Inferno sulla A4: muore un autotrasportatore di Atri

image_600x312ATRI – Un drammatico tamponamento avvenuto ieri sulla A4 all’atezza di Portogruaro in direzione Venezia, è costata la vita ad un autotrasportatore di Atri, Guerino Pavone di 57 anni, dipendente della ditta Hatria Tir. Tre mezzi sono stati coinvolti nell’incidente e il tir guidato da Pavone è rimasto schiacciato tra gli altri due. Mezzi pesanti letteralmente accartocciati l’uno sull’altro e per il povero autista atriano non c’è stato nulla da fare sin da subito, visto che era rimasto intrappolato tra le lamiere ed i soccorsi hanno impiegato molto tempo per liberarlo. Oltre a questo, la notizia certa della morte è arrivata con precauzione, viste le difficoltà nel riconoscimento del corpo che versava in condizioni disastrose. Il guidatore del tir che ha causato l’incidente si trova invece ricoverato in ospedale in gravissime condizioni.

Sembra che il destino si sia accanito nei confronti della famiglia ultimamente: Pavone infatti negli ultimi mesi aveva perso sia il padre che la moglie ed ora lascia i suoi due figli.

 

29 maggio 2016, Giornata delle Oasi WWF

Festa delle Oasi WWF Calanchi di Atri 2016 brATRI – Torna sempre con maggior entusiasmo la Giornata dedicata alle Oasi del WWF, aperte gratuitamente tutto il giorno mettendo a disposizione la cosa più preziosa del pianeta: la natura. Quest’anno l’appuntamento è ancor più speciale poiché ricorre il cinquantennale del WWF Italia che, assume per tutti un fondamentale punto di riferimento per la costante e incessante salvaguardia e tutela della natura, del territorio e dell’educazione ambientale soprattutto nelle giovani generazioni cittadini del futuro! Inoltre, grazie al Protocollo di Intesa MIUR-WWF in atto, la Scuola entrerà nelle Oasi attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti, come fondamentale tappa dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro previsti dalla riforma della scuola – legge 107/2015 “La buona Scuola”. Ad ogni livello, nazionale e locale, la Giornata delle Oasi nell’edizione 2016, che quest’anno si terrà domenica 29 Maggio, più che mai rappresenta l’occasione per raccontare tutto ciò. Presso l’Oasi WWF “Calanchi di Atri” dalla mattina prenderanno il via interessantissime iniziative per grandi e piccini, come il laboratorio didattico “Crea il tuo sapone” a cura di Rossella Vignola, a seguire l’escursione naturalistica con una speciale sorpresa per i più piccoli, creando un approccio integrato, ludico e formativo al contempo, oltre che scientifico. Nel pomeriggio difatti, si focalizzerà l’attenzione su due caratteristiche peculiari che contraddistinguono l’Oasi: la flora e la geologia. Un laboratorio didattico sulle erbe dell’oasi a cura di Jacopo Lupoletti, per creare il proprio erbario del tutto personale e a seguire, un’affascinante viaggio nelle bolge dantesche alla scoperta delle caratteristiche geomorfologiche dei calanchi, sotto la guida dell’esperto Prof. Enrico Miccadei dell’Università G. D’Annunzio Chieti – Pescara. Non potete mancare! Ricordiamo che tutte le splendide iniziative organizzate dalle Oasi WWF in questa giornata di coesione e condivisione, hanno come obiettivo la difesa del patrimonio ambientale. La sfida per il 2016 è di rafforzare il lavoro di tutela del mantello verde che abbraccia e protegge la terra, contro i crimini forestali: il Cuore verde dell’Africa, l’Amazzonia, il Borneo, le foreste di Sumatra, la dorsale verde del Vietnam e del Laos e ovunque siano presenti le piaghe della deforestazione e del degrado. Per dare il proprio contributo basta un sms o chiamare da rete fissa il numero 45599.

