Magdi Crisitano Allam Al Moretti di Roseto l’11 ottobre 2016

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Magdi Cristiano Allam l’11 ottobre sarà all’Istituto Moretti di Roseto

 

Due saranno gli incontri che lo scrittore terrà. La mattina con gli studenti e nel pomeriggio, alle ore 16:00, con i docenti e con il pubblico

 

È un bel colpo messo a segno dalla scuola rosetana che martedì 11 ottobre ospiterà uno degli scrittori più seguiti nel panorama librario italiano. Le posizioni di Allam sono note ai più, con una critica molto marcata su alcuni aspetti del mondo musulmano e soprattutto sulla deriva nichilista e laicista di tutto l’Occidente e in particolare dell’Italia. L’occasione, all’autore di molti best seller, di partecipare a due incontri al Moretti di Roseto è data dall’uscita dell’ultimo suo libro, Io e Oriana, in cui lo studioso ripercorre il rapporto che ha avuto nel tempo con la grande giornalista-scrittrice fiorentina, trapiantata negli ultimi anni della sua vita a New York. Magdi Crisiano Allam avrà due incontri nell’istituto rosetano. Il primo alle ore 11:00, in cui dialogherà con gli studenti, e il secondo alle ore 16:00 in cui parlerà a tutti coloro che vorrano partecipare. Il luogo deputato per le conferenze è l’aula magna della scuola di Voltarrosto. Magdi Crisciano Allam è già stato a Roseto, ospite tre anni fa della “Settimana della Fratellanza”.

Note biografiche

Magdi Cristiano Allam è nato al Cairo nel 1952 ed è cittadino italiano dal 1986. Da musulmano per 56 anni ha creduto in un “islam moderato”, fino a quando non è stato condannato a morte sia dai terroristi islamici sia dai sedicenti “musulmani moderati”. Nel 2008 ha ricevuto il battesimo da Papa Benedetto XVI. Nel 2013 si è dissociato dalla Chiesa di Papa Francesco per la sua legittimazione dell’islam e per la promozione dell’accoglienza dei clandestini che sono prevalentemente islamici. È stato il primo giornalista a subire un procedimento disciplinare per “islamofobia” da parte dell’Ordine Nazione dei Giornalisti e a vincerlo, facendo trionfare il principio che è lecito criticare l’islam. Ha denunciato il “Jihad by Court”, la Guerra santa islamica attraverso i tribunali, una persecuzione giudiziaria che subisce per impedirgli di scrivere e di parlare contro l’islam. Tiene conferenze, ha scritto 14 libri su islam e immigrazione, è editorialista del Giornale. Ha fondato l’Associazione “Amici di Magdi Cristiano Allam” (www.amicimca.it) per diffondere informazione corretta, riscattare la certezza e l’orgoglio di chi siamo, tornare a essere pienamente noi stessi dentro casa nostra.

 

Sinossi del nuovo libro “Io e Oriana”

Io e Oriana. Un rapporto paragonabile a un amore che è esploso all’improvviso, che ha subito coinvolto intensamente la totalità del nostro essere persone sul piano intellettuale ed affettivo, che è sembrato così veritiero da concepirci un tutt’uno sul piano spirituale al punto che lei mi aveva designato come suo unico erede spirituale: “Più ti leggo, più ci penso, più concludo che sei l’unico su cui dall’alto dei cieli o meglio dai gironi dell’inferno potrò contare. (Bada che t’infliggo una grossa responsabilità)”. Un rapporto che è stato a un passo dall’esprimere il meglio di noi stessi traducendosi in un’opera comune, il libro “Magdi Allam intervista Oriana Fallaci”, effettivamente scritto ma non pubblicato, che avrebbe potuto essere il capolavoro della nostra vita.

