sportivo: la scherma

scherma-1_450x600ROSETO – Come un novello Artù che estrae la spada dalla roccia, così gli allievi del Liceo “Saffo” hanno sguainato magistralmente le armi della scherma sportiva avvicinandosi per la prima volta ad una delle discipline più affascinanti del panorama sportivo.

Questa opportunità è stata data dalla Caratterizzazione Sportiva che ha permesso loro, con la colla-borazione dei docenti di Scienze Motorie e degli istruttori, il Prof. Silvano Del Grosso e il Prof. Italo Iacone – coadiuvati dagli schermidori Pistilli Simone, Massetti Flavio, Di Felice Ernesto della Società Polisportiva “Giorgio Cappelluti” di Giulianova –, di conoscere questo sport che tanti ori ha conquistato nelle varie competizioni internazionali, dai Campionati del Mondo alle Olimpiadi.
La scherma, disciplina moderna con tradizioni antiche, una sorta di danza agonistica basata sul tem-po, la velocità e la tecnica, ha appassionato tutti i partecipanti che, in un corso di venti ore, hanno appreso i rudimenti essenziali di uno sport nobile e avvincente.
Gli allievi della Caratterizzazione Sportiva, Collevecchio Matteo, Contrisciani Alessia, De Antoniis Leonardo, Valentini Andrea, Di Domenico Matteo, Nardi Leonardo, Di Giuseppe Bruno della classe 2^A Scienze Applicate, Farinelli Alessandro, Iannetti Luigi, Proficuo Roberto, Pavone Danny della classe 2^A Scientifico e De Marcellis Federico della classe 2^B Scienze Appplicate, si sono cimentati con il fioretto e con la spada, due delle tre armi (l’altra è la sciabola) che caratterizzano la scherma, mostrando in poco tempo una predisposizione apprezzabile nei confronti di questo sport.
Ancora una volta il Liceo “Saffo” si è distinto per le numerose iniziative legate alla pratica sportiva avvicinando, con l’aiuto dei docenti e di numerosi esperti, gli alunni a quella ritenuta da molti la re-gina del nostro sport: LA SCHERMA.

Vincenzo Di Marco

La squadra di pallavolo femminile del “Saffo” è Campione provinciale ai Campionati studenteschi

pallavolo-2_600x360ROSETO – La squadra di Pallavolo femminile del Polo Liceale Saffo è Campione provinciale 2016 ai Campionati Studenteschi.

Ecco i nomi delle alunne che compongono la squadra: (capitano) Maristella Bonomo, Palmieri Noemi, Tassoni Sara, Caioni Ilenia, Copia Alice, Zuari Asia, Iacovone Giorgia, Centorame Aurora, Brandimarte Lorenza, Zitti Silvia, giocatrice e Arbitro Federale : De Logu Valeria, Prof.ssa Grazia Marini.

Il Centro Sportivo “Saffo” conquista medaglie nel Gymfestival di Senigallia

cropped-gym-festival_logo-tris3_600x126ROSETO – Anche quest’anno il Centro Sportivo “Saffo” ha conquistato medaglie nella competizione nazionale Gymfestival Trofeo Scolastico di Senigallia, svoltosi lo scorso 18 aprile 2016.
Primo posto, medaglia d’oro per lo step, alle 5 ragazze della classe 5^B linguistico: D’Amario Valentina, Bonomo Pietra, Giansante Marianna, Di Marcello Roberta, Savini Benedetta, preparate dalle Prof.sse Sulpizi Annamaria e Marini Grazia.
Altro eccellente risultato è stato il secondo posto, medaglia d’argento, conseguito nella gara di hip-hop con gli allievi Angelozzi Davide (5^A Economico Sociale), Savini Giorgia, Di Domenico Benedetta e Taddei Giorgia (4^A Scienze Umane), Di Massimo Gaia (5^A Classico), Sottanelli Lisa (5^B Linguistico), allenati dalla Prof.ssa Suppa Mafalda.
Risultati importanti sono stati conseguiti nelle prestazioni delle nuove leve della ginnastica: percorso a squadra, striscia di acrobatica e corpo libero, seguite dalla Prof.ssa Graziosi Lorenza e dalle new entry delle squadre di aerobica che si sono avvicinate per la prima volta a questa difficile disciplina con impegno e determinazione, allenate dalle Prof.sse Marini Grazia e Sulpizi Annamaria:
Ciaffoni Alessia (4^B Scienze Umane), De Santis Beatrice, Giorgini Benedetta, Iachini Beatrice Anna, D’Angelantonio Chiara e Di Sabatino Rebecca (1^A Linguistico), Rampa Agnese (1^A Scientifico) e Ruggieri Lucrezia (2^A Linguistico).