Ospedale S. Liberatore di Atri: si va verso il piano di rilancio

12973349_959417450844734_548735958792992052_o_600x450ATRI – Prefigurare un progetto cantierabile con un cronoprogramma puntuale che preveda una rivoluzione dell’asticella del tempo per l’utilizzo degli strumenti della diagnostica – anche in riferimento ad un bacino di utenza più ampio di quello naturalmente atriano – e la specializzazione in alcuni settori quali la radiodiagnostica, la medicina nucleare, l’urologia, la fibrosi cistica e l’oculistica, nel quadro delle sostenibilità della sanità abruzzese. E’ la ricetta per il rilancio dell’ospedale di Atri, elaborata nel corso di una riunione svoltasi nella sede della Regione a Pescara alla quale hanno partecipato il Presidente Luciano D’Alfonso, il consigliere regionale Luciano Monticelli, il direttore generale della Asl di Teramo Roberto Fagnano e il direttore del Dipartimento regionale per la salute Angelo Muraglia.

Il presidio sanitario di Atri – ha osservato D’Alfonso – deve diventare un luogo di produzione di servizi e non una fonte di lamentele. Oggi ho chiesto al direttore Fagnano di mettere nero su bianco un progetto con tempi precisi, da contemplare nel decreto che disegnerà il Piano regolatore della sanità regionale”.

Atri, maltratta i genitori e viene allontanata da casa

violenza_donneATRI – Allontanamento da casa e divieto di avvicinamento ai genitori: è questa la misura eseguita nei confronti di una 19enne di Atri per aver ripetutamente maltrattato, fisicamente e verbalmente, i suoi genitori; i quali, di fronte alla richiesta di denaro da parte della loro giovane figlia, sono stati minacciati anche di morte, laddove si rifiutavano di darglieli. Ad ogni rifiuto, inoltre, calci e pugni.

Lo scorso febbraio, in seguito ad uno spiacevole avvenimento simile, i genitori sono stati costretti a chiamare la Polizia che, intervenuta subito, ha acquisito ogni utile elemento investigativo e denunciato la diciannovenne all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. La Procura della Repubblica ha avviato delle indagini da cui è emerso un quadro agghiacciante fatto di condotte vessatorie nei confronti del padre e della madre, che diventavano ogni giorno sempre più violente.

La stessa Procura ha così ottenuto dal gip la misura cautelare di allontanamento.

 

Atri, workshop sulle nuove proposte per vivere la Regione: “Abruzzo Attrattivo”

Abruzzo Attrattivo Atri 2016 Def._424x600ATRI – Alla sua II Edizione, torna l’entusiasmante appuntamento alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali che la Regione Abruzzo, cuore verde d’Europa non solo di nome ma di fatto, preserva da millenni, proponendosi in chiave innovativa operando attraverso i suoi effettivi potenziali verso un turismo sempre più sostenibile e al contempo “attrattivo”. Nasce così, su iniziativa dell’Oasi WWF “Calanchi di Atri e la nota Soc. Coop. Il Bosso, il Workshop “Abruzzo Attrattivo – Nuove proposte per vivere l’Abruzzo” che si terrà sabato 23 Aprile dalle ore 15.00 – presso l’Auditorium di Sant’Agostino in Atri (Te) – prefiggendosi di far conoscere e promuovere il territorio attraverso attività “esperienziali” rivolgendosi in particolar modo agli Operatori Turistici che, in vista della stagione estiva, possano da questo incontro creare i presupposti per una vera e propria “offerta” aggiuntiva, e un motivo in più per scegliere la meta Abruzzo!

Si entrerà nel vivo dell’incontro con un brainstorming a cura della dott. ssa Rita Salvatore dell’Università di Teramo, che grazie alla propria formazione professionale e notevole esperienza sul campo, darà il via ai lavori affrontando macro-temi generali con spunti per progetti operativi da sviluppare nel territorio; un’interessantissima riflessione sul Turismo Esperienziale come framework strategico per l’innovazione dell’offerta turistica. La scelta di focalizzare gli interventi su alcune delle più entusiasmanti mete e proposte del territorio, è dettata dal necessario bisogno di risposta alla domanda dell’utente, che tende sempre più ad accantonare le mete tradizionali alla ricerca di una vera e propria “esperienza visita” che susciti emozioni nuove, da poter vivere e condividere!
Rivolgersi al “turismo esperienziale” significa proporsi come un viaggio inteso nel senso più profondo, che si basa su un’offerta unica e irripetibile, tagliata sui desideri del singolo viaggiatore, anticipandone le aspettative disattese da altre strutture concorrenti. Dai fattori unici e distintivi di una destinazione turistica, alla creazione di “valore esperienziale”, anche dalle recenti indagini del canale più utilizzato dai viaggiatori – TripAdvisor – emerge che i motivi dello spostamento sono dettati dal confort, dal sentirsi coccolati durante il soggiorno ma, la domanda stimata 9 volte maggiore che spinge al viaggio sono “esperienze uniche ed entusiasmanti”.