A dieci anni dalla morte di Oriana sento il dovere di raccontare un’esperienza estremamente significativa della mia vita che, da un lato, mi ha donato una straordinaria soddisfazione intellettuale e interiore, dall’altro è stata un fattore vitale per la rivisitazione delle mie scelte di fondo, culminando nell’adesione alle idee di Oriana. Ancor prima della sua morte il 15 marzo del 2006 presi atto che Oriana aveva ragione nel considerare i terroristi islamici la vera rappresentazione dell’islam e nel condannare anche i sedicenti “musulmani moderati” che ci impongono la legittimazione dell’islam come religione e la costruzione delle moschee. Quando nella notte della Veglia Pasquale il 22 marzo 2008 decisi di abiurare l’islam e di convertirmi al cristianesimo, compresi che Oriana aveva ragione nell’indicare specificatamente l’islam come la radice del Male.

Noi tutti oggi, volenti o nolenti, siamo debitori a Oriana. Lei è stata indubbiamente la voce che più di altre ha saputo scuotere le nostre coscienze, ha saputo costringerci a guardare in faccia alla realtà della guerra scatenata dal terrorismo islamico nel nome dell’islam. Noi tutti abbiamo il dovere di dire: “Grazie Oriana”.

XX Edizione “La Cultura in cammino” con il dott. Angelo Cioci

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XX Edizione “La Cultura in cammino”

“Problemi di comportamento e apprendimento

nei bambini e negli adolescenti” con il dott. Angelo Cioci

 

La serie di incontri e approfondimenti culturali dedicata ai giovani e a tutti gli appassionati riprenderà lunedì 10 ottobre 2016 [ore 16:30 per studenti e docenti sul tema “Problemi di comportamento in età evolutiva (attenzione, memoria, iperattività, tratti di autismo infantile)”; ore 20:30 per i genitori “Problemi di comportamento in età scolare”] presso la sala riunioni della Scuola Primaria “G. D’Annunzio” di Roseto degli Abruzzi (stesso luogo anche per le altre date). Il tema della sezione autunnale de “La Cultura in cammino”, giunta alla XX edizione, sarà imperniato su “Problemi di comportamento e apprendimento nei bambini e negli adolescenti”, argomento sempre molto importante per comprendere le fasi educative di alunni e studenti. Al primo appuntamento parteciperà il dott. Angelo Cioci, specialista in Clinica Pediatrica, Psicologia Medica e Pediatria Preventiva. La sua esperienza sarà importante per approfondire aspetti dell’età evolutiva, sia per il ruolo che lo studioso svolge a Bologna, in collaborazione con la locale università, sia per la lunga esperienza di pediatra.

Le altre date sono: lunedì 17 ottobre 2016 con la psicologa dott.ssa Nicoletta Maggitti (sul tema Integrazione e inclusione: le esperienze sul campo nelle scuole del territorio”) e il 13 dicembre di nuovo con il dott. Angelo Cioci che parlerà di “Problemi di apprendimento (Dislessia, Disgrafia, Balbuzie)”.

 

Questi appuntamenti hanno lo scopo – sottolineano i responsabili della Cerchi Concentrici Promotor – di porre in modo semplice problematiche complesse all’attenzione di studenti ed esperti, in modo che si possa fare chiarezza su molti luoghi comuni che già nella prima fase educativa etichettano i bambini in modo errato e spesso forviante. L’ausilio di esperti, come il dott. Cioci, darà la possibilità a molti di riflettere su tematiche sempre attuali e importanti.

Dimarcolor Color People Festival, IV edizione (venerdì 5 agosto 2016 ore 21, lido La Lucciola)

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L’ultima rassegna del calendario estivo dell’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor è fissata per venerdì 5 agosto 2016, dalle ore 21 in poi, davanti al Lido La Lucciola (lungomare centrale di Roseto degli Abruzzi. Spazio alla IV edizione del “Dimarcolor Color People Festival – Colori e musica degli anni ’60 e oltre”. All’interno della manifestazione ci sarà uno spazio per un concorso di pittura creativa dedicato ai bambini dal titolo “Gioca con i colori del festival”, curato dai responsabili del rapporto con le scuole del Gruppo Caparol, la dott.ssa Sabina Angelelli e Michele Di Lella. A suonare quest’anno saranno i Radio Vintage, con l’ospite speciale che si è esibito nel programma Mediaset “Tu si que vales”, il chitarrista Antonio Di Gabriele.

