I 5 GAL abruzzesi, all’Aquila con gli Alpini

manifesto leader village adunata alpini_429x600L’AQUILA – Si inaugura oggi a l’Aquila, la tre giorni dedicata alla promozione dei territori dei 5 GAL abruzzesi (Local Action Group) riconosciuti dalla Comunità Europea, che operano nelle aree rurali delle 4 province abruzzesi, favorendo lo sviluppo socio-economico nei rispettivi territori.
L’iniziativa rientra nel progetto “Abruzzo nel mondo”, proposto ed attuato in cooperazione dai 5 GAL abruzzesi per promuovere e valorizzare i propri territori attraverso la realizzazione di un Leader Village, in occasione dell’88^ Adunata Nazionale Alpini, che da oggi animerà il centro storico dell’Aquila, fino a domenica 17 maggio 2015.
I 5 GAL abruzzesi saranno presenti con numerose attività e attrattive ma il fiore all’occhiello restano le degustazioni guidate, organizzate in collaborazione con la Scuola del Gusto. Dalle ore 12:00 alle 20:00 vi sarà infatti la possibilità di assaggiare, su prenotazione, alcuni dei migliori prodotti tipici della tradizione abruzzese tra oli, formaggi, salumi, vini, dolci e liquori, illustrati magistralmente da guide del gusto accreditate che narreranno storia, miti e particolarità di realizzazione.

Approvata risoluzione che sospende il decreto di chiusura dei punti nascita

consiglio-regionale2_600x450L’AQUILA – Durante il Consiglio regionale d’Abruzzo di ieri, tra gli altri punti all’ordine del giorno, si è discusso anche della risoluzione del Movimento Cinque Stelle e centrodestra che avrebbe sospeso il decreto di chiusura dei punti nascita che non superano le 500 nascite annue e dunque, anche la chiusura del reparto dell’ospedale di Atri. Ebbene, tale risoluzione, con la quale si invita il presidente della giunta regionale e commissario ad acta della Sanità, Luciano D’Alfonso, a mantenere aperti i punti nascita di Sulmona, Ortona, Atri e Penne (la cui chiusura è sancita dal decreto dello stesso commissario), a garantire la sicurezza per neonati e donne con iniziative specifiche e, contestualmente, a sospendere e riesaminare il decreto di chiusura; è stata approvata.

I consiglieri di maggioranza che hanno votato con le opposizioni di centrodestra e del M5S, sono Gerosolimo e Olivieri (Abruzzo Civico) e Monticelli e Pietrucci (Pd). I voti contrari di D’Alfonso e di Paolucci sono stati salutati dai fischi contro il lungo applauso che ha accompagnato l’approvazione al termine della votazione. “Ho votato per la sospensione del decreto. L’ho fatto perché non posso permettere un ulteriore taglio a un ospedale che a causa della politica ha già pagato un caro prezzo“, dichiara fermamente Luciano MonticelliIn realtà, la maggioranza a cui lo stesso Monticelli appartiene aveva proposto, durante l’assise, il riesame del decreto in questione. Ciononostante, il consigliere Monticelli ha preferito votare “per la sospensione per dare forza a quanto ho sempre sostenuto. Gli ospedali coinvolti avrebbero subito una perdita troppo grande, soprattutto perché esistono mezzi differenti con i quali la Regione può ottimizzare le risorse economiche senza per questo essere costretta a chiudere reparti di vitale importanza“. “Ho votato con sofferenza“, conclude Monticelli, “Sono amareggiato ma ho mantenuto la coerenza. Io rappresento prima di tutto una comunità, che ci chiede di salvare un ospedale che già soffre a causa di politiche sbagliate, volte a interessi personalistici. Non voglio applausi né attacchi, ma vorrei che si rispettasse la mia amarezza“.

Il presidente della Giunta regionale e commissario ad acta, Luciano D’Alfonso, visibilmente deluso e contrariato dal voto della prima risoluzione, ha immediatamente riunito i consiglieri di maggioranza e gli assessori per fare il punto della situazione.

