La Bruni Vomano si conferma nel Gotha dell’atletica italiana

untitled.png2MORRO D’OROLa squadra abruzzese, con una formazione di emergenza evita la retrocessione e conferma la permanenza nella massima anche per il 2014.

Nella finale a oro scudetto dei Societari, riservata alle migliori 12 squadre civili maschili e femminili dell’atletica italiana, che si è disputata nel fine settimana a Rieti, la Bruni Atletica Vomano di Morro D’oro, si è classificata al sesto posto nella classifica maschile preceduta, nell’ordine, da Atletica Studentesca Rieti, Riccardi Milano, Enterprise Sport & Service Benevento, Atletica Futura Roma e Atletica Firenze Marathon. L’assenza di alcuni atleti di punta, in primis il campione europeo indoor di triplo Daniele Greco e le precarie condizioni di molti di loro, tra questi Giuseppe Gibilisco, tre nulli nel salto con l’asta, non hanno permesso alla Bruni Atletica Vomano di competere per il titolo, come avvenuto negli ultimi tre anni: l’unica consolazione è stata quella di aver evitato la retrocessione nella Finale argento 2014, con una formazione di emergenza, composta da diversi abruzzesi. Buone le prove dei teatini Riccardo Macchia quarto classificato nei 10 km di marcia con il tempo di 45’13”83 e dello Junior Federico Gasbarri, ottavo negli 800 metri con il tempo 1’53”16, una prestazione vicina al suo primato personale di 1’53”07. Sorprendente, il sesto posto dell’aquilano Daniel Panza nei mt 100 con il tempo di 10.95, che ha gareggiato con uno stiramento al quadricipite femorale. Le altre prestazioni positive vengono dai lanci, con i secondi posti del martellista Lorenzo Povegliano, con la misura di 65,37, che corrisponde al nuovo primato Regionale assoluto della specialità e di un ritrovato Gianluca Tamberi nel giavellotto, con 70,68. La vittoria individuale è dell’unico straniero della formazione abruzzese, il marocchino Brahim Taleb sui 3000 siepi, con 8’46”68. Nei 400 ostacoli, quarto posto per il primatista italiano stagionale Leonardo Capotosti con il tempo 52”83, nel salto in alto quinto posto di Gianmarco Tamberi con la misura di mt 2,09, reduce da un lungo infortunio, ma in pedana a Rieti per riconoscenza nei confronti della Bruni atletica Vomano. Altri buoni risultati: staffetta 4 x 100: 6^ Bruni Vomano (Zazzera, Mensah, Magi, Gaetani) 42”04. Triplo: 6° Flavio Ferella 14,63. Peso: 5° Paolo Capponi 15,67. Disco: 5° Nazzareno Di Marco 52,39.

Banca del Vomano, obiettivo raggiunto

bancaAumentato il capitale sociale dell’istituto di credito, che aprirà presto i suoi battenti.

 

La Banca del Vomano ha raggiunto il suo traguardo. L’istituto di credito cooperativo ha infatti provveduto all’aumento del capitale sociale, portato a cinque milioni di euro dalla nuova normativa e adeguato Piano Industriale e Statuto Sociale. “Dopo aver depositato il tutto alla Banca d’Italia – spiega meglio il presidente Giulio Cesare Sottanelli – alcune regole sono cambiate e abbiamo dovuto adeguarci. Siamo pertanto molto soddisfatti, perché dopo aver raggiunto il traguardo prefissatoci nella prima fase della procedura, siamo riusciti ora ad adempiere a tutte le nuove prescrizioni, aumentando anche il numero dei soci”. Per raccogliere la somma necessaria all’aumento del capitale sociale, infatti, sono stati coinvolti circa 2mila soci. “Un dato – sottolinea Sottanelli – che testimonia la risposta più che positiva al nostro progetto da parte del territorio”. Grande soddisfazione è stata espressa anche da tutto il consiglio di amministrazione dell’istituto di credito, che sottolinea l’importanza del risultato raggiunto in un momento economico così delicato com’è quello che l’intero Paese sta attraversando. “Ci aspettiamo grandi cose – aggiunge il vicepresidente Ercole Cordivari – soprattutto perché la Banca del Vomano è per sua natura vicina al territorio, un valore aggiunto in un periodo in cui il sistema creditizio è in tensione. Lo spirito è quello di collaborazione e reciproca crescita insieme alla città e ai suoi cittadini”.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre individuato come Direttore Generale il dott. Lamberto Di Pietro, cinquantenne teramano con un passato anche in Tercas nei primi anni del 2000. Di Pietro ha tra l’altro maturato molteplici esperienze professionali ricoprendo importanti ruoli in gruppi nazionali ed esteri in Italia. Tutta la documentazione è stata quindi consegnata alla Banca d’Italia, che da ora avrà sei mesi di tempo per esaminare la pratica aggiornata e comunicare l’esito.

L’edificio che ospiterà la Banca del Vomano sorge in posizione strategica a Scerne di Pineto, in via Angolo del Vomano, a ridosso della statale 16 con un layout architettonico innovativo, a conferma di una nuova idea di banca. “Un ulteriore modo – sottolinea Sottanelli – per esprimere i valori del nostro istituto di credito, il suo porsi rispetto al territorio e alla comunità che serve”. Entro i 18 mesi successivi, sarà aperta una seconda filiale a Montorio al  Vomano. “L’obiettivo – conclude il presidente della banca – è quello di capillarizzarci in un secondo tempo nella vallata del Vomano”.