Programmazione estiva dell’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor: Storia, letteratura, libri e tanta musica

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Siamo già entrati nella bella stagione, quella che vede tantissime persone riversarsi sul lungomare di Roseto, provenienti dalle varie regioni italiane, dall’estero e dalle zone limitrofe. Aspettando le informazioni dettagliate sulle tante iniziative dell'”Estate rosetana”, l’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor ha messo in cantiere alcune serate improntate su approfondimenti di spessore, in cui risalti un unico intento: cercare di veicolare i vari temi trattati nel modo più semplice e discorsivo, tenendo sempre in mente la divulgazione del sapere aperta a tutti.

Si inizierà il 18 e 19 luglio presso il Lido La Vela per una nuova iniziativa, la I edizione della Narrazione della Storia, con un sottotitolo che spiega molto: “L’affascinante racconto dei fatti storici”. Nella prima sera (lunedì 18 luglio, ore 21,00) sarà presente il noto studioso, scrittore e professore emerito presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane della Scuola Normale Superiore di Pisa, Franco Cardini, vincitore dell’ultimo Premio di Saggistica “Città di Roseto”, il quale presenterà il libro “Il califfato e l’Europa – Dalle crociate all’Isis: mille anni di paci e guerre, scambi, alleanze e massacri” (Torino, Utet, 2016). Il giorno dopo (martedì 19 luglio, ore 21) ci sarà l’intervento di William Di Marco, docente di Storia Contemporanea, che parlerà di “Totalitarismi e comunicazione – I caratteri comuni dei regimi che hanno oscurato il XX secolo”.

La seconda rassegna è dedicata a Libri d’estate, sempre al Lido La Vela. Il 25 luglio, ore 21, verrà ri-presentato il lavoro di Camillo Cerasi “Storia del calcio a Roseto (1920-2015), con un’appendice molto interessante: la proiezione di un filmato sulla storia del calcio locale.

Il terzo appuntamento (Lido La Vela) sarà imperniato su Incontri Letterari. L’evento, giunto alla III edizione, è molto atteso dagli appassionati di letteratura. Anche quest’anno gli occhi saranno puntati su una professoressa amatissima da queste parti, Manuela Racci, docente di Lettere e Biblioterapia. Nella prima serata (mercoledì 27 luglio, ore 21) la studiosa di Forlì presenterà l’ultimo suo volume “Caro amore ti scrivo…” (Bologna, Minerva Edizioni, 2016), mentre il giorno dopo (giovedì 28 luglio, ore 21) la Racci si soffermerà su un grande nostro corregionale: “L’ombra della Bellezza: D’Annunzio e l’inaspettata malinconia notturna”.

L’ultima rassegna è per venerdì 5 agosto, ore 21 (davanti al Lido La Lucciola). Spazio alla IV edizione del “Dimarcolor Color People Festival – Colori e musica degli anni ’60 e oltre”. A suonare quest’anno saranno i Radio Vintage, con l’ospite speciale Antonio Di Gabriele. Per informazioni: cerchiconcentrici@email.it.

Accordion Art Festival: in chiusura le iscrizioni

2016manifesto_420x600ROSETO – Il direttore artistico del decimo Accordion Art Festival, Renzo Ruggieri, che si terrà a Roseto il 18 e il 19 giugno 2016, comunica che il 15 giugno ci sarà la chiusura delle iscrizioni per l’Italia Award 2016, il concorso internazionale di fisarmonica classica e virtuoso, organetto, altri strumenti e gruppi.