E così la sessione si divide in Area – Turismo Ambientale e Culturale nel sistema dei Parchi e delle Riserve – che vede protagonisti i suggestivi Calanchi di Atri, le Oasi del WWF Abruzzo, Lago di Serranella, Cascate del Verde e Gole del Sagittario, entusiasmanti escursioni in canoa sul Tirino, trekking ed esperienze di visita tra monti della Majella e del Gran Sasso, visite speleo nel cuore d’Europa “Grotte di Stiffe”, o nella austera fortezza di Civitella del Tronto, sino ad arrivare al mare con maschera e pinne alla scoperta del porto sommerso nell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”. L’altra Area tematica si rivolge invece nello specifico all’Ecoturismo e alla splendida unione tra turismo ed enogastronomia – Turismo Enogastronomico, vanto impeccabile di un territorio tra mare e monti caratterizzato da una forte biodiversità, che alternando rispettivamente i sapori tradizionali, danno vita ad una vera e propria “Arte culinaria” talvolta rivisitata in chiave gourmet. Dalla ciclabile che percorre le bellissime Abbazie del Vomano “Valle delle Abbazie”, allietate da tour virtuali, alle pedalate enogastronomiche lungo la valle del Tirino e nell’interessantissima area vestina, con un interessantissimo spazio dedicato ai viaggi su misura con veri e propri tour culinari, l’incontro terminerà con un meritevole “Tasting Time”.
Una piacevole degustazione di eccellenti prodotti locali, dai vini ai prodotti dolciari delle note aziende agricole del territorio, completando un programma di wellness, natura e paesaggio!
Dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Atri Domenico Felicione: “Siamo ben lieti di accogliere questa importante iniziativa presso la città di Atri, civitas vetusta che da millenni rende piacevole il soggiorno dei turisti, e che in questa occasione si propone di dare un forte e nuovo stimolo insieme alle ad altre realtà del territorio, per lo sviluppo dell’offerta turistica della Regione”.

Contatti:
Tel. 085.8780088 – 331.5799191 Mail info@riservacalanchidiatri.it

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Atri si prepara all’Ora della Terra con un’entusiasmante serata

Earth Hour 19 Marzo 2016 brATRI – Dopo l’ambizioso Accordo Internazionale di Parigi, nella COP21 sul clima, che si prefigge di limitare il riscaldamento globale sotto i 2° coinvolgendo tutti i Paesi del mondo, la mobilitazione torna a farsi sentire il 19 marzo con l’Ora della Terra – Earth Hour. Il più grande evento mondiale del WWF contro il cambiamento climatico in cui si spegneranno simbolicamente le luci per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30 dal Pacifico alle coste atlantiche. Dall’Opera House di Sydney alla Torre Eiffel fino alla Basilica di San Pietro, i principali monumenti del pianeta parteciperanno a questa grande ‘ola’ di buio.

La Riserva Naturale Regionale Oasi WWF “Calanchi di Atri” aderisce come ogni anno all’iniziativa globale, organizzando per l’occasione un’entusiasmante serata all’insegna della scienza e della cultura nella splendida cornice della città ducale di Atri.

