Domenica 20 settembre, presso la libreria “La Cura” in via Latini, presentazione del libro “I Ricordi di Eidos – II serie”

CMYK baseDal n° 237 di Eidos è ripartita la III serie de “I Ricordi”, con un’apertura d’eccezione: infatti il focus è riservato al nostro collaboratore storico Mario Giunco, nonché firma di pregio della nostra testata. Lo spazio è dedicato alle interviste-racconto su vari personaggi nati o vissuti a Roseto, che hanno contribuito a far crescere la nostra città. Da queste interviste sono state ricavate due pubblicazioni, I Ricordi di Eidos I e II serie Il secondo libro si può trovare nelle specifiche rivendite e sono molti a richiederlo, unitamente a quello della I serie, le cui copie disponibili sono ancora poche. Il 20 settembre, dunque, alle ore 21:00 ci sarà la presentazione (seconda in ordine di tempo, dopo quella del 20 luglio scorso in piazza della Repubblica) del volume I Ricordi di Eidos – II serie, in cui interverrà l’autore, che dialogherà con i lettori. L’appuntamento è presso la libreria “La Cura” di via Latini.

Lunedì 20 luglio alle ore 21 in piazza del Comune presentazione del libro “I Ricordi di Eidos – II serie”. Nell’occasione verrà proiettato il film “La storia di Roseto”

CMYK base

Molti rosetani si ritroveranno insieme per ricordare alcuni dei personaggi della contemporaneità che hanno dato un contributo alla crescita cittadina

Sarà la festa del senso di appartenenza al luogo in cui si vive. La presentazione del libro I Ricordi di Eidos – II serie di William Di Marco darà motivo a molti rosetani di trovarsi insieme per ricordare alcuni dei personaggi della contemporaneità che hanno dato un contributo alla crescita cittadina. Come sottolineò l’autore già alla presentazione del primo volume (I Ricordi di Eidos) avvenuto all’inizio del 2014, tantissimi sarebbero coloro che meriterebbero un profilo, perché Roseto, nonostante la sua giovane età, ha dato modo a molte persone di mettersi in mostra nei vari campi dei mestieri, delle professioni, dell’insegnamento, delle varie attività intellettuali, del mondo dell’impresa, dei lavoratori, degli operai e tanti altri che, grazie al loro lavoro e attraverso le varie esperienze, si sono distinti in uno specifico campo. Di Marco, docente di materie storico-letterarie e di Storia Contemporanea all’Università di Chieti, ha per tale motivo rispolverato le teorie della scuola de “Les Annales”, in modo da far capire fino in fondo il concetto di storia partecipata che rende questa disciplina ancor più presente nella comprensione delle dinamiche sociali.
La serata prevede, oltre alla presentazione del lavoro con curiosità e alcuni riferimenti storici, la proiezione di filmati in cui i 60 protagonisti (30 della prima e altri 30 della seconda serie) saranno chiamati in causa. Poi ci sarà spazio per la proiezione del film “La storia di Roseto – Roseto e le sue storie” nelle due sezioni finali, vale a dire quella che va dal 1927 al 1960 e poi l’altra che dal 1960 giunge ai giorni nostri. Saranno presenti il sindaco di Roseto Enio Pavone, il vicesindaco Maristella Urbini, gli assessori Alessandro Recchiuti e Mirco Vannucci. Sul palco saliranno anche i giovani componenti del direttivo dell’associazione Cerchi Concentrici Promotor, capeggiati dalla vice presidente, dott.ssa Martina Bidetta. Non mancheranno gli artefici del progetto editoriale EidosNews (Riccardo Innamorati, Massimo Bianchini e Andrea Marzii), unitamente al direttore responsabile Lino Nazionale.
A condurre la serata sarà Francesca Martinelli.