Per info, visitate il sito http://www.accordionartfestival.com/aaf/index.php/it/

Mecca Studio, la startup che realizza tavole da surf in legno a controllo numerico

LightCore - Open Design Special Prize winner banner_398x600Design, ingegneria ed innovazione: da qui nasce Mecca Studio, una start up innovativa che vede impegnati 6 laureandi di Roseto, Morro d’Oro e Casoli di Atri (TE): Andrea Pavone, Ingegnere meccanico 24 anni; Alex Di Giuseppe, Designer 21 anni; Francesca Marini, matematica 23 anni; Matteo Montecchia Ingegnere, 24 anni; Giulio Di Sabatino e Marco Montecchia, fondatore di Mecca Studio.

Questi giovani talenti hanno creato LightCore, la tecnologia che permette di realizzare tavole da surf in legno interamente a controllo numerico. “Le caratteristiche del nostro prodotto sono molto vicine a quelle delle moderne tavole da surf in EPS e vetro-resina anch’esse “shapeate” a controllo numerico. La produzione della nostra tavola è compatibile con le realtà artigianali di piccola serie della nostra regione“, hanno commentato gli studenti. “Oltre alla tecnologia LightCore abbiamo concepito il meccaKIT, che permette ad ogni utente di montare con le proprie mani la sua tavola da surf. Questo è possibile sia grazie all’intuitivo assemblaggio dei listelli a “matrioska”, sia grazie ai meccaTOOLS. Questi ultimi sono tutto ciò di cui l’utente ha bisogno per costruirsi la sua tavola e assaporare l’incredibile sensazione di surfare la propria creatura“.

L’idea, raccontano i 5 ragazzi, è nata da una intuizione avuta durante lo shapeaggio di uno dei primi prototipi: “Abbiamo deciso di portare sul mercato non solo tavole da surf ma un’esperienza vera, che vede coinvolti i sensi e le abilità manuali. Un prodotto indirizzato al surfista che cerca ottime prestazioni e che ama, o vuole scoprire, le tavole in legno.L’innovazione non interessa quindi solo l’aspetto tecnologico del surf. Mecca Studio vuole infatti offrire al surfista qualcosa di più, la possibilità di emozionarsi personalizzando la propria tavola, sia a livello funzionale che estetico, dalla scelta del colore all’inserimento di grafiche, con l’obiettivo di creare un legame indissolubile fra l’uomo ed il proprio strumento“.

Il progetto ha appena vinto il Premio Speciale di Open Design Italia 2016 e dal 10 al 12 giugno sono in mostra nella Basilica Palladiana di Vicenza.

 

Roseto, presentato il libro del giovane Giammarco Menga dedicato a D’Annunzio

COVER-LIBRO-SPORTIVAMENTE-DANNUNZIO-205x300_410x600ROSETO – Ieri sera, in una libreria “La Cura” di Roseto gremita in ogni suo posto, il giornalista rosetano Piergiorgio Stacchiotti ha presentato il libro di Giammarco Menga, il giovane aquilano che ha incassato un grandioso successo con il saggio dedicato al vate abruzzese, Gabriele D’Annunzio, giornalista, letterato e sportivo, libro dal titolo “Sportivamente D’Annunzio“. Una visione fresca, giovanile e destrutturata, come l’ha definita Menga, di un D’Annunzio, per certi aspetti, diverso da quello che si conosce in genere; per dare la possibilità a chiunque di fruire del saggio. Il pomeriggio è trascorso tra le curiose domande di Stacchiotti e i numerosi aneddoti esposti magistralmente dal giovane autore che, sul D’Annunzio sportivo e giornalista, si è tanto dedicato con passione. La fine della presentazione, invece, ha riservato una bella sorpresa per Menga: l’editore del libro, presente in libreria, ha svelato che Italo Cucci avrebbe il desiderio di scrivere a quattro mani con Giammarco Menga, il suo libro sulla storia del giornalismo sportivo italiano, dal ‘900 ad oggi. Cucci si occuperebbe del giornalismo sportivo in Italia fino agli anni ’90, mentre Menga avrebbe la possibilità di curare quella più moderna, degli ultimi 20 anni. Giammarco, visibilmente emozionato, ha accettato la proposta con molto piacere.