Alle ore 19.30 ci sarà un aperitivo a lume di candela presso Bar Duomo, con vista sulla maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta in attesa dello spegnimento delle luci alle ore 20.30, dell’imponente campanile – il più alto d’Abruzzo – e di p.zza Duomo con l’immancabile foto di rito. L’emozionante e suggestivo “momento del buio”, sarà l’occasione per aprire un interessantissimo incontro con il Gruppo Astrofili Pescaresi (GASPRA) che, con l’ausilio del telescopio, condurranno lo sguardo sino alla sfera celeste. Ad allietare ulteriormente l’evento, ci sarà una visita guidata al Palazzo Mambelli: un pregevole palazzo privato ove si celano le vestigia di un elegantissimo trascorso storico tra la rivoluzione francese e la Grande Guerra, con il coinvolgimento attivo da parte del dott. Giancarlo Prosperi, della figura di Ariodante Mambelli. Un patriota, un filosofo, una grande personalità che intrattenne fluenti scambi epistolari con Garibaldi e Mazzini proprio nel momento cruciale della storia della Nazione, di cui saranno visionate ed esposte alcune lettere al grande pubblico per tale occasione.

Il fine dell’evento è quello di accendere i riflettori sulla problematica del riscaldamento globale, alla quale non possiamo rimanere indifferenti.

Durante la serata ci sarà la possibilità di tesserarsi con il WWF, ricevendo in regalo un gustosissimo uovo di Pasqua dei produttori aderenti ad Altromercato nonché di lasciare un piccolo contributo per la campagna di autofinanziamento per la produzione di materiale informativo sul referendum antitrivelle. Sui social si può seguire e condividere l’evento con #oradellaterra.

Evento con prenotazione obbligatoria*.
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Atri, domani incontro con l’Agenzia Nazionale per i Giovani

maxresdefault_600x338ATRI – Lo Sportello Informagiovani Atri, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Giovani, ha organizzato per domani, venerdì 19 febbraio 2016 dalle ore 9,30 l’Info Day Erasmus+ Gioventú in Azione.

L’incontro, voluto dall’Associazione InFormaMentis che gestisce lo Sportello Informagiovani Atri, vedrá l’intervento della Dott.ssa Silvia Strada, Responsabile Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne presso la stessa ANG.
I temi che si andranno ad affrontare riguarderanno il programma Erasmus+ , con particolare riguardo a quelli relativi alla mobilitá giovanile.
Erasmus Plus è il programma dell’Unione Europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport per il periodo 2014-2020 e si inserisce in un contesto socio-economico che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati e, dall’altra un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste.

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero.
L’incontro info/formativo, rivolto agli studenti degli Istituti Superiori, associazioni giovanili, organizzazioni di educazione degli adulti, centri di formazione, gruppi informali di giovani ha lo scopo di far conoscere le esperienze di mobilità, ed indicare le competenze acquisibili e spendibili nel mercato del lavoro.

Prenderanno parte all’evento, in ordine di interventi, le Dott.sse Lucia Prosperi e Pina Paradisi, l’Associazione InFormaMentis Abruzzo, Gabriele Astolfi, sindaco del Comune di Atri, Umberto Italiani, Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Atri, la Dott.ssa Daniela Magno, Preside dell’Istituto A. Zoli, la Dott.ssa Silvia Strada, dell’Agenzia Nazionale Giovani.
Una parte dell’incontro sará dedicata all’associazione ESN Teramo che illustrerà le loro attività in collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo.
La partecipazione all’evento è gratuita. Per partecipare è necessario iscriversi on-line sul sito dell’associazione InFormaMentis Abruzzo: http://www.informamentisabruzzo.it/

Sorpresa di Carnevale al Punto Nascite di Atri chiuso ormai da mesi: è nata Noemi

ospedale atri san liberatoreATRI – “A Carnevale ogni scherzo, vale”. Anche quello che ieri, martedì 9 febbraio 2016, ha fatto una coppia di genitori al punto nascita dell’Ospedale S. Liberatore di Atri, chiuso da ormai 3 mesi? Sembrerà strano ma, alle 16:55 di ieri, mamma Enrica, sostenuta da papà Ernesto, ha messo al mondo la piccola Noemi.

Che dire…un carnevale da ricordare. Oggi alle 16.55 nasce una grande leonessa, colei che ha messo in subbuglio tutto l’Abruzzo: Noemi“, è l’emozionante commento di mamma Enrica sulla sua pagina Facebook.