Una vittoria storica per tutti i cittadini abruzzesi quella ottenuta ieri in Consiglio regionale grazie al nostro lavoro ed alla nostra caparbietà“, commenta Riccardo Mercante, capogruppo M5S. “La questione dei punti nascita di Atri, Penne, Ortona e Sulmona ci ha visti sempre in prima linea nella battaglia per scongiurarne la chiusura e ora finalmente il Consiglio regionale ha approvato la risoluzione che consentirà di sospendere gli effetti dello scellerato decreto D’Alfonso dello scorso febbraio“. “Anche ieri si è sfiorato il rischio di non riuscire a portare a casa un buon risultato quando la maggioranza, per evitare che fosse approvata la nostra risoluzione, ha depositato, all’ultimo minuto, un proprio documento che avrebbe impegnato la Regione ad effettuare un riesame della situazione dei punti nascita senza però interrompere gli effetti del decreto di chiusura. In un primo momento sembrava esserci una quadra generale verso tale documento. È stato solo grazie alla nostra pervicace volontà di ottenere un risultato concreto e non semplicemente d’immagine che le altre forze politiche di opposizione ed alcuni esponenti della maggioranza hanno fatto convergere i loro voti verso la nostra risoluzione” conclude Mercante. 

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE – Subito dopo il consiglio regionale, il dietrofront della maggioranza

Arriva dopo il consiglio regionale, la sorpresa sul futuro dei punti nascita. Amministratori locali e cittadini, l’altro ieri in massa all’Aquila, non avevano fatto in tempo ad esultare per le due risoluzioni che impegnavano il governatore – commissario D’Alfonso – a sospendere e a riesaminare il decreto 10 di febbraio sulle 4 chiusure di Sulmona, Atri, Ortona e Penne (clicca); che nella riunione di maggioranza, convocata subito dopo, è arrivato il dietrofront. È stato stilato alle 21:15 il documento che vedete in foto, firmato da tutti i consiglieri (compresi i 5 che avevano mandato la maggioranza sotto nella votazione della risoluzione della minoranza), in cui si sostiene che non si può tornare indietro sul piano del commissario e si avvieranno nuovi servizi sui territorio.

La maggioranza di governo, a seguito delle due risoluzioni approvate dal consiglio regionale, ribadisce la necessità di andare avanti con il processo di riforme sulla sanità con l’obbiettivo di uscire definitivamente dal commissariamento e ristabilire il diritto dell’Abruzzo alla propria programmazione sanitaria.” si legge nella nota. “Il centrosinistra proporrà un nuovo Patto della salute fondato sul trasferimento di risorse e servizi sui territori, dall’ospedalizzazione alla medicina del territorio. Indietro non si torna. Abbiamo in mente un modello funzionante come quello della Toscana e non certo proprio delle peggiori esperienze in Italia. Su questo apriremo un sincero e grande dibattito pubblico sul territorio“.

Il testo è arrivato dopo la minaccia di dimissioni di D’Alfonso dalla carica di commissario ad acta della sanità, che avrebbero comportato la nomina di un tecnico dal governo. E per il rischio di vedersi compromesso il confronto avviato finora, i consiglieri di maggioranza avrebbero firmato l’atto con cui rinnovano la fiducia a D’Alfonso, dopo quanto accaduto in consiglio.

 

 

