Presentate le attività del CAI Arsita che valorizzeranno le aree interne

donato di matteo_600x442PESCARA – Sono state presentate ieri, presso la sala della Regione Abruzzo, le attività del CAI Arsita, promosse nell’ambito del progetto istituzionale “Città Val Fino”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore ai Parchi, Riserve e Montagna Donato Di Matteo, il presidente della IV commissione consiliare e Facilitatore delle aree interne Luciano Monticelli, il presidente regionale del Cai Gaetano Falcone, il presidente del Cai Arsita Manolo Pierannunzio e l’istruttore della Scuola Nazionale di Speleologia Gaetano Di Blasio, il tutto si è svolto per promuovere le tante iniziative con una ampia possibilità di scelta anche per i meno esperti della montagna.

Valorizzare e promuovere lo sviluppo delle aree interne e del comparto montano attraverso una strategia comune e incisiva – ha spiegato l’assessore Di Matteo -. In passato la montagna e le aree interne sono state abbandonate, oggi c’è stata una marcata inversione di tendenza. Il nostro obiettivo è costituire il ‘distretto della montagna’ al quale poter riservare dei bandi per investimenti e stimolare così lo sviluppo del territorio montano. E’ impensabile che ci siano ancora ritardi in termini di sviluppo tra costa e aree interne”.

L’iniziativa promossa dal consigliere regionale Luciano Monticelli, legata alla nascita della “Città Val Fino”, è un progetto-pilota interessante che cammina verso questa direzione, ovvero valorizzare le aree interne e i centri montani. “Insieme a queste iniziative – ha proseguito Di Matteo – è necessario predisporre e approvare norme regionali che mirano a introdurre strumenti per tutelare le aree interne e favorire così lo sviluppo delle piccole e medie imprese, dell’artigianato, delle tradizioni locali e dell’enogastronomia”. Il presidente della Quarta Commissione del Consiglio regionale, Luciano Monticelli, ha rimarcato l’importanza del progetto “Città Val Fino” che rappresenta un “veicolo promozionale straordinario per tutelare e valorizzare le aree interne della Valle del Fino”.

Quest’anno è il primo in cui il Cai Arsita si colloca in un ambito territoriale diverso quale la Città Val Fino – ha detto Manolo Pierannunzio – . Abbiamo pertanto voluto creare una apertura a nuove collaborazioni con le altre associazioni realizzando un programma alla portata di tutti per far conoscere i nostri territori a tutti senza particolari competenze tecniche. Il contesto in cui si colloca il Cai Arsita quest’anno è ancora più forte pertanto ci proponiamo di essere un elemento di collegamento tra il nostro territorio e le altre realtà. Sono state proposte ancora due iniziative ormai cardini del nostro programma quali Passeggiando tra i Faggi giunta alla IX ed e l’escursione al m.te Coppe per commemore il nostro amico Massimiliano Ciotti. Sono due escursioni entrambe nel nostro territorio attraverso le quali oltre a far conoscere i sentieri promuoviamo i prodotti tipici locali. Visiteremo anche alcuni mulini situati lungo il sentiero restaurati ed oggi perfettamente funzionanti. Stiamo organizzando anche il primo corso di speleologia per far conoscere anche il mondo sotterraneo ai propri appassionati con la collaborazione del Cai Castelli e Isola del Gran Sasso. Abbiamo inoltre ampliato la scelta proponendo anche due escursioni in MTB curate da Maurizio Scardetta e con la collaborazione di Abruzzo Exploring. Questa potrà essere il punto di partenza per creare all’interno del Cai anche un gruppo specializzato. Inoltre tante sono le scursioni che ci permetteranno di percorrere i sentieri all’interno del PN Gran Sasso e Laga fino ai Sibillini con la collaborazione del CAI Ascoli e San Benedetto”.

In ambito internazionale l’anno 2015 i soci, Davide Peluzzi e Gaetano Di Blasio sono sttai protagonisti in una spedizione di carattere umanitario e scientifica nella Rolwaling Himalayana.