Sinossi del libro

L’indagine condotta all’interno di questo saggio verte sull’intreccio tra letteratura e giornalismo in Gabriele d’Annunzio tramite il confronto e l’analisi di alcune delle sue principali opere letterarie con gli articoli scritti in qualità di giornalista sui maggiori quotidiani italiani del tempo. L’attenzione si incentra in particolare sugli articoli sportivi dello scrittore abruzzese, una novità nel panorama editoriale di fine ’800 tanto da poter considerare il Vate un pioniere del futuro giornalismo sportivo. Oltre che a raccontare di sport, d’Annunzio ne è stato anche cultore in prima persona. Nel corso della sua inimitabile vita, ha praticato numerose discipline, cavalcando l’onda del progresso, passando dalla bicicletta all’automobile, dal cavallo agli aeroplani. Senza tralasciare gli sport individuali per eccellenza, come la scherma e la box. La sua attitudine al movimento è testimoniata anche dagli appunti di ginnastica da camera e dalle pagelle degli anni liceali al Convitto “Cicognini” di Prato riportate nell’opera. Tra le invenzioni in ambito sportivo, l’autore si sofferma in particolare sullo scudetto tricolore. Il famoso triangolino bianco, rosso e verde, oggi cucito su tutte le maglie delle rappresentative sportive nazionali italiane, fu infatti ideato proprio dal Vate durante la reggenza fiumana subito dopo la fine della Prima guerra mondiale. In coda al testo una galleria fotografica mostra del materiale inedito dello scrittore abruzzese. Prefazione di Giordano Bruno Guerri. Postfazione di Italo Cucci.

Chi è Giammarco Menga?

Giammarco Menga nasce a Sulmona (L’Aquila) l’11-12-1990. Il padre, insegnante e ricercatore scolastico è un grande appassionato di cinema e di media, così Giammarco cresce con la passione per la televisione, il cinema e i montaggi-video. Sin da piccolissimo comincia a dilettarsi con telecamera e microfono, inventando telecronache con giocatori immaginari e prove di montaggi con i primi Mac in circolazione in Italia. Inizia il suo percorso nel giornalismo e nel mondo dei media. A 10 anni compiuti conosce colui che sarà il suo scopritore, il giornalista aquilano del Corsport Dante Capaldi che decide di lanciarlo nell’allora prima tv regionale TeleAbruzzo. A soli 11 anni appare cosi’ nei programmi di cultura e sport vedi “Pianeta scuola” e “Stadium”, raccontando la propria passione per il giornalismo e presentando i primi servizi (TG ragazzi Abruzzo) e i primi filmati sportivi (vedi il racconto parodico del derby L’Aquila-Pescara nella serie C-1 2002-2003 trasmesso dall’emittente aquilana, TVUNO).In questo anno cura le interviste del progetto “Pof in video” dell’Istituto comprensivo di San Demetrio (L’Aquila) mentre un anno piu’ tardi presenta il filmato sportivo “Calcio di oggi, gladiatori di ieri” alla sala conferenze dell’ITC dell’Aquila per parlare di violenza negli stadi assieme al Prefetto e alla Questura del capoluogo abruzzese. Nello stesso anno compaiono anche i primi articoli su riviste locali e regionali come la “Perdonanza” e “Sallustio 2000”. Viene selezionato dalla Rai per far parte della giuria al Festival Internazionale dell’Animazione televisiva, svoltosi a Salerno nel mese di Aprile.