L’Aquila, tonno rosso sequestrato sulla A25

tonno rossoQuattro tonni rossi di grossa pezzatura trasportati in una cella frigorifera rotta. E’ stata questa la scoperta fatta ieri dagli agenti della Polizia stradale di Pratola Peligna che hanno fermato, nella tarda serata, un autocarro con un refrigeratore non a norma con le necessarie leggi per il trasporto dei prodotti ittici.
Durante il controllo, avvenuto sulla A25 nel comune di Prezza, gli agenti hanno dapprima verificato che al conducente, un 25enne egiziano, dipendente di una società di Roma operante nel settore del commercio dei prodotti ittici vivi, era già stata revocata la patente nel luglio 2013 dalla Prefettura pescarese. Al successivo controllo dell’autocarro, sottoposto a fermo amministrativo, gli agenti hanno verificato che nella cella frigorifera non funzionava il refrigeratore e i tonni, sporchi di sabbia, apparivano in un cattivo stato di conservazione.
Grazie alla collaborazione con il personale della Asl di Sulmona, inoltre, è stato verificato che quel particolare tipo di prodotto appartiene ad una specie tutelata che non può essere né pescata né tanto meno commercializzata su tutto il territorio nazionale. Così, come stabilito dal pubblico ministero di turno, il materiale è stato consegnato ad una associazione onlus di Sulmona che si occupa di recupero di cani e gatti abbandonati.
Per il conducente del mezzo e per il titolare della ditta di trasporto, un egiziano 38enne residente a Roma, è scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Sulmona per trasporto di sostanze alimentari in violazione del regime di temperatura controllata, mentre l’autista è stato deferito anche per guida con patente revocata. Ulteriori indagini proseguiranno per verificarese si sia di fronte o meno ad un possibile traffico illecito di prodotti ittici.

FESTIVAL DELLA MONTAGNA 3-5 Ottobre 2014 “La montagna va in città”

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L’APS GRAN SASSO ANNO ZERO in partnership con il COMUNE DI L’AQUILA, organizza per i giorni 3, 4 e 5 ottobre il I° FESTIVAL DELLA MONTAGNA, con l’obiettivo di aprire una finestra sulla montagna e sulle potenzialità che essa riveste per il rilancio turistico del territorio aquilano. Convinti del ruolo centrale che il turismo montano ha per l’economia della città, i promotori del festival intendono affrontare il tema della montagna e delle attività ad essa connesse, come opportunità di crescita per l’economia locale. La valorizzazione della montagna aquilana e dei suoi borghi, impone l’adozione di una programmazione strategica e di una nuova visione culturale, che sappia creare un sistema in grado di produrre valore aggiunto per l’offerta turistica locale. L’intenzione è di stimolare delle riflessioni sul presente e sul futuro del turismo montano, sulle strategie da porre in essere per il suo rilancio, così come sulle problematiche che ne condizionano lo sviluppo. Gli obiettivi sono di suggerire l’assunzione di un nuovo modello strategico che sappia cogliere i cambiamenti del mercato in atto, di stimolare una visione integrata del turismo e della cultura quali fattori essenziali per lo sviluppo delle economie rurali. Sarà un momento di confronto per la ricerca di un equilibrio tra esigenze e interessi diversi, ovvero sarà l’occasione per discutere sul come implementare le infrastrutture e i servizi, garantendo contestualmente la tutela del paesaggio e dell’ambiente. Inoltre i visitatori avranno modo di scoprire le innumerevoli attività che è possibile svolgere in montagna, dal free-ride all’arrampicata, dalla mountain bike al trekking, dall’alpinismo al paragliding. Inoltre i visitatori avranno modo di scoprire le innumerevoli attività che è possibile svolgere in montagna, dal free-ride all’arrampicata, dalla mountain bike al trekking, dall’alpinismo al paragliding. Il festival sarà anche l’appuntamento per richiamare l’attenzione sui temi dell’EXPO 2015 e sulle opportunità che esso può generare per la nostra economia. La ricchezza di un territorio d’altronde si misura sulla qualità e varietà dei prodotti locali e la loro valorizzazione costituisce elemento fondamentale per l’identità di un luogo. La manifestazione pertanto sarà anche un modo per promuovere una cultura alimentare sana e genuina e per incentivare i visitatori a riscoprire i cibi locali. Uno spazio espositivo sarà infatti dedicato ai produttori locali che avranno modo di far conoscere i sapori della tradizione abruzzese.