Il Gruppo Grotte Cai Arsita – ha spiegato Di Blasio -, dopo diverso tempo torna a farsi sentire con una nuova e giovane attività speleologica. La Sua posizione geografica ricca di paesaggi e zone carsiche, con la palestra speleo – alpinistica di pietra rotonda, le gole dell’inferno spaccato, le faglie di farindola creano un palcoscenico unico ed ideale per le esplorazioni speleologiche. Il Gruppo Grotte CAI Arsita propone e organizza il I° Corso di introduzione alla speleologia avvalendosi degli istruttori della Scuola Nazionale di Speleologia del Cai. Per la prima volta, nella nostra realtà Provinciale vede coinvolti con la sezione Cai di Arsita promotice del Corso, la sezione di Castelli e la sezione di Isola del Gran Sasso. Il corso ha la dutata di un mese dall’8 aprile al 1 maggio 2016, con 5 lezioni teoriche e 4 pratiche in ambiente ipogeo. Le lezioni teoriche e pratiche hanno l’obbiettivo di far conoscere all’allievo le basi tecniche e culturali per la pratica della speleologia e per una sicura e efficace progressione individuale su corda e in grotta. Il corso è una occasione unica e straordinaria per conoscere le bellezze del mondo sotterraneo particolarmente ricco nel nostro territorio proinciale e regionale. Esempio le grotte turistiche come la grotta di beatrice cenci, grotta dei cervi, grotta di stiffe, grotta del cavallone e numerose grotte e inghiottitoi fluibili solo da esperti speleologi. E’ possibile organizzare dei percorsi anche per i diversamente abili”.

 

Pescara, Ryanair conferma i voli primavera/estate dall’Aeroporto d’Abruzzo

aeroporto pescaraPESCARA – Ryanair lancia la programmazione estiva 2016 dall’Aeroporto d’Abruzzo e conferma le sette rotte per Barcellona, Bruxelles, Dusseldorf, Francoforte, Londra, Milano e Parigi. Saranno 31 i voli settimanali che la compagnia opererà nel periodo aprile-ottobre 2016, come spiegato dal sales & marketing executive Ryanair, Giuseppe Belladone.

Ryanair punta a raggiungere l’obiettivo dei 500mila passeggeri all’anno e, secondo uno studio dell’Airports Council International (Aci), sosterrà 375 posti di lavoro nell’indotto aeroportuale.

Per festeggiare il lancio della programmazione estiva la compagnia sta ettendo in vendita 100 mila posti a tariffe dai 19,90 euro, prenotabili entro la mezzanotte di lunedì 30 novembre.

Montesilvano, scene da panico su Via Vestina

incidente-via-vestina-montesilvano-735x400_600x327MONTESILVANO – Ieri sera, via Vestina a Montesilvano, è stata teatro di scene che si vedono solo nei film: un ladro, a bordo di una Mercedes rubata, dopo aver forzato un posto di blocco dei Carabinieri, ha provocato la bellezza di 8 incidenti durante la fuga, durata almeno 7 km.

La fuga all’impazzata, è stata arrestata da un militare in borghese di Montesilvano che ha lanciato l’allarme alla centrale la quale si è subito mobilitata mandando dodici pattuglie a rincorrere il conducente dell’automobile. Quest’ultimo è stato fortunatamente bloccato ed arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, tentato omicidio e ricettazione: si tratta di un albanese di 25 anni che, dopo l’ultimo incidente che aveva causato, ha deciso di abbandonare l’auto sulla carreggiata e tentare di fuggire a piedi, finchè il militare che non era in servizio, lo ha visto e bloccato. Il giovane ladro era armato di pistola e ha cercato di reagire, ma è stato immobilizzato a terra. Nel bagagliaio della macchina rubata, c’erano piede di porco, mola, trapani, guanti, passamontagna e cacciaviti, sequestrati insieme alla pistola, trovata in un’aiuola e ora da analizzare.

Durante l’inseguimento, i Carabinieri hanno anche sparato alla Mercedes per nove volte, colpi che hanno seminato il panico anche tra pedoni e residenti. Per fortuna, nessuna grave conseguenza agli automobilisti coinvolti nella serie di incidenti: un uomo e una giovane donna, insieme a due carabinieri, sono infatti rimasti feriti e portati in ospedale.