I vincitori della 13° edizione del premio di Saggistica “Città delle Rose”

Saggistica1_600x338ROSETO – Svelati questa mattina, alla presenza del primo cittadino, Enio Pavone, e del Vice-Sindaco ed Assessore alla Cultura, Maristella Urbini, i vincitori della 13° Edizione del Premio di Saggistica “Città delle Rose”, appuntamento riservato, come tradizione, a volumi di autori italiani e stranieri che siano dedicati ad illustrare la condizione dell’uomo contemporaneo, così come si riflette nelle diverse discipline (letteratura, scienze umane e sociali).

Anche quest’anno il Premio si conferma uno dei fiori all’occhiello nel panorama culturale del nostro territorio, ma non solo, considerata anche la presenza di tanti autori e case editrici di grande valore nazionale ed internazionale” dichiara il Sindaco, Enio Pavone. “Siamo riusciti, pur tagliando le spese, a mantenere alta la qualità di questa manifestazione, convinti come siamo che la cultura sia un imprescindibile veicolo promozionale per far conoscere, ed apprezzare, Roseto degli Abruzzi in giro per l’Italia ed il mondo”. Come sempre il primo cittadino ha voluto ringraziare la Giuria tecnica, composta da importanti personalità del mondo culturale italiani, tutta la squadra che assieme all’Assessore alla Cultura Urbini rende possibile questo premio, e gli hotel Roses e Lina, il Residence Marechiaro e Villa Paris che hanno contributo all’accoglienza dei prestigiosi ospiti del Premio.

Lo scorso anno, quando venne premiato, Paolo Mieli onorò questo evento ricordando che il “Città delle Rose” non è un semplice premio di saggistica, ma è il Premio di Saggistica per eccellenza in Italia, un attestato importante che ci sprona a dare sempre il massimo” sottolinea il Vice-Sindaco ed Assessore alla Cultura, Maristella Urbini. “Si tratta infatti di un evento che si conferma in crescita esponenziale a livello di pubblico, di critica e di attenzione, come testimonia la presenza in concorso di 32 prestigiose case editrici e ben 65 volumi. Quest’anno poi la cerimonia finale ricade proprio il 22 maggio, il giorno del compleanno della nostra splendida città, un ulteriore motivo di gioia ed orgoglio per tutti noi” ha chiosato la Urbini.

La Giuria tecnica, presieduta da Vincenzo Cappelletti, e composta dal sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, dal Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura, Maristella Urbini, da Daniele Cavicchia (Segretario organizzatore), Franco Ferrarotti, Dante Marianacci, Renato Minore, Aldo Forbice, Franco Di Bonaventura (membro onorario) ed Alessio Palmarini (utente Biblioteca Civica), ha designato i seguenti vincitori:

Per la sezione Autori italiani: Lamberto Maffei con “Elogio della lentezza” (Il Mulino 2014)

Per la sezione Autori stranieri: Rachel Polonsky con “La lanterna di Molotov. Viaggio nella storia della Russia” (Adelphi 2014)

Per la sezione Tematiche giovanili intitolata a “Micol Cavicchia”, la terna dei finalisti è composta da Edoardo Boncinelli e Galeazzo Sciarretta con “Homo faber. Storia dell’uomo artefice dalla preistoria alle biotecnologie” (Baldini & Castoldi 2015); Melania G. Mazzucco con “Il museo del mondo” (Einaudi 2014) e Antonio Caprarica con “Il romanzo di Londra. Storie, segreti e misfatti di una capitale leggendaria” (Sperling & Kupfer 2014).

Tre le segnalazioni speciali per Alberto Vacca con “Le false accuse contro Silone” (Guerini e Associati 2015), William Di Marco con “Scritti” (Verdone 2014) e Marco Tabellione con “Il canto silenzioso” (Tabula Fati 2015).