Lunedì i due genitori erano stati all’Ospedale di Pescara perchè la donna aveva le contrazioni, ma non sufficientemente forti da essere ricoverata. Durante la notte però, si sono intensificate, finchè mamma Enrica, nel primo pomeriggio di Carnevale, non si è recata presso il Pronto Soccorso di Atri. Ben due ginecologi le hanno prestato soccorso: i medici Pensieri e Malvezzi, l’uno appena rientrato dall’ospedale Mazzini di Teramo, l’altro richiamato in servizio perchè fuori sede; hanno infatti deciso di “riattivare” il punto nascite chiuso – come si sa, soggetto per questo motivo di numerose polemiche da parte del Comitato San Liberatore di Atri (presenti al Pronto Soccorso e quindi “partecipi” del parto), del Comune atriano e di molti esponenti politici – e di far nascere la bambina. Noemi, un batuffolo di 3,310 kg, ha visto la luce nel pomeriggio di ieri tra la gioia di tutto il personale medico, dei gneitori e dei parenti. Successivamente, la piccola appena nata e la madre, sono state trasportate all’Ospedale di Teramo.

Il Comitato San Liberatore, ha commentato così questo episodio: “Quello che è successo oggi non si deve più ripetere. Fortunatamente oggi è andata tutto bene e per questo ringraziamo tutti i medici e gli operatori per la loro immensa professionalità. Oggi la donna ha partorito ad Atri, nonostante da Teramo partano due ambulanze ed equipe medica. Dovremmo chiedere la riorganizzazione dei punti nascita e le conseguenti chiusure? Adesso abbiamo garantito maggiore sicurezza e risparmio? La nascita di Noemi deve far capire all’Asl di Teramo, alla Regione Abruzzo e al Ministro Lorenzin che è stato un tremendo errore chiudere il Punto Nascita dell’ospedale San Liberatore. Ad Atri si nasce ancora e così dovrà essere anche in futuro. Alice è nata in sicurezza anche se il reparto non c’è più. Questo è il nostro ospedale e la politica tutta dovrebbe vergognarsi. Nonostante tutto, Benvenuta Noemi“.

Molti cittadini mi hanno segnalato la sconvolgente storia di Noemi. È una storia a lieto fine, ma è anche una storia che deve suonare la sveglia nelle orecchie di tutti i rappresentanti della classe dirigente della nostra Regione, Luciano D’Alfonso in testa. Sull’accaduto andrà fatta piena luce nei prossimi giorni, e mi impegno fin da ora a chiedere conto a chi di dovere non per i corridoi della Regione, ma per via ufficiale“, ha commentato prontamente Luciano Monticelli che da mesi, come esponente politico regionale, si sta battendo per far riaprire il Punto Nascite di Atri.

L’Ostetricia del presidio atriano, un reparto che è si è voluto chiudere a tutti i costi interpretando la normativa sanitaria nel senso più restrittivo possibile, che è stato autorevolmente descritto come pleonastico e insicuro, ha dovuto riaprire in tutta fretta per far partorire una cittadina abruzzese, una mamma che si era precedentemente rivolta al “Santo Spirito” di Pescara. E il suo personale ha salvato brillantemente la situazione“.

Da parte mia sarebbe facile dire che avevamo ragione quando per più volte abbiamo denunciato a Paolucci e D’Alfonso il pericolo di sovraffollamento del presidio pescarese e l’insufficienza della rete di trasporto d’emergenza. Quando succede un episodio del genere nessuno può sentirsi immune dalla necessità di fare un esame di coscienza. Il mio mi sento di averlo superato: non mi pento nemmeno per un istante di aver combattuto la battaglia in difesa dei Punti Nascita, insieme a Stefania Pezzopane e pochi altri all’interno del mio Partito, guadagnandomi chiara fama di populista e campanilista. L’unico grande rammarico è non averla vinta, questa battaglia: ma su questo condivido la massima parte della responsabilità con chi l’ha combattuta a giorni alterni e di malavoglia“, prosegue Monticelli.

Non è mai troppo tardi per riconoscere di avere compiuto un errore. Si faccia chiarezza assoluta su quanto accaduto, su cosa non ha funzionato e su quali rischi si sono corsi. E soprattutto, si faccia in modo che non si debbano correre più: difendere la famiglia vuol dire anche questo“, ha chiosato il consigliere.