E’ importante sottolineare quanto questa manifestazione nazionale abbia permesso a tutti gli alunni di vivere un’esperienza altamente qualificante che arricchisce la loro formazione in ambito educativo.
A tutte le allieve che hanno preso parte alla manifestazione un sentito ringraziamento dalle docenti preparatrici per l’impegno profuso che ha portato alto il nome del Liceo “Saffo” di Roseto degli Abruzzi a livello nazionale.

Evento “Il Gran Sasso e la Laguna”, oggi la premiazione all’Istituto Di Poppa

JpegTERAMO – Questa mattina nell’aula magna dell’istituto Di Poppa si è svolta la cerimonia di premiazione di docenti e studenti protagonisti del progetto di gemellaggio culturale e gastronomico “Il Gran Sasso e la laguna: Venezia e Crognaleto sorelle del gusto”.

A premiare i team di sala, ricevimento e cucina sono intervenuti la dirigente scolastica del Di Poppa-Rozzi, Caterina Provvisiero, e i rappresentanti delle istituzioni partner del progetto: il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, il presidente del Consorzio Bim, Franco Iachetti e il presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino, insieme al consigliere provinciale Maurizio Verna.

Abbiamo ritenuto doveroso – ha spiegato la preside Provvisiero – dare un riconoscimento al grande impegno organizzativo profuso da insegnanti e studenti per assicurare l’ottima riuscita dell’evento promozionale a Venezia, che ha portato risultati concreti. Tra questi, la firma del protocollo d’intesa con l’Associazione Veneziana albergatori che aprirà ai nostri studenti le porte di 400 prestigiose strutture ricettive del circuito alberghiero veneziano. Già da questa stagione partiranno i primi tirocini, ciascuno della durata di tre settimane, che coinvolgeranno gruppi di studenti nelle attività di sala, cucina e accoglienza turistica”.

Il percorso di gemellaggio sarà consolidato con tante altre iniziative – ha annunciato il sindaco D’Alonzo –, il 2 luglio attendiamo la delegazione veneziana per inaugurare la piazza di Crognaleto dedicata alla città lagunare, piazza Venezia, di recente ristrutturata con i fondi del progetto ministeriale “6000 Campanili”.

Questa iniziativa nasce da un’idea veramente geniale – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Di Pangrazio – di un piccolo comune dell’entroterra teramano capofila di un partenariato che è riuscito a promuovere le tipicità del comprensorio in una vetrina d’eccezione, in una città che richiama 30 milioni di turisti l’anno, puntando tanto sull’eccellenza dei prodotti che dei giovani talenti locali”.

Ad evidenziare l’impegno organizzativo della scuola è intervenuto anche il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino: “Un riconoscimento al grande lavoro degli studenti, del personale docente, della dirigente, alla capacità dell’istituzione scolastica tutta di anticipare i tempi e mettere in campo un bel progetto di promozione territoriale, che porterà altri frutti nel medio e lungo periodo”.

E già si pensa ad un ampliamento dell’iniziativa: “Il progetto, che abbiamo condiviso a livello nazionale con la nostra Federazione e gli altri consorzi – ha detto il presidente del Bim, Franco Iachetti – è piaciuto moltissimo e già stiamo pensando di implementarla in altre regioni, come il Trentino, sempre in un’ottica di valorizzazione delle risorse del comprensorio montano”.