La cerimonia finale dell’edizione 2015 del Premio di Saggistica “Città delle Rose” si terrà, venerdì 22 maggio, con il consueto doppio appuntamento. La mattina, a partire dalle ore 9:30 presso il Palazzo del Mare, la terna dei finalisti della sezione Tematiche giovanili, intitolata a “Micol Cavicchia”, incontrerà la Giuria dei giovani, formata da 45 ragazzi rosetani scelti tra gli utenti della Biblioteca comunale e tra gli studenti del Liceo “Saffo” e dell’Istituto “Moretti”. Saranno loro, al termine di un dibattito, a decidere il vincitore finale della sezione tra i tre prescelti. La cerimonia finale si terrà invece nel pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, presso la splendida cornice di Villa Paris, sita in via Marcacci n. 1, nella zona di Roseto nord.

SCHEDE TECNICHE DEI VINCITORI E DELLE LORO OPERE

AUTORE ITALIANO

Lamberto Maffei
ELOGIO DELLA LENTEZZA – Bologna, il Mulino, 2014
Viviamo in un mondo veloce, dove il tempo sembra via via contrarsi: continuamente connessi, chiamati a rispondere in tempi brevi in una frenesia visiva e cognitiva dai tratti patologici. Dimentichiamo così che il cervello è una macchina lenta e, nel tentativo di imitare le macchine veloci, andiamo incontro a frustrazioni e affanni. Maffei esplora i meccanismi cerebrali che guidano le reazioni rapide dell’organismo umano, di origine sia genetica sia culturale, con un invito a scoprire i vantaggi di una civiltà dedita alla riflessività e al pensiero lento.
Lamberto Maffei, già direttore dell’Istituto di Neuroscienze e del Laboratorio di Neurobiologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è presidente dell’Accademia nazionale dei Lincei e professore emerito di Neurobiologia alla Scuola Normale.

AUTORE STRANIERO

Rachel Polonsky
LA LANTERNA MAGICA DI MOLOTOV – Milano, Adelphi Edizioni, 2014
Gli scrittori russi vissuti negli anni della rivoluzione d’Ottobre, ma anche molti padri nobili, da Puskin a Dostoevskij, hanno vissuto vite febbrili, appassionanti e tragiche quanto i libri in cui spesso le hanno raccontate. Per ricostruirle Rachel Polonsky ha viaggiato da Mosca al Volga alla Siberia, portando virtualmente con sé il curioso strumento esposto nello studio di uno dei personaggi più foschi dell’era staliniana, Molotov: una lanterna magica. E così ecco sfilare davanti ai nostri occhi, in un meraviglioso montaggio di storie che credevamo perdute, tutti gli eroi della generazione più feroce, con i suoi poeti, dalla Cvetaeva alla Achmatova, da Babel’ a Pasternak a Mandel’stam. E, accanto a loro, vicende, luoghi e personaggi più oscuri, ma altrettanto stupefacenti.
Rachel Polonsky collabora al “Times Literary Supplement”, allo “Spectator” e all’”Evening Standard”.

TEMATICHE GIOVANILI

Edoardo Boncinelli, Galeazzo Sciarretta
HOMO FABER – Milano, Baldini & Castoldi, 2015
Il cammino dell’uomo può essere studiato anche in ambiti specifici del suo ingegno, nell’arte, nella filosofia, nelle scienze. Dietro ogni passo c’è sempre un’invenzione o un manufatto che ha avuto nei secoli imprevedibili sviluppi. Dall’agricoltura è nata la produzione di tessuti. Metallurgia e alchimia sono gli antenati dell’odierna chimica. Non ci sarebbero state scoperte di nuovi mondi senza i progressi della navigazione oceanica e senza i primi aerei di legno non saremmo sbarcati sulla luna. Dalla clava come arma siamo arrivati all’atomica e dal libro stampato alla comunicazione multimediale.
Edoardo Boncinelli è uno dei più noti genetisti e divulgatori scientifici italiani. Sua la scoperta di un gruppo di geni che controllano il corretto sviluppo corporeo.
Galeazzo Sciarretta, dopo aver fondato e diretto un’azienda leader nel campo della strumentazione per lo studio del cervello, si è dedicato alla divulgazione scientifica, come presidente dell’Accademia delle Scienze di Verona e curatore della manifestazione Mosaicoscienze.