Presentazione della nuova banconota da 10 euro il 23 settembre

dieci-euro-nuove-900x444L’AQUILA – Il 23 settembre  entrerà in circolazione la nuova banconota da 10 euro serie “Europa”. La seconda serie è dotata di elementi di sicurezza nuovi e avanzati che offrono una protezione ancora maggiore dalla falsificazione. La sostituzione delle banconote dopo un certo numero di anni è parte di un processo fisiologico. La Banca Centrale Europea e le Banche Centrali Nazionali dell’Eurosistema tutelano l’integrità delle banconote in euro e adempiono a questo compito anche sfruttando i progressi tecnologici realizzati nel campo della sicurezza dei biglietti di banca. In questo modo mantengono le banconote in euro aggiornate e le migliorano costantemente. Il prossimo 23 settembre la Filiale di L’Aquila della Banca d’Italia aprirà al pubblico la propria sede di Corso Federico II n. 1, a partire dalle ore 15, per presentare la nuova banconota e distribuire materiale informativo al pubblico e, in particolare, alle famiglie. Ai bimbi e ai ragazzi sarà inoltre consegnata in regalo una speciale versione del gioco dell’oca (BanconOCA), realizzata con lo specifico obiettivo di soddisfare tutte le curiosità sulla nuova banconota e farne conoscere le caratteristiche.

L’orso colpisce ancora nei pollai

orsa peppinaPETTORANO SUL GIZIO – Continua l’assalto ai pollai di Pettorano sul Gizio da parte di uno o più orsi.
Dopo l’avvistamento di giovedì scorso e il ritrovamento di una carcassa di plantigrado il giorno successivo, stamattina un orso ha fatto visita a diverse abitazioni nella periferia del paese. In una ha divelto la porta del pollaio uccidendo due galline e facendo scappare le altre. Sul posto, gli uomini del Corpo Forestale di Roccaraso e di Sulmona per i rilievi che serviranno a risalire all’identità dell’animale. Si sospetta, come già in occasione dell’incontro ravvicinato avuto con un allevatore nell’episodio di sei giorni fa, possa essere l’orsa Peppina (una delle più celebri del Parco).

I Cesaroni stasera nel centro storico ed a Collemaggio

cesaroniL’AQUILA – Stasera i Cesaroni saranno a L’Aquila: una parte di questa terza puntata della sesta serie sarà infatti ambientata nel capoluogo abruzzese. L’appuntamento è su Canale 5 dalle 21.10.

Tra i protagonisti di questa puntata c’è Sofia (interpretata da Christiane Filangieri), la bella quarantenne da poco trasferitasi alla Garbatella con i suoi tre figli Nina (Margherita Vicario), Irene (Mihaela Dorlan) e Ivan (Riccardo Russo), che, in attesa di un importante colloquio, attraversa emozionata il centro storico semidistrutto della città. La scena clou della puntata è ambientata al Parco del Sole, davanti alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, anch’essa fortemente danneggiata dal terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese nel 2009.

“A L’Aquila si viene a lavorare con uno spirito diverso”, dice il regista della fiction Francesco Pavolini. “E’ importante girare in luoghi come questo, al fine di sensibilizzare le persone, a distanza di tre anni, su ciò che è successo”. I cittadini aquilani che hanno assistito alle riprese e recitato nella puntata come comparse, hanno accolto i Cesaroni con entusiasmo: sia per la popolarità della fiction, sia perché – come ha spiegato Sonia Fiucci, capocomparsa – “poter girare produzioni cinematografiche di qualsiasi genere su un territorio così bisognoso come quello dell’Aquila è vitale, anche per dare un segnale positivo di speranza e di rinascita a chi in questo momento ha perso un po’ tutto”.