Roseto, il 18 e 19 giugno ospiterà l’Italia Award (International accordion contest)

2016aafweb_600x201ROSETO – Il www.accordionartfestival.com giunge quest’anno alla 10° edizione. Dopo il grande successo degli anni passati con iscritti da tutto il mondo, quest’anno si svolgerà nella famosa cittadina balneare di Roseto degli Abruzzi (Italia), il 18 e 19 giugno 2016.

L’ITALIA AWARD è un concorso Internazionale per fisarmonica, organetto, altri strumenti & gruppi. All’interno del festival anche le Selezioni Italiane CMA per il prossimo Trofeo Mondiale in Portogallo. Straordinari concerti serali con Vitaly Dmitiew, importante esponente della scuola russa e Andrea Di Giacomo, pluripremiato virtuoso, che presenterà il suo nuovo CD. L’art director dell’evento è il famoso fisarmonicista jazz rosetano, Renzo Ruggieri.

Per ulteriori informazioni, visita il sito www.accordionartfestival.com.

L’artista Giorgio Mattioli espone alla Villa Comunale di Roseto

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Torna con una personale molto attesa e sicuramente interessante l’artista ferrarese Giorgio Mattioli, ma da sempre rosetano, almeno nei lunghi mesi estivi. La sua attività pittorica e scultorea l’ha praticata un po’ in tutta Italia, dalla sua Emilia Romagna (a Bologna, Forlì, Imola) a Milano, da Roma alla stessa Roseto, dove ormai è operativo da diverso tempo. Tante le mostre nei vari centri culturali internazionali e diverse le critiche positive avute in questi anni da grandi esperti che lo considerano non solo un innovatore, ma anche uno sperimentatore di tecniche alternative. Nell’opuscolo che accompagna la mostra rosetana, inaugurata il 3 maggio e che rimarrà aperta fino al 21 di questo mese, sono riportati alcuni commenti di famosi critici, tra cui quello di Vittorio Sgarbi, il quale scrive: Giorgio Mattioli è un creativo inimmaginabile; riesce a sviluppare una catena infinita di opere sempre nuove ed originali che emozionano secondo codici che di volta in volta reinventa e che rispondono unicamente ad una ragione, quella della verità.

Pescara, presentato il film “Timballo”

IMG_0838_600x479PESCARA – Questa mattina, alle 10:30, nella sede pescarese della Regione Abruzzo si è tenuta la Conferenza Stampa di presentazione del cortometraggio “Timballo”, ultimo progetto del giovane regista atriano Maurizio Forcella. La produzione del film, promosso dall’Associazione Itaca, dall’Officina Azzurra e dalla Bro Company Napoli, partirà la settimana prossima con le riprese a Campli (TE), a cui parteciperanno Maria Grazia Cucinotta, Niko Mucci, Ivan Franek, Nunzia Schiano e Fabio Balsamo.

«Non accade molto spesso che in Regione si parli di politica culturale, e in particolare di cinema», ha dichiarato Luciano Monticelli, che ha presenziato alla conferenza insieme al Sottosegretario Mazzocca e all’Assessore del Comune di Campli Maria Angela Vanni. «Eppure sappiamo che il cinema può essere uno strumento potente, capace di ridefinire dal profondo la percezione di un territorio nell’immaginario collettivo. Il progetto di Forcella è ideale per rappresentare una importante arma di promozione turistica e una straordinaria opportunità per riflettere su un tema urgente e delicato, quello dell’integrazione».

La trama del film ruota attorno alla ricerca di una nuova ricetta per il timballo, che verrà proposto in un’inedita versione ibridata con il cous-cous, messa a punto dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Crocetti” di Giulianova.

Alla Conferenza Stampa di presentazione, oltre al regista Maurizio Forcella e allo sceneggiatore Pietro Albino Di Pasquale, hanno presenziato numerosi studiosi e artisti coinvolti in vario modo nella realizzazione del film, fra cui Manuel D’Amario, Mukuma Samulomba Malaku, Nino Nanco Di Crescenzo, Gianluigi Antonelli e Mauro Vanni.