(Fonte foto: Pescara Post)

Hacker attaccano il sito della Regione Abruzzo e si firmano a nome dell’Isis

ISIS-Hack_600x338PESCARA – Ci sarebbe stato un attacco informatico al sito della Regione Abruzzo a firma dell’Isis e, a riferirlo al quotidiano locale ilCentro, è il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso. Degli hacker hanno violato il sistema informatico del portale e hanno inserito un annuncio in una sezione del sito. Il blitz informatico è stato subito individuato e fermato.

Al momento non si conosce il contenuto preciso del messaggio, nè si può dire con certezza che i pirati informatici siano realmente collegabili allo Stato islamico. Certo è che si tratta di una preoccupante coincidenza. I responsabili del servizio informatico della Regione sono in questo momento negli uffici della Digos all’Aquila per denunciare l’accaduto.

 

(fonte ilCentro.it)

Ondata di furti in provincia di Teramo e Pescara. E’ emergenza sociale

ladro-9_600x392Allarme furti in due province della Regione Abruzzo: a Teramo e Pescara, non se ne può più.

L’ultima notizia racconta di una ragazza di 18 anni, di Civitella Casanova, appunto in provincia di Pescara, che è svenuta di fronte ai ladri che si è trovata di fronte in piena notte. Questo è un episodio accaduto dopo altri avvenuti a Spoltore, Pianella, Villa Celiera dove i ladri sono riusciti a segnare sette colpi e fallirne solo due, perchè in un’abitazione, il proprietario alle 5 del mattino era sveglio e in un’altra, il cane che abbaiava forte ha svegliato la famiglia che dormiva. Si tratta di una vera e propria emergenza sociale che da Pianella a Villa Celiera, da Montesilvano a Rosciano sta colpendo senza sosta tutta la provincia senza fare più differenza tra ricchi o poveri, ville o appartamenti e, soprattutto, senza più valutare se dentro casa ci sia o no qualcuno. I ladri entrano e basta – sempre con la stessa tecnica: il buco nell’infisso e poi, con un gancio, forzano la finestra per entrare – a caccia di oro e soldi e questo accade ovunque, come in provincia di Teramo dove tra ieri pomeriggio e stanotte, i malviventi hanno violato ben dodici abitazioni. Hanno fatto visita ad Isola del Gran Sasso, dove sono stati a messi a segno cinque furti, a Val Vomano, San Nicolò e in pieno centro a Teramo: in via Bonolis, a ridosso di viale Crucioli. Sono stati anche a Morro d’Oro, dove sono stati razziati contanti e ori per un valore di 20mila euro. In meno di mezza giornata quindi, complice sicuramente la festività di Ognissanti che ha tenuto fuori i padroni di casa, sono state 12 le case interessate dai topi di appartamento. Quello che più allarma è che ci sono stati casi, come a Teramo, in cui i ladri hanno rovistato tra cassetti e portagioie, mentre i proprietari dormivano. Non si tratta più di episodi sporadici e per questo, la preoccupazione aumenta.

Oltre alle denunce sporte dalle vittime, quello che per i militari si fa più preziosa è la loro collaborazione: notare movimenti strani nei pressi di qualche abitazione, macchine sospette magari con a bordo personaggi non del posto, mai visti in zona. Proprio ad Isola, ad esempio, un ragazzo ha avvistato una Audi A6 bianca, aggirarsi lentamente nella zona, solo con un uomo alla guida. Ha verificato, grazie a una app sul telefonino, il numero di targa e l’auto risultava rubata. Ha così comunicato l’informazione ai carabinieri. Nel frattempo la macchina, probabilmente con tutta la banda a bordo, è sparita. Ma fortunatamente non tutti i ladri riescono a sfuggire alle forze dell’ordine: due pregiudicati di San Benedetto del Tronto, rispettivamente di 30 e 40 anni, sono finiti in manette per il furto di una borsa e di un Iphone 5 rubati da un’auto a Cologna Spiaggia. La loro Renault Clio con cui tentavano la fuga, è stata bloccata dai carabinieri sul lungomare di Giulianova.

Evacuato il Bingo di Pescara

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Evacuato il Bingo di Pescara per un enorme nube di fumo nero all’interno della sala da gioco.