Antonio Caprarica
IL ROMANZO DI LONDRA – Milano, Sperling & Kupfer, 2014
“Un uomo che è stanco di Londra è stanco della vita”, scrisse Samuel Johnson, autore del primo grande dizionario inglese e la sua osservazione è proverbiale ancora oggi. Perché di vita, come di cultura, arte, scienza, memoria e nuove tendenze, Londra è ricchissima. La città appare come un immenso palcoscenico sul quale si intrecciano storie antiche e nuove, che nascono dalle strade e dalle pietre, dai luoghi più gloriosi, paurosi e incantevoli della metropoli.
Antonio Caprarica ha accumulato la sua vasta esperienza in trent’anni di reportage televisivi all’estero: per la Rai è stato il primo inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata e in radio, come direttore dei Giornali Radio Rai e RadioUno. E’ autore di romanzi, racconti di viaggi e saggi.

Melania G. Mazzucco
IL MUSEO DEL MONDO – Torino, Einaudi, 2014
Cinquantadue capolavori per cinquantadue storie: da Klee a Correggio, da O’Keeffe a Goya, da Vermeer a Segantini e via attraverso Beato Angelico, Burne-Jones, Bacon, Van Gogh, Caravaggio e altri. Fino ad arrivare ai piedi della scala, dai gradini luccicanti d’oro, della “Presentazione di Maria al Tempio” di Tintoretto. Un museo sempre aperto, pronto ad accogliere il lettore e a fargli incontrare quelle opere che diventano presenza, specchio di un pensiero, indelebile emozione, scintilla di significato del mondo.
Melania G. Mazzucco esordisce con il romanzo “Il bacio della Medusa” (1996). Nel 2005 pubblica “Un mondo perfetto”, da cui Ferzan Ozpetek trae l’omonimo film. Nel 2011 riceve il Premio letterario Viareggio – Tobino come autore dell’anno.

SEGNALAZIONI DI MERITO

Alberto Vacca
LE FALSE ACCUSE CONTRO SILONE – Milano, Guerini e Associati, 2015
Ignazio Silone è uno degli intellettuali italiani più importanti del Novecento che si è distinto nella difesa della libertà contro tutti i totalitarismi. Questa sua immagine, però, è stata offuscata da alcuni storici, che lo hanno accusato di essere una spia fascista. Il libro ristabilisce la verità storica sul caso Silone sulla base di una vasta documentazione archivistica, dalla quale risulta che le accuse contro lo scrittore sono frutto di un’interpretazione decontestualizzata dei documenti, si fondano su semplici congetture e non su fatti realmente accertati.
Alberto Vacca è studioso del periodo fascista, cui ha dedicato alcuni saggi: “Duce truce” (Roma, 2011), “Duce! Tu sei un Dio!” (Milano, 2013).

William Di Marco
SCRITTI – Castelli, Verdone Editore, 2014
Il volume raccoglie articoli e saggi apparsi sulla rivista “Eidos” e sulla pubblicazione di approfondimenti culturali “Chorus”. Dalla storia alla letteratura, dal turismo al territorio, dalla sociologia all’urbanistica, dalla politica nazionale a quella locale: questo è il percorso di tanti “focus” che l’autore scompone nei vari approfondimenti, in cui la tecnica del saggio breve permette, tramite disamine e successive sintesi, di elaborare i diversi punti di vista per poi trarne delle conclusioni. Spesso tali riflessioni sono state utilizzate per analisi in ambito scolastico o per dibattiti nel corso di incontri culturali.
William Di Marco è autore di saggi, racconti e romanzi. Insegna materie letterarie nelle Scuole Superiori ed è docente-assistente in Storia Contemporanea all’Università D’Annunzio di Chieti.

