“Sopravvivere nella Russia di Stalin e di Putin”, il nuovo libro di Massimo Ceresa

FT1-11888massimo ceresaGIULIANOVA – “Le purghe staliniane, la caduta dell’Unione Sovietica e l’ascesa al potere degli oligarchi del nuovo padrone del Cremlino fanno da sfondo alla vicenda di Vasilij Arkadič e Andrej Vital’evič, nemici all’ombra di giochi di potere immensamente più grandi di loro. Una cavalcata lunga mezzo secolo all’insegna dell’arbitrio e dell’ingiustizia per ritrovarsi, vecchi, a parti invertite, con il carnefice per la prima volta dalla parte della canna del fucile e il “clown”, l o “spione”, dalla parte del grilletto”.E’ questo, in sostanza, il fulcro del volume “Sopravvivere nella Russia di Stalin e di Putin”(Infinito edizioni) con prefazione di Elena Dundovich, introduzione di Massimo Bonfatti e postfazione di Anna Zafesova, che sarà presentato venerdì 11 ottobre alle ore 21:30, presso il Circolo culturale Il Nome della Rosa di Giulianova,  alla presenza dell’autore, Massimo Ceresa, socio fondatore di Annaviva e responsabile del gruppo Mondo in Cammino Veneto. L’incontro, curato  dal giornalista Luca Maggitti, si terrà proprio nel giorno del 7° anniversario dell’assassinio, avvenuto in circostanze ancora tutte da chiarire, della giornalista e scrittrice moscovita, Anna Politkovskaja, nota per aver scritto pagine di memorabile audacia e di denuncia contro il regime sovietico degli oligarchi.

Per la serata saranno esposti i dipinti dell’artista, Asya Umarova, membro dell’Unione dei Giovani Artisti della Repubblica Cecena.