Intorno alle 03:30, durante una partita, i giocatori hanno iniziato a sentire puzza di bruciato; in pochi istanti la sala è diventata impraticabile. I clienti hanno immediatamente percepito l’emergenza e sono scappati all’esterno del palazzo. Inefficienti i sistemi di allarme presenti in sala: le sirene hanno iniziato a suonare quando i clienti erano già fuori. Tempestivo, invece, l’intervento dei vigili del fuoco. Nonostante l’allerta da parte dei dipendenti di abbandonare la sala, il gioco è continuato e pare che qualcuno abbia gridato “Bingo!” senza tener conto dell’enorme quantità di fumo presente in sala. Le cartelle della relativa partita non sono state rimborsate: oltre al danno anche la beffa. Molto probabilmente il fumo è stato provocato da un guasto al condizionatore.

Nessun ferito ma tanto spavento.

 

Arianna Mazzitti

 

Pescara Colli, supermercato in fiamme

IMG-20150712-WA0011_450x600PESCARA – Era il giorno di chiusura, oggi domenica 12 luglio 2015, di un supermercato in via Colle di Mezzo a Pescara e invece si è trasformato in un dramma: poco prima delle nove, un incendio ha distrutto il magazzino del supermarket le cui fiamme e fumo, hanno allertato alcuni passanti che hanno subito provveduto ad avvisare i Vigili del Fuoco che, presto, si sono diretti sul posto insieme alla Polizia. Il magazzino retrostante il negozio, sorge al piano terra di un edificio e per questo alcune abitazioni del piano di sopra sono state interdette. Delle persone all’interno, tutte evacuate anche con l’aiuto degli agenti di Polizia, due sono rimaste intossicate in modo lieve e soccorse sul posto con ossigeno. Secondo una prima ipotesi, a causare l’incendio, è stato un corto circuito.

 

 

 

 

 

Giò Di Tonno omaggia De Andrè a favore dei bambini del Nepal

UNICEF_600x529PESCARA – Dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuti presso il teatro F. P. Tosti di Ortona con il doppio sold out registrato nel marzo scorso; torna “La Buona Novella” di Fabrizio De Andrè con la partecipazione straordinaria di Giò Di Tonno. Un grande spettacolo che, mercoledì 27 maggio 2015 andrà in scena al Teatro Circus di Pescara, alle ore 21:00 (sarà possibile acquistare i biglietti, oltre che telefonicamente, presso la sede dell’UNICEF in via Conte di Ruvo 2, Pescara) per l’UNICEF, a favore dei bambini colpiti dal devastante terremoto di sabato 25 aprile in Nepal.

Il progetto fortemente voluto dal direttore artistico della corale “CMSF” il M° Gianluca Ciampichetti, vede come protagonista assoluto Giò Di Tonno, performer di fama internazionale e indiscusso orgoglio abruzzese, che sarà affiancato da un quartetto elettrico di professionisti anch’essi abruzzesi: Michele Santoleri alla batteria, Emanuele Ciampichetti al basso, Matteo Di Battista alla chitarra, Gianluca Ciampichetti alle tastiere. Inoltre, a dare un colore ed un calore acustico al sound già ricco ed emozionante dal sapore rock progressivo si uniranno Mario Pace al violino, Manuel Trabucco al sax soprano e tenore e Marialice Torriero al flauto traverso. Sarà presente, inoltre, Valentina Paolini, affermata soprano la quale, contrapponendosi alla tessitura rock, si inserirà con un tocco caldo e avvolgente, mettendo in risalto un personaggio fondamentale dell’opera. Ultima ma non ultima, sarà costantemente presente in scena la Cappella Musicale San Francesco diretta dal M° Gianluca Ciampichetti, che interpreterà la voce del popolo.
L’allestimento scenico e la regia sono affidate ad Antonio Tucci, regista e autore teatrale attivo sul territorio abruzzese con l’Associazione Culturale Teatro del Krak con sede ad Ortona dal 1996.