Marco Tabellione
IL CANTO SILENZIOSO – Chieti, Edizioni Solfanelli, 2015
La poesia ha una complessa storia di rilevanze culturali e sociali, oltre che estetiche e ha consentito alle comunità di adunare i propri giacimenti di esperienze e di idealità. L’autore affronta una lettura rappresentativa di tali questioni e fornisce gli esempi di come, entro le rispettive circostanze estetiche e storico-biografiche, i vari interpreti della letteratura e della più generale cultura (da Dante a Baudelaire, da Petrarca a Leopardi, Verlaine, Pascoli, D’Annunzio, Saba, Ungaretti, Pound) abbiano perseguito le loro modalità espressive.
Marco Tabellione, laureato in Lettere Moderne all’Università D’Annunzio di Chieti, specializzato alla Luiss di Roma in giornalismo, insegna materie letterarie in un Liceo e collabora a quotidiani e riviste letterarie nazionali.

 

Giovedì 13 novembre ore 17,30 al Centro Piamarta del S. Cuore di Roseto presentazione del nuovo libro di William Di Marco “Scritti (2007-2011)”

016b Locandina Scritti

Giovedì 13 novembre 2014, alle ore 17:30, presso la sala conferenze del Centro Piamarta del Sacro Cuore di Roseto, sarà presentato il libro Scritti (2007-2011) di William Di Marco
L’introduzione sarà curata da Mario Giunco, addetto alla Cultura del Comune di Roseto e da Antonio Di Felice, già preside del Liceo rosetano. Interverranno la scrittrice e attrice Daniela Musini e l’editore Domenico Verdone.

Scritti (2007-2011) è un libro in cui sono racchiusi articoli e saggi apparsi nella rivista generalista Eidos e nella pubblicazione di approfondimenti culturali e analisi storica Chorus nel corso di quattro anni specificati nel titolo. Dalla storia alla letteratura, dal turismo al territorio, dalla sociologia all’urbanistica e, in particolar modo, dalla politica nazionale a quella locale sono i tanti “focus” che l’autore scompone nei vari approfondimenti, in cui la tecnica del saggio breve permette, tramite disamine e successive sintesi, di elaborare i diversi punti di vista per poi trarne delle conclusioni. Spesso tali riflessioni sono state prese a pretesto per delle analisi in ambito scolastico o per alimentare dibattiti nel corso di incontri culturali anche in sede universitaria e ciò ha spinto la casa editrice a racchiudere in questo volume alcune delle più articolate considerazioni. Tra l’altro è molto indicativo, sotto il profilo storico e cronachistico, ripercorrere certe tappe tra le più significative della vita cittadina della comunità rosetana, che nel corso degli anni indicati ha subito importanti trasformazioni sociali e culturali, al punto da divenire la seconda realtà più popolosa della provincia teramana.

Cristina Mosca presenta “Loro non mi vedono” a Lanciano

cristina mosca loro non mi vedonoLANCIANO – Mercoledì 17 settembre alle 19 Ascom Abruzzo ospita, nella rassegna Poesia e Impresa a Lanciano, il libro di racconti “Loro non mi vedono” di Cristina Mosca. Appuntamento da Bistrot 900 in via Luigi De Crecchio 55. Conduce Rolando D’Alonzo. Parteciperà la strumentista Cecilia Bielanski.

“La Resistenza a Teramo” il 7 luglio alla Villa Comunale di Roseto

La resistenza a teramoROSETO – Il 7 Luglio alle ore 18 presso la sala convegni della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi si terrà la presentazione del libro ” La Resistenza a Teramo” del Prof. Sandro Melarangelo.
Sarà un incontro , moderato dal Prof. Enrico Borgatti , con l’autore del libro, che andrà a ripercorrere la storia della resistenza nella provincia di Teramo e nel comune di Roseto degli Abruzzi.
Il tutto presentato alla luce di documenti inediti, lettere, immagini e disegni .
Dal principio di Bosco Martese alla Liberazione. Cronache complete dal 14 giugno 1943 al 17 giugno 1944.