I docenti premiati nel corso della cerimonia sono stati: Patric Marozzi, Paolo D’Evangelista, Gabriele Bartolacci, Mario Di Vincenzo, Gianni Ferri e Gianni Calandrini.
Questi i nomi dei 25 studenti che hanno ricevuto gli attestati di riconoscimento: Matteo Compagnoni, Fabrizio Di Giacomo, Giacomo D’Angelo, Jessica Di Pasquale, Letizia Di Ridolfi, Cassandra d’Agostino, Morena Tassoni, Riccardo Ricciotti, Valentina Di Marcantonio, Nicolò Lucidi, Fabio Macchiavelli, Dieye Faguy Mami, Maria Di Paolo, Chiara Stilla, Anjeza Papushallai, Marcella Di Gennaro, Federica Reginelli, Andrea Giovannini, Verdiana Marziale, Irene Berardinelli, Noemi Carlini, Mattia Di Antonio, Alessio Di Musciano, Luca Massimi, Mery Schiappa.

“Il Gran Sasso e la Laguna: Venezia e Crognaleto sorelle del gusto”: il 4 aprile, il premio all’Istituto Di Poppa

di poppa_600x504TERAMO – A conclusione del percorso di gemellaggio culturale e gastronomico “Il Gran Sasso e la laguna: Venezia e Crognaleto sorelle del gusto” è stato siglato un importante protocollo d’intesa per la realizzazione di percorsi in alternanza scuola-lavoro, che consentirà agli studenti del Di Poppa di svolgere degli stage presso 400 prestigiose strutture ricettive del circuito alberghiero veneziano.

Il progetto, organizzato in sinergia dal Comune di Crognaleto, dal Consorzio BIM e dall’Istituto Alberghiero “Di Poppa” di Teramo in collaborazione con il Comune di Venezia e l’Associazione Veneziana Albergatori; si concluderà con una cerimonia di premiazione e di consegna degli attestati di partecipazione ai docenti e agli alunni che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento promozionale delle eccellenze della gastronomia teramana e dei prodotti tipici del comprensorio del Gran Sasso nella città lagunare.

La premiazione si terrà lunedì 4 aprile, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto Di Poppa a Teramo, con la partecipazione della dirigente scolastica, Caterina Provvisiero, del presidente del BIM, Franco Iachetti, del Sindaco di Crognaleto, Giuseppe D’Alonzo, e del Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio.

I soggetti deboli e la tutela dei diritti

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L’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Vincenzo Moretti” organizza il convegno

I soggetti deboli e la tutela dei diritti

L’evento, che si svolgerà lunedì 21 marzo 2016 alle ore 9.00 presso la sala convegni del Centro Piamarta in piazza S. Cuore di Roseto, partirà da una semplice ma fondamentale domanda: “La legge tutela i soggetti deboli?”. Per tale motivo l’auditorio sarà formato prevalentemente dagli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto Moretti, i quali avranno l’occasione di ascoltare magistrati, accademici che faranno il punto su come, in una società sempre più complessa e articolata, i soggetti deboli in genere e il mondo giovanile possano trovare il modo per far valere i diritti di chi può trovarsi in difficoltà o addirittura di chi viene poco considerato sia dalla collettività sia dalle istituzioni.

L’incontro rientra nell’ambito delle attività relative al Curricolo di Cittadinanza e Costituzione.

Di seguito il Programma:

Ore 9,00 Saluti

Sabrina Del Gaone

(Dirigente scolastico dell’IIS Moretti)

Ore 9,15 La Repubblica e lo Stato sociale

Gennaro Valone

(Magistrato)

Ore 9,45 La Costituzione e i diritti fondamentali

Valentina Corneli

(Ricercatrice di Diritto Costituzionale all’Università di Teramo)

Ore 10,45 La tutela penale dei più deboli

Irene Scordamaglia

(Magistrato)

Ore 11,15 Le pari opportunità nel lavoro

Anna Pompilii

(Consigliera di Parità Provincia di Teramo)