La Buona Novella, a detta dello stesso De André, è “uno dei suoi lavori più riusciti, se non il migliore”. Il “concept album” si basa sulla rilettura di alcuni Vangeli apocrifi (in particolare il Protovangelo di Giacomo e il Vangelo arabo dell’infanzia) ed ha lo scopo di far emerge la vocazione umana e terrena, quindi provocatoria e rivoluzionaria della figura storica di Gesù di Nazareth. La narrazione sottolinea l’aspetto più umano e meno spirituale assunto da alcune tradizionali figure bibliche (ad esempio, Giuseppe) e presta maggiore attenzione a figure minori della Bibbia che, qui invece, diventano protagonisti come ad esempio Tito e Dimaco, i ladroni crocifissi assieme a Gesù. Proprio attraverso tali personaggi, “La buona novella” racconta l’impatto sociale di Gesù il quale secondo De André “è stato e rimane il più grande rivoluzionario di tutti i tempi” indicandoci così i problemi della società non solo antica, ma anche moderna.
Questa riproposizione prende corpo da “A.D. 2010 – La Buona Novella” della P.F.M. che appunto nel 2010 riarrangia l’opera del cantautore genovese, mai distante dall’originale ma con una sonorità più rock e attuale.

Per una serata indimenticabile, che aiuterà i bambini del Nepal in questo momento bisognosi di aiuto, è impossibile mancare.
Ingresso, posto unico: 15€

Prenotazioni e Prevendita a partire dal 10/05/2015: Tommaso 3383450200
Apertura botteghino: sabato 23/05 e domenica 24/05 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 presso il teatro Circus, Pescara.

Pescara, pasticciere ucciso: l’assassino trovato a Pineto

image_526x600PESCARA – Stamattina a Pescara, in via Puccini, un uomo è stato accoltellato di fronte al suo negozio: si tratta di Giandomenico Orlando, più conosciuto con il nome di Gianni, di 67 anni, ucciso davanti alla sua pasticceria.

L’assassino è stato presto identificato nel nome di Giovanni Raffaele Grieco, un buttafuori quarantenne di Pescara già noto alle forze dell’ordine, residente nella stessa palazzina dove tanti anni fa nacque la pasticceria. L’uomo da tempo si lamentava per il rumore proveniente dal laboratorio e non perdeva occasione per lamentarsi con il pasticciere. Tuttavia, sembrerebbe che il titolare del negozio, abbia più spesso denunciato il fatto.

In base alla prima ricostruzione del legale della famiglia Orlando, Giuseppe Di Girolamo, i problemi tra l’accoltellatore e gli Orlando, andavano avanti da quattro o cinque anni e il motivo scatenante sarebbe proprio il rumore che infastidiva la madre dell’accoltellatore, che vive sopra all’attività. Sempre dalle prime ricostruzioni, sembrerebbe però che Grieco cercava Alessio, il figlio della vittima quando si è avventato contro la persona sbagliata: il padre Giandomenico che, mentre usciva dal laboratorio per buttare la spazzatura, è stato accoltellato con almeno due colpi alla giugulare. Quando l’ambulanza è arrivata, l’uomo ferito era rientrato nel laboratorio e aveva perso molto sangue: è stato portato in ospedale ma qui è morto. L’autopsia sul corpo di Giandomenico, sarà effettuata domani pomeriggio.

L’assassino, dopo aver pugnalato l’uomo, è scappato sulla sua Mini Cooper S grigia e da subito si è ipotizzato che non doveva essere molto lontano da Pescara.

Alle ore 12:00 un aggiornamento accerta che Grieco sarebbe un amante delle armi, un assiduo frequentatore di palestre e avrebbe collezionato più denunce per lesioni. Inoltre, nella sua abitazione, gli uomini delle squadre mobile e volante, hanno sequestrato quattro pugnali, uno sfollagente, una catena e un nunchaku, due bastoni uniti da una corda. L’arma del delitto, probabilmente un coltello, non è stata trovata.

ARRESTATO L’ASSASSINO A PINETO (Te)

Dopo aver diffuso la foto e le caratteristiche fisiche dell’uomo; Grieco, dopo quasi 9 ore, è stato trovato disteso su una panchina sotto la pinetina di Pineto e arrestato dai carabinieri di Pineto. La pattuglia ha notato il giovane e lo avrebbe riconosciuto subito: alla richiesta dei documenti, Grieco ha consegnato la patente senza dire nulla. I militari lo hanno quindi identificato con certezza e fermato. Portato nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri, sembrerebbe che per ora si sia rifiutato di parlare. A Pineto sono arrivati da poco anche il questore di Pescara, Paolo Passamonti, e il sostituto procuratore Rosangela Di Stefano.

