Campli, i malviventi lo prendono i mira e la disperazione lo fa appellare alla stampa

13507261_1045198642232532_7567506296679150742_n_330x600CAMPLI – La lettera del titolare di un’azienda caduta nel mirino dei malviventi.

Sono Bruno Cardelli, titolare della GE.DI.CA. Srl e sono da più di un anno, insieme ad altri colleghi, nel mirino di più malviventi che forzano i miei distributori automatici sparsi nel territorio teramano, saccheggiandone il contenuto in monete. Ogni furto che subisco significa per la mia azienda un danno monetario che si aggira tra i 500 ed i 2000 euro, tra manomissione delle macchine distributrici ed incassi. Da venerdì ho subito 6 furti per la bellezza di 9 macchine distrutte. Alcune, essendo state trovate senza soldi all’interno, sono state sfregiate e rese inutilizzabili scaricandogli addosso un estintore.

La mia azienda sta perdendo giornalmente capitali e sta riportando ingenti danni anche alle macchine distributrici.

Gli ultimi furti non li ho denunciati e, visto che non c’è modo di fermare quei malviventi, temo che dovrò farmi giustizia da solo. Di sera mi aggiro nelle zone in cui sono posizionati i miei distributori, visto che non c’è altro modo per tutelarmi. Probabilmente sarò costretto anche a licenziare del personale visto che l’unico consiglio che ho ricevuto da alcune autorità è stato quello togliere le macchine dai posti “più a rischio” per risolvere il problema in modo definitivo.

La situazione è ormai divenuta paradossale.

Questa è la mia richiesta di aiuto, mi auguro che la mia protesta, resa pubblica dalla disperazione e dall’ingente numero di furti subiti e non risolti, balzi all’attenzione di qualcuno che possa aiutare me e l’azienda ad avere finalmente giustizia ed evitare l’inevitabile“.

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Martina Franchi

Nata ad Atri il 9 settembre 1989, Martina vive a Pineto. Dopo il diploma di maturità classica, si è iscritta all'Università degli Studi di Teramo dove, nel 2016 si è laureata dottore magistrale in Management e Comunicazione di Impresa. Adora la cucina e il buon vino, la fotografia e la sua famiglia. Le piace scrivere di cronaca ma anche diventare un'esperta di giornalismo enogastronomico, è tra le sue ambizioni. Scrivile una mail.

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