 

Oasi Calanchi di Atri, presentato il Piano di Assetto Naturalistico della Riserva

DSC_0306_600x399ATRI – Sabato scorso, di fronte ad una platea gremita, presso l’’Auditorium Sant’Agostino di Atri, il Comune di Atri, lo IAAP e la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi, hanno illustrato pubblicamente il nuovo strumento di Piano di Assetto Naturalistico (PAN) della Riserva dei Calanchi di Atri.

Diversi ed interessanti i contributi portati sul tavolo di discussione. Dopo i Saluti istituzionali del Comune di Atri, nella persona del Sindaco Gabriele Astolfi e dell’Assessore alle Aree Protette Domenico Felicione, è stato l’Assessore Regionale Donato Di Matteo a ricordare come la chiave di sviluppo delle Aree Protette risieda nel networking e nella progettazione condivisa.
A seguire Piero Marrese, Sindaco di Montalbano Jonico – comune lucano che ha seguito il modello atriano per avviare la gestione del suo ambiente calanchivo – e Gabriele Astolfi, sindaco del Comune di Atri, hanno firmato un protocollo d’intesa quale atto ufficiale di collaborazione per la gestione delle rispettive Riserve caratterizzate dal geosito dei calanchi. “E’ per noi un onore aver rappresentato un modello per gli amici lucani. Oggi, con questa firma, il Comune di Atri, ufficializza la sua collaborazione con Montalbano Jonico e chiude formalmente il percorso della progettazione multilivello e partecipata. Il Pan rappresenta, infatti, l’ultimo dei quattro piani elaborati nell’ambito della multilevel governance, avviata nel 2009”.

Nella seconda parte della mattinata, che ha visto la viva partecipazione di associazioni ambientaliste, tecnici ed autorità politiche, i professionisti che hanno composto il gruppo di lavoro del PAN hanno illustrato le caratteristiche salienti del nuovo strumento, formalmente adottato dal Comune di Atri lo scorso 28 gennaio.
Così Il Prof. Piero Rovigatti – coordinatore scientifico del Piano – ha ricordato come l’obiettivo ultimo del lavoro sia quello di promuovere la “custodia” del territorio ricadente nella Riserva, un territorio di grande valenza naturalistica e paesaggistica.
Adriano De Ascentiis, Direttore della Riserva, nel corso del pomeriggio, invece, ha spiegato come la tutela ambientale sia percepita in modo molto positivo da coloro che abitano e gestiscono attività nell’Area della Riserva. Le norme di custodia, rappresentano dunque, un’opportunità per l’intera comunità, un’occasione di sviluppo sostenibile che crea valore non solo ambientale ma anche economico e culturale.
Il Convegno ha visto la partecipazione anche di un’ ospite d’eccezione, Donatella Bianchi, presidentessa del WWF Italia. Durante il suo intervento, la Bianchi ha spiegato come l’associazione da lei rappresentata abbia una particolare attenzione per la Regione Abruzzo, terra che ospita ben cinque aree naturalistiche gestite in collaborazione con il WWF. Ha espresso il suo plauso per le attività promosse all’interno della Riserva atriana e la viva disponibilità nel sostenere e promuovere i progetti in essa sviluppati

Il Piano di assetto naturalistico è stato adottato all’unanimità nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 28 gennaio. L’iter prevede, ora, l’invio del documento alla Regione, un periodo di pubblicazione per eventuali osservazioni, per poi giungere all’approvazione finale e cogente.

Atri, mercoledì l’ultimo saluto a Luca Iezzi

12644713_417215161820132_5477407106038981202_n_442x600ATRI – La salma di Luca Iezzi, il ragazzo di 29 anni di Atri che è morto in un ospedale di Innsbruck a due anni dal suo grave incidente; rientrerà nella cittadina ducale nella serata di oggi.

Sarà allestita la camera ardente all’interno della cattedrale di Atri, così da dare la possibilità a tutti di dargli l’ultimo saluto.

Il funerale di Luca sarà celebrato mercoledì 27 gennaio 2016, alle ore 15:00, sempre nella cattedrale della sua amata città.