Alice Tamborra presenta il suo primo singolo ‘Unica’

10993491_374203306096707_6450889700390621724_nMONTESILVANO – Alice Tamborra, giovane e talentuosa studentessa di 18 anni, originaria di Montesilvano (Pescara), ha presentato – nei gironi scorsi – “Unica”, il suo primo singolo inedito, realizzato insieme all’artista e produttore Patrizio Maria D’Artista (Sincronie musicali), riscuotendo in poco tempo numerosi consensi tra pubblico e critica, nonché più di 5 mila visualizzazioni sul canale YouTube. (Per visualizzare il video www. youtube.com)

 Alice, come è nata la tua passione per la musica?

Avevo 13 anni quando ho realizzato cosa significasse per me la musica. Ricordo che stavo cantando  “Di sole e d’azzurro” di Giorgia, durante un karaoke con un’amica.

 E poi?

Da quel momento è iniziato tutto; devo dire non senza paura e qualche timore. Poco dopo, infatti, mi sono iscritta alla “Scuola Civica di Musica” di Montesilvano, seguendo i corsi di canto moderno e jazz, tenuti da Simona Capozucco, e successivamente ho frequentato l’accademia “Hesa Talent School”, in  cui ho avuto l’opportunità di lavorare con Giò Di Tonno e Daniele Di Marco; in seguito, mi sono dedicata anche allo studio del genere gospel.

 Quali sono i tuoi punti di riferimento? A quali cantanti o band ti ispiri?

Adoro il soul, il jazz, il rhythm&blues… In generale la black music. I miei punti di riferimento sono Joss Stone, John Legend, Norah Jones, Aretha Franklin, James Brown… Per quanto riguarda il cantautorato italiano, invece, mi piacciono molto Max Gazzè e Sergio Cammariere. Non posso non citare Giorgia, grazie alla quale ho scoperto l’amore per il canto.

 Quali sono stati i tuoi migliori risultati canori?

Sono arrivata alle selezioni finali del concorso nazionale per il programma televisivo “Io Canto”, condotto da Gerry Scotti su canale 5. Poi, ho partecipato al “Festival della Melodia”, al “Festival dell’Adriatico” (sempre in finale) e al Concorso nazionale “Note dal cuore”, al concorso nazionale “Canto Così”, ottenendo diversi premi e riconoscimenti. Sono stata anche ospite d’onore nel corso delle selezioni della sfilata di ‘Miss Adriatico’. Inoltre, sono stata una delle coriste di Ruggero Pasquarelli (concorrente di X Factor) in occasione di un suo concerto.

 Come è nata la collaborazione musicale con Patrizio Maria D’Artista e Sincronie musicali?

Ho conosciuto Patrizio grazie ad un amico in comune, ma la nostra collaborazione è nata dopo un provino in cui ho cantato i miei cavalli di battaglia. Siamo subito entrati in sintonia, e Patrizio ha pensato e realizzato per me “Unica”.

 I temi trattati in “Unica” sono l’accettazione si se stessi e l’unicità della persona. Possiamo definire “Unica” un brano autobiografico?

Si, in effetti il tema della canzone l’ho scelto io. Ci tenevo molto che il mio primo singolo parlasse della diversità come fonte di ricchezza, e soprattutto che lanciasse un messaggio positivo a tutte le ragazze ad accettarsi così come si è, al di là delle mode del momento.

 Dal punto di vista strettamente musicale la base pop ed elettronica si discosta molto da quella tipica strumentale della black music a cui fai riferimento di solito…

Si, infatti, per molti versi “Unica” è stato un pezzo sperimentale. Certamente mi sono misurata con un genere da me poco frequentato. Devo ammettere però che il risultato finale mi ha stupita e soddisfatta. In particolare mi è piaciuta la vocalità che mette in risalto questo brano: la timbrica vocale è calda, ma allo stesso tempo potente e poi, il motivo orecchiabile rende tutto più spensierato.

 Alice, per concludere, quali sono i tuoi progetti futuri?

Sicuramente continuerò a studiare musica, ma uno di miei sogni è anche quello di andare all’estero, magari a Singapore, per specializzarmi in biotecnologie.