11 giugno presentazione del libro “S. Onofrio. I ricordi, la storia”

S. Onofrio. I ricordi, la storia”CAMPLI – Appuntamento al Palazzo Farnese di Campli per mercoledì 11 giugno alle ore 21, dove sarà presentato “S. Onofrio. I ricordi, la storia” di Emidio Tritella. Il libro racconta la storia della frazione più giovane, operosa e grande del Comune di Campli, come fosse un romanzo diviso in capitoli e attraverso le vicissitudini delle famiglie antiche di S. Onofrio. Non mancano citazioni, aneddoti, ricordi e commenti. Il racconto, però, poggia solidamente su una rigorosa ricerca storico- archivistica, che l’autore ha confrontato specularmente con le notizie bibliografiche e la toponomastica antica dei luoghi. “Triangolando” queste notizie e attraverso la profonda conoscenza del territorio, l’autore è riuscito a ricostruire le vicende storiche di S. Onofrio.
Il paese di S. Onofrio è nato spontaneamente con la costruzione della Strada Comunale Obbligatoria “Campli Garrufo di S. Omero”, completata dopo il 1883, poi identificato con l’istituzione dell’Ufficio Postale del 1899, ubicato nei pressi di Prognoli, nella circoscrizione della Parrocchia di Villa Penna, e sviluppatosi nei primi decenni del Novecento grazie soprattutto all’attività della Fornace Carradori.
L’autore, Emidio Tritella è nato a S. Onofrio di Campli nel 1952. Di professione architetto, vive e lavora a Tortoreto.

Alla presentazione interverranno:
NICOLINO FARINA – giornalista
MAURIZIO D’AMARIO – esperto di sviluppo locale
EMIDIO TRITELLA – autore della pubblicazione

Presentato “Non vale una lira” di Mario Giordano

WP_20140607_020ROSETO – Tutti avremmo voluto l’Unione Europea ma non quest’Unione Europea, nata come simbolo di libertà, sviluppo e progresso, e diventata esempio di oppressione, paura e di antidemocrazia. Poche parole per riassumere i tanti concetti espressi sabato mattina dal giornalista (attuale direttore del Tg4) Mario Giordano, che ha presentato al Lido Celommi, davanti ad un nutrito pubblico di spettatori interessati, il suo libro “Non vale una lira”. Giordano è riuscito ad ipnotizzare per circa due ore tante persone nonostante la mattinata calda, riuscendo ad esporre in modo chiaro e piuttosto esaustivo tematiche normalmente incomprensibili ai più. Lo scrittore ha interagito con i moderatori e con il pubblico presente, scherzando anche sulla sua mimica facciale e sulla sua voce alquanto caratteristica. “Non è facile sentire parlare di cose che fanno stare un po’male e soprattutto se dette con la mia voce che fa stare ancora più male”. Il celebre volto televisivo ha chiarito immediatamente come non pretendesse di convincere tutti i presenti nel disprezzare quello che oggi rappresenta il sistema monetario europeo ma che però non è vero che non ne esista un’alternativa.  “Con l’idea del non <<c’è alternativa>> ci hanno fottuti sempre, a cominciare da quando ci hanno spinto ad entrare nell’Euro. Anche perchè laddove non vi è alternativa non vi è democrazia. Chi ne è rimasto fuori ha potuto manovrare il proprio tasso di cambio, evitando la crisi, a differenza nostra”. In realtà più tardi chiarirà come la politica odierna non è stata ancora in grado di partorire un punto di riferimento per tutti gli “anti-euro”, visto che esistono tanti movimenti e partiti in giro per l’Europa che vertono su queste idee ma che non hanno ancora trovato una visione unitaria ed omogenea per rappresentare tutti i cittadini europei e non quelli del singolo stato. Secondo Giordano, il sistema monetario europeo è destinato al collasso ed ha azzardato una piccola scommessa, dando appuntamento a tutti presenti  a ritrovarsi a Roseto nel 2016 per discutere di ciò. Lo scrittore ha poi sottolineato, facendo una serie di esempi bizzarri, i tantissimi sprechi dell’Unione Europea, che getta alle ortiche centinaia di migliaia di euro per ricerche e studi su questioni frivole. A suo giudizio, è inammissibile fondare un’unione di paesi su una moneta, “trasformata in una nuova divinità”,non volendosi basare su radici culturali o religiose. Una divinità a difesa della quale ci sono “sacerdoti” che impediscono che vengano diffuse tutte le altre teorie, giuste o sbagliate che siano, che smentiscano il sistema economico europeo in atto. Ha infine chiarito come, per fare in modo che la Germania entrasse nell’Euro, tutti i paesi hanno ceduto ai suoi ricatti ma che ora stanno cercando soluzioni alternative, tranne l’Italia, dove la campagna elettorale per le scorse Europee si è trasformata in un referendum “Renzi vs Grillo”, tralasciando o comunque ignorando le problematiche europee. “I grandi istituti finanziari, quelli che sono evitati dai nostri giornali, hanno già pronti nei cassetti i piani sull’uscita dall’Euro. Dicono che sarebbe molto conveniente uscire dall’Euro ma che non si può ancora dire agli italiani. Perchè?”. La risposta certa per ora Mario Giordano non l’ha ancora trovata e pare che potrà darcela solo l’evolversi dei fatti nel futuro prossimo dell’Unione Europea.