Altro orso trovato morto in Abruzzo, è il quarto del 2014

orso avvelenato
(Foto Repubblica.it)

PETTORANO SUL GIZIO – La carcassa di un orso è stata ritrovata nelle campagne di Pettorano sul Gizio. Sul posto i veterinari del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise e i responsabili della Riserva Monte Genzana, che stanno procedendo a una prima ricognizione per stabilire le cause del decesso. «Stiamo verificando l’identità dell’animale», ha detto il direttore del Parco, Dario Febbo. Ieri (come si può notare cliccando il link) nella stessa zona, un orso si era introdotto in un pollaio e l’allevatore, nel tentativo di allontanarsi dall’animale, era caduto perdendo i sensi. Potrebbe trattarsi dello stesso plantigrado; di certo non si tratta di Peppina, che è solita frequentare la zona, facendo razzia di galline. Con quello odierno sono quarto gli orsi marsicani trovati morti nel corso del 2014. Il Parco Nazionale d’Abruzzo dovrebbe essere abitato da circa quaranta esemplari.

Allevatore scopre orsa in pollaio e perde i sensi

orsa peppinaPETTORANO SUL GIZIO – Incontro ravvicinato tra un’orsa, probabilmente Peppina (una delle più celebri del Parco) ed un  allevatore ieri notte nella frazione Valle Larga di Pettorano sul Gizio (L’Aquila). Erano le 2,30 quando la figlia dell’allevatore ha sentito dei rumori provenienti dal pollaio adiacente all’abitazione. “Mi sono vestito e sono uscito per controllare cosa stesse accadendo”, racconta A.C., di 57 anni, mentre aspetta di essere visitato al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona. “Nel pollaio – prosegue l’uomo – non c’era nessuno ma, quando stavo per rientrare in casa da dietro un cespuglio è uscito l’orso che si è alzato in piedi davanti a me. Un bestione alto tre metri: ho avuto paura di essere aggredito e indietreggiando ho perso l’ equilibrio e sono caduto a terra perdendo i sensi”. Nella caduta l’uomo, soccorso dalla figlia, ha battuto la testa.

“Premio città di L’Aquila” il 5 e 6 settembre

bruno-vespa-L’AQUILA – Al via venerdì le iniziative legate al “Premio città di L’Aquila”, ideato da Marco Compagni e Mario Carlo Garrambone per non dimenticare le vittime del sisma. Sarà la terza edizione di questo evento benefico che fin dall’inizio ha visto la partecipazione di esponenti locali, nazionali e internazionali del mondo della cultura e dello spettacolo.

La serata inaugurale del premio, che si terrà il 5 settembre a partire dalle 21 in Piazza Duomo, sarà condotta dal popolare volto Rai Veronica Maya che, insieme a Fabrizio Rocca e Luca Di Nicola, si alterneranno sul palco per la premiazione di diverse personalità che hanno contribuito alla valorizzazione e alla maggiore conoscenza di quanto accaduto sul territorio aquilano dopo il 2009. Fra i premiati, spiccano i nomi di Bruno Vespa, Emilio Carelli (giornalista di Sky), del direttore di RaiDue Angelo Teodoli, della responsabile dell’area sociale della Dompé Farmaceutici Nathalie Dompé e dell’ambasciatore canadese in Italia Peter Mcgovern. Sarà presente, inoltre, una delegazione della Nuova Nazionale attori di calcio che prenderà parte alla Partita nel cuore del 10 settembre.

La moda sarà protagonista della seconda serata, quella del 6 settembre, che vedrà ancora Piazza Duomo palcoscenico di un evento d’eccezione, capace di coinvolgere i marchi più prestigiosi della città e di attrarre un vasto pubblico. Durante la serata intitolata “Moda&Spettacolo per L’Aquila”, condotta da Luca Di Nicola e Luana Masciovecchio e impreziosita da spettacoli ed esibizioni musicali di alto livello, verranno presentate in anteprima le collezioni di Anna Scipione, Central Park, Ottica Centrale e Armenia gioielli.

Due serate nelle quali sarà possibile accedere ad una opportunità da non farsi sfuggire: nel corso dei due eventi sarà possibile acquistare con una riduzione i biglietti per la partita di beneficenza “L’Aquila nel cuore”, che si terrà il 10 settembre allo Stadio Fattori.

Durante entrambe le serate saranno presenti infatti delle hostess dalle quali poter acquistare, per ogni biglietto intero (10 euro), un secondo ridotto (5 euro) valido anch’esso per un adulto.