 

Marcella Vanni dedica “La lunga strada verde” alla vita di Luigi Chiodi

luigi chiodiGIULIANOVA – Serata dedicata alla saggistica quella di oggi 16 maggio al Circolo virtuoso Il nome della Rosa. Incontro con la cultura e lo sport dalle 21:30, quando verrà presentato il libro “La lunga strada verde”. Non poteva essere più appropriato e indovinato il titolo dell’opera che Marcella Vanni, insegnante di lettere in congedo, scrittrice, regista e sceneggiatrice pluripremiata a livello nazionale, ha dedicato a Luigi Chiodi, il fondatore dell’associazione Ecologica G di Giulianova di atletica leggera, diventata vera istituzione sociale, oltre che sportiva, nell’intera regione Abruzzo. Un libro che il piccolo grande Gigi si merita tutto. Per l’atletica leggera, come veicolo di aggregazione, di solidarietà, di amicizia e di crescita umana prima ancora che fisico-atletica, si è speso senza risparmio di energia, dedizione e capacità organizzativa. Se quest’anno la sua creatura, l’Ecologia G, festeggia il 35° anniversario dalla nascita, avvenuta il 26 settembre 1979, non è per mero fenomeno di longevità. Così come non è un caso se da quel lontano 1979 Chiodi è arrivato a ricoprire oggi la carica di vicepresidente vicario della Fidal Abruzzo e nel 2013 ha conseguito dal Coni la “Stella d’argento” al merito Sportivo, l’ultima perla della collana di benemerenze. Il libro della Vanni risulta essere un giusto omaggio al sessantenne mentore di migliaia di atleti senza età.

Fabio Martini presenta il suo libro “I gradini del tempo”

villa-filianiPINETO – Sabato 17 maggio, alle ore 16:00, presso la biblioteca comunale di Pineto situata all’interno di Villa Filiani e diretta dalla dott.ssa Frastornini,  Fabio Martini presenterà il suo libro intitolato “I gradini del tempo”, La Cassandra Edizioni. La storica Villa accoglie la biblioteca nella sua posizione provvisoria ma vi calza perfettamente, come un abito cucito su misura.